Veneto Semplice

Cultura della semplificazione
Il Portale Semplificazione PNRR promuove la cultura della semplificazione, mettendo a disposizione informazioni, indicazioni operative e strumenti di supporto appositamente sviluppati per le Amministrazioni del Veneto.
Il Portale, realizzato dalla Regione del Veneto nell'ambito del Progetto PNRR – M1 C1 Sub-investimento 2.2.1 "Assistenza tecnica a livello centrale e locale", meglio noto come "Progetto 1000 esperti" (CUP H11B21007650006), è curato dalla Direzione Semplificazione normativa e procedimentale per l'attuazione del PNRR in ambito regionale.
Webinar ANCI sulle Linee guida PNRR
Disponibile la registrazione e le slide del webinar organizzato da Anci in collaborazione con la Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei ministri e con il MEF – Ragioneria generale dello Stato.
L’incontro è stato dedicato alla presentazione delle Linee Guida sul PNRR pubblicate il 17 aprile contenenti “Indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di target e milestone”.
La registrazione dell'evento è pubblicata sul sito ANCI:
https://www.anci.it/pnrr-il-27-aprile-webinar-sulle-linee-guida-per-la-conclusione-degli-interventi/
Le slide sono disponibili al seguente link:
Conclusione degli interventi PNRR: adottate le Linee guida
La Struttura di missione PNRR della Presidenza del Consiglio dei Ministri, congiuntamente con l’Ispettorato Generale per il PNRR del MEF, hanno adottato le Linee guida PNRR contenenti le indicazioni operative per la conclusione degli interventi, per la rendicontazione finale degli obiettivi e per la gestione ordinata, coerente e conforme alle scadenze europee.
Alle Linee guida sono allegati il modello di certificato di ultimazione lavori e il modello di regolare esecuzione/fornitura.
Il documento è disponibile al seguente link:
Pubblicate le Indicazioni operative per la creazione del fascicolo digitale delle opere PNRR
Pubblicato nella sezione Task Force Appalti - Progetti, il documento raccoglie le indicazioni per ciascuna opera finanziata con fondi PNRR: il Soggetto Attuatore deve assicurare la completa tracciabilità delle operazioni e conservare tutti gli atti e la relativa documentazione giustificativa su supporti informatici adeguati, rendendoli disponibili per le attività di controllo e di audit per un periodo di 5 anni a partire dal 31 dicembre 2026.
Le Indicazioni operative per la creazione del fascicolo digitale delle opere PNRR vogliono fornire alle Amministrazioni uno strumento di supporto e orientamento nella costruzione del fascicolo informatico, con puntuali riferimenti alle Linee Guida dei Ministeri ed alla normativa vigente.
Il documento è disponibile al seguente link:
Territorializzare il PNRR: all’Università Iuav di Venezia un convegno sugli impatti territoriali del Piano nelle Regioni di Veneto, Lombardia e Piemonte
Lo scorso 25 febbraio, presso l’Università Iuav di Venezia, si è svolto il convegno “Territorializzare il PNRR”, dedicato all’analisi degli impatti territoriali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Nel corso della mattinata sono stati presentati i risultati della ricerca PRIN 2022 dal titolo “Territorializzare il PNRR”, che ha approfondito le ricadute territoriali dei progetti e degli investimenti del Piano nelle Regioni del Veneto, Lombardia e Piemonte, evidenziandone le dinamiche insediative e le trasformazioni in atto.
Nel pomeriggio si è tenuta una sessione di confronto sulle ricadute del PNRR a livello regionale, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali. Per la Regione del Veneto sono intervenuti il Direttore della Direzione Semplificazione PNRR, che ha illustrato l’esperienza regionale in materia di semplificazione e attuazione del Piano, e un Esperto della Task Force regionale Appalti-Progetti, che ha trattato il tema dell’applicazione del DNSH ai progetti PNRR.
In vigore i nuovi CAM Edilizia 2025
Dal 2 febbraio 2026 sono in vigore i “Criteri Ambientali Minimi per l’affidamento del servizio di progettazione e direzione lavori di interventi edilizi e opere di ingegneria civile, esecuzione di lavori, inclusi gli interventi di costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento”.
A seguito della pubblicazione del DM 24 novembre 2025 nella Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2025, sono entrati in vigore i CAM Edilizia 2025 che aggiornano e sostituiscono l’edizione 2022, integrando il correttivo del 5 agosto 2024. Il nuovo impianto rafforza l’approccio al ciclo di vita dell’opera, promuove l’utilizzo delle metodologie LCA e LCC e introduce criteri coerenti con i principi della Tassonomia europea, funzionali alla verifica dei contributi significativi agli obiettivi ambientali.
Le disposizioni si applicano a tutti i contratti pubblici aventi ad oggetto servizi di progettazione, direzione ed esecuzione di lavori per interventi edilizi e opere di ingegneria civile, inclusi costruzione, ristrutturazione, manutenzione e adeguamento. L’ambito di applicazione non è limitato agli edifici, ma è esteso a qualsiasi tipo di manufatto o opera, nelle more dell’adozione di CAM specifici.
Nel sito istituzionale del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) è disponibile il modello di Relazione CAM previsto dal criterio 2.1.1, a supporto di stazioni appaltanti e progettisti.
Di seguito si riportano i link ai testi dei CAM Edilizia 2025, al modello di Relazione CAM e al DM 24 novembre 2025.
In vigore la legge di conversione del “Decreto Energia”
La legge n. 4/2026, con cui è stato convertito il cd. “decreto energia” n. 175/2025 “Misure urgenti in materia di Piano Transizione 5.0 e di produzione di energia da fonti rinnovabili” è stata pubblicata in G.U. n. 15 del 20 gennaio 2026 ed è entrata in vigore il giorno successivo.
La legge n. 4/2026, distinguendo tra aree idonee su terraferma e aree idonee a mare, aree aggiuntive per impianti fotovoltaici e per impianti a biometano, disciplina speciale per impianti agrivoltaici, accoglie le statuizioni della Corte Costituzionale intervenuta con la recente sentenza n. 184 del dicembre 2025. La legge chiarisce che l’individuazione delle aree idonee non può intendersi in senso escludente, né tradursi in un aprioristico divieto di installazione degli impianti FER in alcune parti del territorio. La classificazione di un’area come idonea significa soltanto che in essa possono trovare applicazione le procedure autorizzative semplificate ed accelerate, non applicabili invece nelle aree non qualificate come idonee, per le quali continuano a valere le regole ordinarie.
Pubblicazione del Vademecum DNSH e CAM per l'esecuzione degli interventi PNRR, versione 3.0 del 29 dicembre 2025
È stata pubblicata la versione 3.0 del documento “DNSH e CAM – Vademecum per l’esecuzione degli interventi PNRR”, che recepisce e integra, in chiave operativa, i contenuti dei Criteri Ambientali Minimi applicabili alle infrastrutture stradali, di cui al D.M. 5 agosto 2024 “Affidamento del servizio di progettazione ed esecuzione dei lavori di costruzione, manutenzione e adeguamento delle infrastrutture stradali (CAM Strade)” come modificato dal D.M. 11 settembre 2025.
Il Vademecum si conferma quale strumento operativo di supporto al Direttore dei Lavori e al Responsabile Unico del Procedimento, fornendo indicazioni sulle modalità di controllo e verifica del rispetto del principio trasversale del PNRR relativo al DNSH (Do No Significant Harm), nonché sull’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi durante la fase di esecuzione dei lavori nell’ambito dei procedimenti di appalto.
L’attività di redazione e aggiornamento del documento è stata curata dalla Task Force Appalti – Progetti della Regione del Veneto
Il documento è disponibile al seguente link:
In vigore il Codice degli incentivi
Nella Gazzetta Ufficiale n. 286 del 10 dicembre 2025 è stato pubblicato il D.lgs. 27 novembre 2025, n. 184 - Codice degli incentivi, che ha attuato la delega attribuita al Governo per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese e per la semplificazione.
La riforma prevede un approccio alla semplificazione degli incentivi alle imprese di carattere omnicomprensivo e multilivello, individuando nel nuovo Codice la principale fonte normativa della materia, razionalizzata ed uniformata per tutte le amministrazioni italiane, accompagnata da interventi di semplificazione amministrativa e di standardizzazione dei procedimenti che investono la stesura dei bandi tipo, i criteri per l’affidamento, i motivi di esclusione, le modalità di accesso, il soccorso istruttorio.
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Al via l’VIII monitoraggio dei procedimenti amministrativi
Le Amministrazioni (Comuni, Province/CmVE e Direzioni regionali) sono chiamate ad inserire i dati riferiti ai procedimenti amministrativi gestiti nel 2° semestre 2025 nella piattaforma mpa.
La piattaforma mpa sarà disponibile per l’inserimento dati dal 14 gennaio al 5 febbraio 2026.
Per informazioni: progettomillesperti@regione.veneto.it.