Veneto Semplice

Veneto Semplice
Immagine del Canal Grande con vista su Palazzo Balbi,
strumenti e azioni per la semplificazione nel territorio

Cultura della semplificazione

Il Portale Semplificazione PNRR promuove la cultura della semplificazione, mettendo a disposizione informazioni, indicazioni operative e strumenti di supporto appositamente sviluppati per le Amministrazioni del Veneto. 

Il Portale, realizzato dalla Regione del Veneto nell'ambito del Progetto PNRR – M1 C1 Sub-investimento 2.2.1 "Assistenza tecnica a livello centrale e locale", meglio noto come "Progetto 1000 esperti" (CUP H11B21007650006), è curato dalla Direzione Semplificazione normativa e procedimentale per l'attuazione del PNRR in ambito regionale.

Semplificazione normativa e amministrativa Azioni per la semplificazione legislativa e amministrativa
area risorse
Task Force Appalti - Progetti Supporto alle procedure di appalto e all'attuazione dei progetti PNRR
strumenti operativi
Numeri della semplificazione Raccolta e analisi dei dati del territorio
risultati in cifre
NEWS

Dal 2 febbraio 2026 sono in vigore i “Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di progettazione e direzione lavori di interventi edilizi e opere di ingegneria civile, esecuzione di lavori, inclusi gli interventi di costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento”.

A seguito della pubblicazione del DM 24 novembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2025, sono entrati in vigore i CAM Edilizia 2025 che aggiornano e sostituiscono l’edizione 2022, integrando il correttivo del 5 agosto 2024. Il nuovo impianto rafforza l’approccio al ciclo di vita dell’opera, promuove l’utilizzo delle metodologie LCA e LCC e introduce criteri coerenti con i principi della Tassonomia europea, funzionali alla verifica dei contributi significativi agli obiettivi ambientali.

Le disposizioni si applicano a tutti i contratti pubblici aventi ad oggetto servizi di progettazione, direzione ed esecuzione di lavori per interventi edilizi e opere di ingegneria civile, inclusi costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento. L’ambito di applicazione non è limitato agli edifici, ma è esteso a qualsiasi tipo di manufatto o opera, nelle more dell’adozione di CAM specifici.

Nel sito istituzionale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) è disponibile il modello di Relazione CAM previsto dal criterio 2.1.1, a supporto di stazioni appaltanti e progettisti.

Di seguito si riportano i link ai testi dei CAM Edilizia 2025, al modello di Relazione CAM e al DM 24 novembre 2025.

Nuovi CAM edilizia, edizione 2025

Modello di relazione CAM

Testo del decreto

La legge n. 4/2026, con cui è stato convertito il cd. “decreto energia” n. 175/2025 “Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili” è stata pubblicata in G.U. n. 15 del 20 gennaio 2026 ed è entrata in vigore il giorno successivo.

La legge n. 4/2026, distinguendo tra aree idonee su terraferma e aree idonee a mare, aree aggiuntive per impianti fotovoltaici e per impianti a biometano, disciplina speciale per impianti agrivoltaici, accoglie le statuizioni della Corte Costituzionale intervenuta con la recente sentenza n. 184 del dicembre 2025. La legge chiarisce che l’individuazione delle aree idonee non può intendersi in senso escludente, né tradursi in un aprioristico divieto di installazione degli impianti FER in alcune parti del territorio. La classificazione di un’area come idonea significa soltanto che in essa possono trovare applicazione le procedure autorizzative semplificate ed accelerate, non applicabili invece nelle aree non qualificate come idonee, per le quali continuano a valere le regole ordinarie.

Vai al testo

È stata pubblicata la versione 3.0 del documento “DNSH e CAM – Vademecum per l’esecuzione degli interventi PNRR”, che recepisce e integra, in chiave operativa, i contenuti dei Criteri Ambientali Minimi applicabili alle infrastrutture stradali, di cui al D.M. 5 agosto 2024 “Affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali (CAM Strade)” come modificato dal D.M. 11 settembre 2025.

Il Vademecum si conferma quale strumento operativo di supporto al Direttore dei Lavori e al Responsabile Unico del Procedimento, fornendo indicazioni sulle modalità di controllo e verifica del rispetto del principio trasversale del PNRR relativo al DNSH (Do No Significant Harm), nonché sull’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi durante la fase di esecuzione dei lavori nell’ambito dei procedimenti di appalto.

L’attività di redazione e aggiornamento del documento è stata curata dalla Task Force Appalti – Progetti della Regione del Veneto

Il documento è disponibile al seguente link:

Vademecum

Nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2025 è stato pubblicato il D.lgs. 27 novembre 2025, n. 184 - Codice degli incentivi, che ha attuato la delega attribuita al Governo per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese e per la semplificazione.

La riforma prevede un approccio alla semplificazione degli incentivi alle imprese di carattere omnicomprensivo e multilivello, individuando nel nuovo Codice la principale fonte normativa della materia, razionalizzata ed uniformata per tutte le amministrazioni italiane, accompagnata da interventi di semplificazione amministrativa e di standardizzazione dei procedimenti che investono la stesura dei bandi tipo, i criteri per l’affidamento, i motivi di esclusione, le modalità di accesso, il soccorso istruttorio.

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Le Amministrazioni (Comuni, Province/CmVE e Direzioni regionali) sono chiamate ad inserire i dati riferiti ai procedimenti amministrativi gestiti nel 2° semestre 2025 nella piattaforma mpa.

La piattaforma mpa sarà disponibile per l’inserimento dati dal 14 gennaio al 5 febbraio 2026.

Per informazioni: progettomillesperti@regione.veneto.it.

2025

Il 4 dicembre 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema di Disegno di legge recante “Delega al Governo per l’adozione del Codice dell’edilizia e delle costruzioni” con l’obiettivo di razionalizzare e riordinare i regimi amministrativi edilizi e urbanistici e i connessi titoli abilitativi.

Si tratta del primo atto di un percorso ancora lungo: lo schema di disegno di legge impegna il Governo ad approvare un nuovo Codice dell’Edilizia e delle
Costruzioni entro 12 mesi dall’entrata in vigore della legge delega. La delega, che avvia un importante processo di riforma del settore, ha l’obiettivo di semplificare, riordinare e razionalizzare i procedimenti amministrativi oggi disciplinati dal DPR 380/2001 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”.

L’intervento normativo intende fare chiarezza sulla ripartizione delle competenze tra Stato e Regioni, garantendo il rispetto dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP), come strumento necessario per assicurare standard minimi uniformi.
Inoltre, le nuove disposizioni mirano a coordinare la disciplina edilizia con quella urbanistica e le altre normative di settore, tra cui la normativa dei beni culturali e paesaggistici, nonché a rafforzare l’efficacia e la trasparenza delle procedure per il rilascio dei permessi di costruire, delle Segnalazioni Certificate di Inizio Attività (SCIA) e degli altri titoli del settore edilizio.
La riforma riguarda, inoltre, la disciplina relativa alla sicurezza delle costruzioni al fine di adattarla alle moderne tecniche costruttive e alle accresciute esigenze di sicurezza sismica ed energetica.

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La piattaforma digitale di business intelligence REM (Reporting dei dati di Monitoraggio), realizzata dalla Regione del Veneto – Direzione Semplificazione PNRR nell’ambito del Progetto 1000 esperti, è già accessibile alle Amministrazioni provinciali ed ora è disponibile anche per i Comuni Capoluogo di Provincia del Veneto.

A tal fine il 3 dicembre scorso si è svolto un incontro di presentazione rivolto alle Amministrazioni interessate che ha rappresentato un’occasione di confronto operativo sulle potenzialità dello strumento e sulle modalità di utilizzo a supporto delle proprie policy.

Nel corso dell’incontro sono state illustrate le principali funzionalità della piattaforma che utilizza la banca dati regionale del sistema mpa, in cui sono stati mappati, dal 2^ semestre 2021, circa 155.000 procedimenti ricadenti nei settori amministrativi strategici.

Con REM ogni Amministrazione può accedere, attraverso una consultazione interattiva, ai dati di performance (durata media e arretrato) dei procedimenti di propria competenza, con possibilità di esportazione ed analisi comparativa degli stessi a livello regionale.

L’iniziativa si inserisce nel percorso verso un’amministrazione sempre più consapevole e orientata ai risultati, in linea con gli obiettivi di Semplificazione promossi in modo particolare dal PNRR.

È on line il “Vademecum per il rilascio del Provvedimento Unico Ambientale (PAUR) nella Regione del Veneto”, elaborato nell’ambito delle attività di semplificazione previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 1, Componente 1, Sub-investimento 2.2.1, con l’obiettivo di rendere più efficace, chiaro e uniforme lo svolgimento del procedimento di PAUR nel territorio regionale.

Il documento, elaborato sulla base dell’esperienza maturata a decorrere dall’entrata in vigore del D.Lgs. n. 104/2017, fornisce un modello operativo non vincolante per la gestione del procedimento di PAUR, con particolare attenzione alla fase decisoria in sede di conferenza di servizi.

Il Vademecum analizza l’intero procedimento, a partire dalla fase di presentazione dell’istanza, per attraversare la fase istruttoria e consultiva e focalizzarsi sull’organizzazione e lo svolgimento della conferenza di servizi, dalle cui determinazioni conclusive deriva il Provvedimento Unico Ambientale. Il documento approfondisce, poi, i rapporti tra la disciplina del PAUR e quella che riguarda l’autorizzazione unica per la realizzazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e le varianti urbanistiche.

In allegato al Vademecum è riportata una check list esemplificativa dei diversi titoli abilitativi che possono essere ricompresi nel PAUR.

Il documento è disponibile per la consultazione e il download.

La Direzione Semplificazione normativa e procedimentale per l’attuazione del PNRR in ambito regionale ha sviluppato, nell’ambito del Progetto “1000 Esperti”, REM (Reporting e Monitoraggio), una piattaforma digitale di business intelligence pensata per restituire alle Amministrazioni locali i dati raccolti attraverso il sistema mpa.

REM permette di esplorare in modo semplice e interattivo gli indicatori relativi a Durata Media, Arretrato e Procedimenti conclusi con provvedimento espresso, per tutti i procedimenti previsti dal Piano Territoriale della Regione del Veneto e monitorati dal 2° semestre 2021.

La piattaforma consente di trasformare i dati in conoscenza, offrendo alle Amministrazioni una visione delle proprie performance e supportando la costruzione di decisioni basate su evidenze oggettive.

Con questa iniziativa, la Direzione prosegue il percorso verso una Pubblica Amministrazione sempre più consapevole e orientata ai dati, in linea con gli obiettivi di semplificazione e miglioramento continuo promossi dal PNRR.

In fase di prima applicazione REM è accessibile a tutte le Amministrazioni provinciali della Regione. È previsto a breve un allargamento della platea di fruizione.