In vigore i nuovi CAM Edilizia 2025
Dal 2 febbraio 2026 sono in vigore i “Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di progettazione e direzione lavori di interventi edilizi e opere di ingegneria civile, esecuzione di lavori, inclusi gli interventi di costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento”.
A seguito della pubblicazione del DM 24 novembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2025, sono entrati in vigore i CAM Edilizia 2025 che aggiornano e sostituiscono l’edizione 2022, integrando il correttivo del 5 agosto 2024. Il nuovo impianto rafforza l’approccio al ciclo di vita dell’opera, promuove l’utilizzo delle metodologie LCA e LCC e introduce criteri coerenti con i principi della Tassonomia europea, funzionali alla verifica dei contributi significativi agli obiettivi ambientali.
Le disposizioni si applicano a tutti i contratti pubblici aventi ad oggetto servizi di progettazione, direzione ed esecuzione di lavori per interventi edilizi e opere di ingegneria civile, inclusi costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento. L’ambito di applicazione non è limitato agli edifici, ma è esteso a qualsiasi tipo di manufatto o opera, nelle more dell’adozione di CAM specifici.
Nel sito istituzionale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) è disponibile il modello di Relazione CAM previsto dal criterio 2.1.1, a supporto di stazioni appaltanti e progettisti.
Di seguito si riportano i link ai testi dei CAM Edilizia 2025, al modello di Relazione CAM e al DM 24 novembre 2025.
In vigore la legge di conversione del “Decreto Energia”
La legge n. 4/2026, con cui è stato convertito il cd. “decreto energia” n. 175/2025 “Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili” è stata pubblicata in G.U. n. 15 del 20 gennaio 2026 ed è entrata in vigore il giorno successivo.
La legge n. 4/2026, distinguendo tra aree idonee su terraferma e aree idonee a mare, aree aggiuntive per impianti fotovoltaici e per impianti a biometano, disciplina speciale per impianti agrivoltaici, accoglie le statuizioni della Corte Costituzionale intervenuta con la recente sentenza n. 184 del dicembre 2025. La legge chiarisce che l’individuazione delle aree idonee non può intendersi in senso escludente, né tradursi in un aprioristico divieto di installazione degli impianti FER in alcune parti del territorio. La classificazione di un’area come idonea significa soltanto che in essa possono trovare applicazione le procedure autorizzative semplificate ed accelerate, non applicabili invece nelle aree non qualificate come idonee, per le quali continuano a valere le regole ordinarie.
Pubblicazione del Vademecum DNSH e CAM per l'esecuzione degli interventi PNRR, versione 3.0 del 29 dicembre 2025
È stata pubblicata la versione 3.0 del documento “DNSH e CAM – Vademecum per l’esecuzione degli interventi PNRR”, che recepisce e integra, in chiave operativa, i contenuti dei Criteri Ambientali Minimi applicabili alle infrastrutture stradali, di cui al D.M. 5 agosto 2024 “Affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali (CAM Strade)” come modificato dal D.M. 11 settembre 2025.
Il Vademecum si conferma quale strumento operativo di supporto al Direttore dei Lavori e al Responsabile Unico del Procedimento, fornendo indicazioni sulle modalità di controllo e verifica del rispetto del principio trasversale del PNRR relativo al DNSH (Do No Significant Harm), nonché sull’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi durante la fase di esecuzione dei lavori nell’ambito dei procedimenti di appalto.
L’attività di redazione e aggiornamento del documento è stata curata dalla Task Force Appalti – Progetti della Regione del Veneto
Il documento è disponibile al seguente link:
In vigore il Codice degli incentivi
Nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2025 è stato pubblicato il D.lgs. 27 novembre 2025, n. 184 - Codice degli incentivi, che ha attuato la delega attribuita al Governo per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese e per la semplificazione.
La riforma prevede un approccio alla semplificazione degli incentivi alle imprese di carattere omnicomprensivo e multilivello, individuando nel nuovo Codice la principale fonte normativa della materia, razionalizzata ed uniformata per tutte le amministrazioni italiane, accompagnata da interventi di semplificazione amministrativa e di standardizzazione dei procedimenti che investono la stesura dei bandi tipo, i criteri per l’affidamento, i motivi di esclusione, le modalità di accesso, il soccorso istruttorio.
Per approfondimenti clicca qui.
Al via l’VIII monitoraggio dei procedimenti amministrativi
Le Amministrazioni (Comuni, Province/CmVE e Direzioni regionali) sono chiamate ad inserire i dati riferiti ai procedimenti amministrativi gestiti nel 2° semestre 2025 nella piattaforma mpa.
La piattaforma mpa sarà disponibile per l’inserimento dati dal 14 gennaio al 5 febbraio 2026.
Per informazioni: progettomillesperti@regione.veneto.it.
Codice dell’edilizia e delle costruzioni: parte l’iter per la riforma
Il 4 dicembre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Disegno di legge recante “Delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni” con l’obiettivo di razionalizzare e riordinare i regimi amministrativi edilizi e urbanistici e i connessi titoli abilitativi.
Si tratta del primo atto di un percorso ancora lungo: lo schema di disegno di legge impegna il Governo ad approvare un nuovo Codice dell’Edilizia e delle
Costruzioni entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge delega. La delega, che avvia un importante processo di riforma del settore, ha l’obiettivo di semplificare, riordinare e razionalizzare i procedimenti amministrativi oggi disciplinati dal DPR 380/2001 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.
L’intervento normativo intende fare chiarezza sulla ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni, garantendo il rispetto dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), come strumento necessario per assicurare standard minimi uniformi.
Inoltre, le nuove disposizioni mirano a coordinare la disciplina edilizia con quella urbanistica e le altre normative di settore, tra cui la normativa dei beni culturali e paesaggistici, nonché a rafforzare l’efficacia e la trasparenza delle procedure per il rilascio dei permessi di costruire, delle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA) e degli altri titoli del settore edilizio.
La riforma riguarda, inoltre, la disciplina relativa alla sicurezza delle costruzioni al fine di adattarla alle moderne tecniche costruttive e alle accresciute esigenze di sicurezza sismica ed energetica.
Per approfondimenti clicca qui.
La piattaforma digitale REM viene messa a disposizione dei Comuni Capoluogo di Provincia
La piattaforma digitale di business intelligence REM (Reporting dei dati di Monitoraggio), realizzata dalla Regione del Veneto – Direzione Semplificazione PNRR nell’ambito del Progetto 1000 esperti, è già accessibile alle Amministrazioni provinciali ed ora è disponibile anche per i Comuni Capoluogo di Provincia del Veneto.
A tal fine il 3 dicembre scorso si è svolto un incontro di presentazione rivolto alle Amministrazioni interessate che ha rappresentato un’occasione di confronto operativo sulle potenzialità dello strumento e sulle modalità di utilizzo a supporto delle proprie policy.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali funzionalità della piattaforma che utilizza la banca dati regionale del sistema mpa, in cui sono stati mappati, dal 2^ semestre 2021, circa 155.000 procedimenti ricadenti nei settori amministrativi strategici.
Con REM ogni Amministrazione può accedere, attraverso una consultazione interattiva, ai dati di performance (durata media e arretrato) dei procedimenti di propria competenza, con possibilità di esportazione ed analisi comparativa degli stessi a livello regionale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso verso un’amministrazione sempre più consapevole e orientata ai risultati, in linea con gli obiettivi di Semplificazione promossi in modo particolare dal PNRR.
Pubblicato il Vademecum per il rilascio del Provvedimento Unico Ambientale (PAUR), uno strumento di supporto ed indirizzo per facilitare le attività dei soggetti coinvolti nel procedimento
È on line il “Vademecum per il rilascio del Provvedimento Unico Ambientale (PAUR) nella Regione del Veneto”, elaborato nell’ambito delle attività di semplificazione previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 1, Sub-investimento 2.2.1, con l’obiettivo di rendere più efficace, chiaro e uniforme lo svolgimento del procedimento di PAUR nel territorio regionale.
Il documento, elaborato sulla base dell’esperienza maturata a decorrere dall’entrata in vigore del D.Lgs. n. 104/2017, fornisce un modello operativo non vincolante per la gestione del procedimento di PAUR, con particolare attenzione alla fase decisoria in sede di conferenza di servizi.
Il Vademecum analizza l’intero procedimento, a partire dalla fase di presentazione dell’istanza, per attraversare la fase istruttoria e consultiva e focalizzarsi sull’organizzazione e lo svolgimento della conferenza di servizi, dalle cui determinazioni conclusive deriva il Provvedimento Unico Ambientale. Il documento approfondisce, poi, i rapporti tra la disciplina del PAUR e quella che riguarda l’autorizzazione unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e le varianti urbanistiche.
In allegato al Vademecum è riportata una check list esemplificativa dei diversi titoli abilitativi che possono essere ricompresi nel PAUR.
Il documento è disponibile per la consultazione e il download.
REM: un nuovo strumento per analizzare i dati di monitoraggio dei procedimenti amministrativi
La Direzione Semplificazione normativa e procedimentale per l’attuazione del PNRR in ambito regionale ha sviluppato, nell’ambito del Progetto “1000 Esperti”, REM (Reporting e Monitoraggio), una piattaforma digitale di business intelligence pensata per restituire alle Amministrazioni locali i dati raccolti attraverso il sistema mpa.
REM permette di esplorare in modo semplice e interattivo gli indicatori relativi a Durata Media, Arretrato e Procedimenti conclusi con provvedimento espresso, per tutti i procedimenti previsti dal Piano Territoriale della Regione del Veneto e monitorati dal 2° semestre 2021.
La piattaforma consente di trasformare i dati in conoscenza, offrendo alle Amministrazioni una visione delle proprie performance e supportando la costruzione di decisioni basate su evidenze oggettive.
Con questa iniziativa, la Direzione prosegue il percorso verso una Pubblica Amministrazione sempre più consapevole e orientata ai dati, in linea con gli obiettivi di semplificazione e miglioramento continuo promossi dal PNRR.
In fase di prima applicazione REM è accessibile a tutte le Amministrazioni provinciali della Regione. È previsto a breve un allargamento della platea di fruizione.
Nuovo Vademecum per la presentazione delle istanze paesaggistiche: uno strumento operativo per semplificare e accelerare i procedimenti nel settore del paesaggio
È online il "Vademecum per la presentazione delle istanze in materia paesaggistica", un documento elaborato nell’ambito delle attività di semplificazione previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 1, Sub-investimento 2.2.1, con l’obiettivo di rendere più efficace, chiara e uniforme la fase di presentazione dell'istanza, con ciò riducendo i tempi di conclusione dei procedimenti amministrativi in materia di paesaggio.
Il Vademecum si articola in tre sezioni fondamentali. La prima illustra le diverse tipologie di procedimenti in materia paesaggistica: autorizzazione ordinaria, autorizzazione semplificata e accertamento di compatibilità, comprese le recenti semplificazioni introdotte dalla normativa c.d. "Salva Casa". La seconda sezione fornisce suggerimenti operativi per distinguere tra irregolarità formali e inadeguatezze di merito delle istanze, indicando come procedere in caso di documentazione incompleta o non idonea. Infine, la terza parte elenca in modo dettagliato la documentazione richiesta per ciascun tipo di istanza, con indicazioni pratiche per agevolare una corretta e tempestiva istruttoria.
Pubblicato il nuovo Rapporto "Semplificazione e PNRR. L’esperienza del Veneto"
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il nuovo Rapporto "Semplificazione e PNRR. L’esperienza del Veneto", realizzato dalla Direzione Semplificazione normativa e procedimentale per l’attuazione del PNRR in ambito regionale della Regione del Veneto. Il documento è stato diffuso in occasione dell’incontro organizzato per la presentazione del Rapporto Statistico 2025 della Regione del Veneto, svoltosi lo scorso 3 luglio presso l’Università Ca' Foscari.
Il Rapporto evidenzia l'importanza della semplificazione, come leva per lo sviluppo ed elemento cruciale per favorire il miglioramento sociale, economico e tecnologico, illustrando il progetto PNRR "1000 Esperti" (di seguito il Progetto), una misura di investimento del PNRR volta a rafforzare la capacità amministrativa delle Pubbliche Amministrazioni locali, con l’obiettivo di velocizzare e semplificare le procedure amministrative complesse.
Per dare attuazione al Progetto, la Regione del Veneto ha adottato, ai sensi del DPCM 12/11/2021, un Piano Territoriale che individua cinque ambiti prioritari di intervento: Ambiente, Edilizia, Paesaggio, Energie Rinnovabili e Infrastrutture Digitali. All’interno di questi ambiti, il Piano ha selezionato 37 procedure complesse su cui puntare per ridurre i tempi procedimentali e smaltire l’arretrato.
Il Rapporto presenta i risultati raggiunti grazie al Progetto, raccolti attraverso un’attività di monitoraggio semestrale (un totale di sei rilevazioni concluse alla data odierna, una attualmente in corso e un’ultima prevista a fine progetto) che ha coinvolto 571 Amministrazioni: la Regione del Veneto, le sette Amministrazioni provinciali/Città Metropolitana di Venezia e tutti i 563 Comuni del Veneto. Un impegno concreto per rendere la Pubblica Amministrazione più semplice, accessibile ed efficace, a beneficio di cittadini e imprese, con risultati già evidenti e una prospettiva rivolta agli sviluppi futuri.
Avvio VII Monitoraggio Procedimenti Amministrativi
Al via il VII monitoraggio dei procedimenti amministrativi, relativo al 1° semestre 2025, che avverrà con le medesime modalità dei precedenti monitoraggi, attraverso la piattaforma mpa.
La piattaforma mpa sarà disponibile per l’inserimento dati dal 1 al 18 Luglio 2025.
Per informazioni: progettomillesperti@regione.veneto.it.
Pubblicato in G.U. il D.L. 21.05.2025 n.73 Misure urgenti per infrastrutture strategiche e trasporti
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto legge 21 maggio 2025, n. 73, c.d. Decreto Infrastrutture, recante “Misure urgenti per garantire la continuità nella realizzazione di infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su strada, l'ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonché l'attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale di ripresa e resilienza e alla partecipazione all'Unione europea in materia di infrastrutture e trasporti”.
Il D.L. è attualmente in vigore ed efficace: in attesa della legge di conversione, che potrebbe apportare modifiche alle disposizioni ivi contenute o non convertirle in legge, si segnala che l’art. 2 del D.L. stesso contiene disposizioni urgenti in materia di contratti pubblici e di contratti di protezione civile con riferimento particolare alla disciplina degli incentivi per i dirigenti tecnici (art. 45, co. 4, D. Lgs. n. 36/2023) e all’affidamento diretto di appalti in circostanze di somma urgenza (art. 140 D. Lgs. n. 36/2023). Con riguardo a questi ultimi vengono introdotte ulteriori semplificazioni e viene introdotto nel Codice dei Contratti Pubblici l’art. 140 bis che detta una disciplina specifica per gli appalti di protezione civile.
Slide presentate nei webinar dedicati al correttivo del Codice degli appalti
Sono disponibili on line le slide presentate durante i webinar “Le novita’ del correttivo al codice degli appalti e strumenti di supporto offerti dalla Task Force Appalti-Progetti della Regione del Veneto” che si sono tenuti a Venezia il 20 marzo e il 3 aprile 2025.
Scarica le slide del 20 marzo 2025
Scarica le slide del 3 aprile 2025
È anche consultabile il Comunicato del Presidente ANAC dell’11 marzo 2025, presentato nei suddetti webinar, relativo ai termini di conclusione delle procedure di affidamento.
Le novità del Correttivo al Codice degli Appalti e strumenti di supporto della Task Force Appalti - Progetti della Regione del Veneto - Webinar il 20 Marzo e 3 Aprile
La Regione del Veneto, Direzione Semplificazione normativa e procedimentale per l'attuazione del PNRR - Task Force Appalti - Progetti, nell’ambito del progetto PNRR “Assistenza tecnica a livello centrale e locale”, in collaborazione con Anci Veneto, ha organizzato un’iniziativa di aggiornamento sulle novità apportate dal d.lgs. 209/2024 cd. “Correttivo Appalti” al Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 36/2023).
L'iniziativa si sviluppa attraverso 2 webinar che si terranno giovedì 20 marzo e giovedi 3 aprile 2025.
Nel dettaglio gli incontri hanno lo scopo di:
-
Illustrare le principali novità apportate dal “Correttivo Appalti” al d.lgs. 36/2023
-
Fornire un aggiornamento sugli strumenti di supporto messi a disposizione dalla Task Force Appalti - Progetti alla luce delle modifiche apportate dal “Correttivo”.
Scarica il programma del 20 Marzo 2025 - Scarica le slide del 20 Marzo 2025
Scarica il programma del 3 Aprile 2025 - Scarica le slide del 3 Aprile 2025
Pubblicazione del Vademecum DNSH e CAM per l'esecuzione degli interventi PNRR
Il Vademecum DNSH e CAM è uno strumento operativo per le modalità di controllo e verifica del rispetto del principio trasversale del PNRR relativo al DNSH (Do no significant harm) e dell’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) durante la fase di esecuzione dei lavori nei procedimenti di appalto e vuole essere un ausilio per il Direttore dei Lavori e per il Responsabile Unico del Procedimento.
Al Vademecum sono inoltre allegati tracce e modelli della documentazione minima da acquisire e/o predisporre dalla conclusione del contratto di appalto di lavori e prima dell’avvio dei lavori, fino alla conclusione dell’intervento.
L’attività di redazione del presente documento è stata realizzata dalla Task Force Appalti - Progetti della Regione del Veneto, istituita presso la Direzione Semplificazione Normativa e Procedimentale per l’Attuazione del PNRR, nell’ambito del sub-investimento 2.2.1 “Assistenza tecnica a livello centrale e locale del PNRR”, meglio noto come Progetto Mille Esperti, previsto nella Missione 1 - Componente 1 del PNRR, che ha come obiettivo la semplificazione dei procedimenti amministrativi al fine di ridurne i tempi di conclusione ed eliminare l'arretrato.
I documenti sono disponibili ai seguenti link:
Avvio VI Monitoraggio Procedimenti Amministrativi
Al via il VI monitoraggio dei procedimenti amministrativi, relativo al 2° semestre 2024, che avverrà con le medesime modalità dei precedenti monitoraggi, attraverso la piattaforma mpa.
La piattaforma mpa sarà disponibile per l’inserimento dati dal 13 Gennaio 2025 al 31 Gennaio 2025.
Avvio V Monitoraggio Procedimenti Amministrativi
Al via il V monitoraggio dei procedimenti amministrativi, relativo al 1° semestre 2024, che avverrà con le medesime modalità dei precedenti monitoraggi, attraverso la piattaforma mpa.
La piattaforma mpa sarà disponibile per l’inserimento dati dal 2 luglio 2024 al 23 luglio 2024.
DNSH E CAM - Ultimi orientamenti dei Giudici Amministrativi
Consiglio di Stato, 27/05/2024, n. 4701
Il Consiglio di Stato specifica che l’obbligo di inserire, nella documentazione progettuale e di gara, almeno le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi non costituisce un obbligo meramente formale: la disposizione “impone una conformazione degli obblighi negoziali funzionale, sul piano sostanziale, all’effettiva esecuzione della prestazione dell’appaltatore in conformità alle specifiche tecniche portate dai criteri ambientali”.
Recenti modifiche al D.L. 19/2024 (in materia di PNRR)
A pochi giorni dalla conversione in legge del DL n.19/2024 (con la L n.56/2024) che contiene norme in materia di PNRR e di piccole e medie opere (oggetto del Webinar del 14 marzo scorso) è stato emanato il DL 07/05/2024, n. 60 che contiene “Ulteriori disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione”.
Si segnalano, in particolare, alcuni articoli del nuovo decreto legge che modificano norme del precedente DL n.19/94 in materia di appalti pubblici e di PNRR.
L’art. 28 modifica l’art. 29 del DL n. 19, sostituendo i commi 10, 11 e 12 dell’articolo.
In sostanza, le nuove norme tendono a rafforzare i controlli sulla sicurezza sui luoghi di lavoro attraverso una verifica della congruità dell'incidenza della manodopera sull'opera complessiva, al fine di evitare incidenti sul lavoro.
L’art. 32 introduce nuove disposizioni in materia di interventi di rigenerazione urbana e di contrasto al fenomeno del disagio socio-economico e del disagio abitativo. In particolare, le nuove norme prevedono che entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri individui le iniziative di rigenerazione urbana.
Con un decreto del Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, dovranno, poi, essere indicate le iniziative ammissibili a finanziamento a valere sulle risorse del Programma nazionale «Metro plus e Città medie sud 2021 - 2027» dando preferenza agli interventi complementari a quelli previsti dalla Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 e Investimento 2.2 del PNRR.
Ulteriori disposizioni in materia di PNRR sono inserite all’art. 36 il quale esclude dalle attività di monitoraggio attribuite alla cabina di coordinamento istituita presso ciascuna prefettura (ai sensi dell’art.9 del DL n.19/2024), gli interventi previsti nella Missione 2, componente 4, investimento 2.1b) del PNRR, che riguardano la gestione del rischio di alluvione e la riduzione del rischio idrogeologico.
Aggiornamento Guida operativa per il rispetto del DNSH
Con Circolare della Ragioneria Generale dello Stato del 14 maggio 2024, n.22 è stato pubblicato l'Aggiornamento Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (cd. DNSH).
Pubblicata la Legge di Conversione D.L. 19/2024
Con la L. 29 aprile 2024, n. 56 è stato convertito, con modificazioni, il Decreto-Legge 2 marzo 2024, n. 19 recante ulteriori disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) oggetto del Webinar del 14 marzo scorso.
La legge di conversione conferma sostanzialmente le previsioni del decreto-legge, in particolare, quelle relative alle piccole e medie opere ora escluse dal regime previsto per le opere finanziate dal PNRR.
Alcune semplificazioni sono state introdotte dalla legge di conversione in relazione alla verifica preventiva dell'interesse archeologico per le infrastrutture di rete rientranti nei progetti finanziati dal PNRR (Art. 12-bis) mentre l’Art. 12-ter prevede, di norma, la compatibilità con l'esercizio dell'uso civico, delle opere pubbliche finanziate dal PNRR.
Webinar La Task Force Appalti della Regione del Veneto: Nuovi strumenti e aggiornamenti operativi
Nell’ambito del progetto PNRR “Assistenza tecnica a livello centrale e locale”, la Regione del Veneto – Segreteria Generale della Programmazione – Direzione Semplificazione Normativa e Procedimentale per l’attuazione del PNRR in ambito regionale ha costituito la Task Force Appalti (TFA) con l’obiettivo di affiancare l'Amministrazione Regionale e le Amministrazioni Locali nella gestione delle procedure complesse relative agli Appalti pubblici con particolare riferimento ai progetti finanziati con i fondi del PNRR.
Regione del Veneto, in collaborazione con Anci Veneto, hanno organizzato nel mese di marzo un webinar dove illustrare i nuovi strumenti e gli aggiornamenti operativi della TFA.
Nel dettaglio l’incontro si è focalizzato su:
- Presentare la nuova cassetta degli attrezzi per gli appalti di forniture e servizi alla luce del nuovo Codice dei contratti pubblici;
- Fornire un aggiornamento sugli altri strumenti a disposizione nell’ambito della Task Force Appalti e sulle recentissime novità normative e giurisprudenziali a seguito dell’entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici;
- Fare il punto sulle piccole e medie opere.
Pubblicata la Cassetta degli Attrezzi Servizi e Forniture
La Cassetta Attrezzi per i contratti di servizi e forniture, recante la disciplina contenuta nel D.Lgs.n.36/2023, è disponibile nella apposita sezione Cassette attrezzi
Avvio IV Monitoraggio Procedimenti Amministrativi
Al via il IV monitoraggio dei procedimenti amministrativi, relativo al 2° semestre 2023, che avverrà con le medesime modalità dei precedenti monitoraggi, attraverso la piattaforma mpa.
La piattaforma mpa sarà disponibile per l’inserimento dati dal 1 febbraio 2024 al 28 febbraio 2024.
Trasmesso il Rapporto di monitoraggio e valutazione semestrale al DFP
Trasmesso il Rapporto di monitoraggio e valutazione semestrale al Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il report semestrale di monitoraggio dà conto delle procedure concluse nel 1° semestre 2023.
Procedure oggetto di rilevazione: difficoltà applicative e possibili soluzioni
Procedure oggetto di rilevazione: difficoltà applicative e possibili soluzioni - incontri luglio 2023
Workshop 16-17-18 febbraio 2022
Workshop 16-17-18 febbraio 2022
Sono stati realizzati Workshop con gli Esperti assegnati a Regione ed Enti Locali e con le relative Amministrazioni per il coordinamento delle attività.
Scarica le slide per la Regione
Scarica le slide per gli Enti Locali
Webinar Linee Guida per la Semplificazione
Webinar 7 giugno 2023 - Linee Guida per la Semplificazione: presentazione, approfondimenti ed iniziative
Ls Regione del Veneto, in collaborazione con Anci Veneto, ha presentato le Linee guida per la semplificazione (approvate con deliberazione della Giunta regionale n. 147 del 24.2.2023) che contengono consigli pratici sull’applicazione dei principali istituti di semplificazione previsti dalla legislazione.
Relazione sullo stato di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - TERZA RELAZIONE
Relazione sullo stato di attuazione del PIano Nazione di Ripresa e Resilienza - TERZA RELAZIONE - 2 maggio 2023
Webinar La Task Force Appalti della Regione del Veneto
Webinar 20 aprile 2023 - La Task Force Appalti della Regione del Veneto: presentazione e strumenti
La Regione del Veneto, in collaborazione con Anci Veneto, ha presentato l’iniziativa Task Force Appalti e gli strumenti messi a disposizione per le amministrazioni per affiancarle durante tutte le diverse fasi dell’appalto.
Il progetto in cifre
Il progetto in cifre - 03 marzo 2023