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PNRR

8. PROCEDURE COMUNI PER SOPRA E SOTTO SOGLIA

8.3. Scelta del contraente

8.3.d. Dialogo competitivo

FONTE CHI AZIONE
D.Lgs n. 36/2023 All. II I1, art.3i STAZIONE APPALTANTE Si definisce dialogo competitivo, una procedura di affidamento nella quale la stazione appaltante avvia un dialogo con i candidati ammessi a tale procedura, al fine di elaborare una o più soluzioni atte a soddisfare le sue necessità e sulla base della quale o delle quali i candidati selezionati sono invitati a presentare le offerte
D.Lgs n. 36/2023 art.70, c. 3 STAZIONE APPALTANTE Con riferimento all’applicabilità della procedura, le stazioni appaltanti utilizzano il dialogo competitivo per l'aggiudicazione di contratti di lavori, forniture o servizi in presenza di una o più delle seguenti condizioni:
1) quando le esigenze della stazione appaltante perseguite con l’appalto non possono essere soddisfatte con le altre procedure;
2) quando le esigenze della stazione appaltante implicano soluzioni o progetti innovativi;
3) quando l'appalto non può essere aggiudicato senza preventive negoziazioni a causa di circostanze particolari in relazione alla natura, complessità o impostazione finanziaria e giuridica dell’oggetto dell’appalto o a causa dei rischi a essi connessi;
4) quando le specifiche tecniche non possono essere stabilite con sufficiente precisione dalla stazione appaltante con riferimento a una norma, una valutazione tecnica europea, una specifica tecnica comune o un riferimento tecnico ai sensi dei numeri da 2) a 5) della Parte I dell’allegato II.5.
Inoltre Le stazioni Appaltanti utilizzano il dialogo competitivo per l'aggiudicazione di contratti di lavori per i quali, in esito a una procedura aperta o ristretta, sono state presentate soltanto offerte inammissibili ai sensi del comma 4. In tal caso la stazione appaltante non è tenuta a pubblicare un bando di gara, se ammette alla ulteriore procedura tutti, e soltanto, gli offerenti in possesso dei requisiti di cui agli articoli da 94 a 105 che, nella procedura aperta o ristretta precedente, hanno presentato offerte conformi ai requisiti formali della procedura di appalto.
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c. 1 STAZIONE APPALTANTE Con riferimento individuazione dei candidati, nel dialogo competitivo qualsiasi operatore economico può chiedere di partecipare in risposta a un bando di gara, o a un avviso di indizione di gara, fornendo le informazioni richieste dalla stazione appaltante
D.Lgs n. 36/2023 art.70, c. 6 STAZIONE APPALTANTE In merito alla possibilità di limitazione del numero dei candidati, il Codice dispone che, nelle procedure di dialogo competitivo, le stazioni appaltanti possano limitare il numero di candidati, che soddisfano i criteri di selezione, ammesi a partecipare al dialogo, nel rispetto del principio di concorrenza e del numero minimo di candidati indicato nel bando di gara o nell’invito a confermare l’interesse. In ogni caso, il numero minimo di candidati non può essere inferiore a tre
La stazione appaltante non può ammettere alla stessa procedura operatori economici che non abbiano chiesto di partecipare o candidati che non abbiano le capacità richieste
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c.3 STAZIONE APPALTANTE Con riferimento alle indicazioni da fornire, il Codice dispone che, nel bando di gara o nell’avviso di indizione di gara o in un documento descrittivo allegato, le stazioni appaltanti indichino le esigenze che intendono perseguire, i requisiti da soddisfare, il criterio di aggiudicazione, la durata indicativa della procedura nonché eventuali premi o pagamenti per i partecipanti al dialogo
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c. 3 STAZIONE APPALTANTE In merito al criterio di aggiudicazione, il Codice dispone che l’appalto sia aggiudicato unicamente sulla base del criterio dell’offerta con il miglior rapporto qualità/prezzo conformemente all’articolo 108
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c.2 STAZIONE APPALTANTE/ APPALTATORE l termine minimo per la ricezione delle domande di partecipazione è stabilito dal Codce in trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell’articolo 84
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c.4 STAZIONE APPALTANTE In merito alla consultazione e alla possibilita’ di recesso, il Codice dispone che, prima dell’avvio del dialogo, le stazioni appaltanti possano organizzare una consultazione con gli operatori economici selezionati sulla base della documentazione posta a base di gara e sulle modalità di svolgimento del dialogo.
Nei trenta giorni successivi alla conclusione della consultazione i partecipanti selezionati possono recedere dal dialogoSesentare, ove opportuno, le offerte modificate
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c. 5 STAZIONE APPALTANTI Il dialogo competitivo riguarda tutti gli aspetti dell’appalto ed è finalizzato all'individuazione e alla definizione dei mezzi più idonei a soddisfare le necessità della stazione appaltante.
Per quanto riguarda le modalità di svolgimento della procedura, squalora sia stato indicato nel bando di gara, il dialogo competitivo può svolgersi in fasi successive e prosegue finché la stazione appaltante non individua la soluzione o le soluzioni idonee a soddisfare le proprie esigenze.
Dichiarato concluso il dialogo e informati i partecipanti rimanenti, la Stazione Appaltante invita ciascuno di loro a presentare l’offerta finale sulla base della soluzione o delle soluzioni presentate e specificate nella fase del dialogo.
L’offerta contiene tutti gli elementi richiesti e necessari per l'esecuzione del progetto.
Su richiesta della stazione appaltante, le offerte presentate possono essere, chiarite, precisate e perfezionate.
I chiarimenti, le precisazioni e il completamento delle informazioni non possono avere l'effetto di modificare gli aspetti essenziali dell'offerta o dell'appalto, compresi i requisiti e le esigenze indicati nel bando di gara, nell'avviso di indizione di gara o nel documento descrittivo, qualora le variazioni rischino di falsare la concorrenza o di avere un effetto discriminatorio
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c.5 STAZIONE APPALTANTE In merito alla richiesta di chiarimenti e precisazioni, il Codice dispone che i chiarimenti, le precisazioni e il completamento delle informazioni non possano avere l'effetto di modificare gli aspetti essenziali dell'offerta o dell'appalto, compresi i requisiti e le esigenze indicati nel bando di gara, nell'avviso di indizione di gara o nel documento descrittivo, qualora le variazioni rischino di falsare la concorrenza o di avere un effetto discriminatorio
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c. 7 STAZIONE APPALTANTE Con riferimento alla possibilità di ulteriori negoziazioni, la Stazione Appaltante può condurre ulteriori negoziazioni con l'operatore economico che risulta aver presentato l'offerta con il miglior rapporto qualità/prezzo per confermare gli impegni finanziari o altri contenuti dell'offerta attraverso il completamento delle clausole del contratto, a condizione che da ciò non consegua la modifica sostanziale di elementi fondamentali dell’offerta o dell’appalto pubblico, comprese le esigenze e i requisiti definiti nel bando di gara o nel documento descrittivo, e che non si rischi di falsare la concorrenza o creare discriminazioni
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c. 5 STAZIONE APPALTANTE Con riferimento alla conclusione della procedura, la Stazione Appaltante, dopo avere dichiarato concluso il dialogo e i avere nformato i partecipanti rimanenti, invita ciascuno di loro a presentare l’offerta finale sulla base della soluzione o delle soluzioni presentate e specificate nella fase del dialogo.
L’offerta contiene tutti gli elementi richiesti e necessari per l'esecuzione del progetto.
Su richiesta della stazione appaltante, le offerte presentate possono essere, chiarite, precisate e perfezionate.
D.Lgs n. 36/2023 art.74, c.6 STAZIONE APPALTANTE In merito alla valutazione delle offerte, il Codice dispone che le Stazioni Appaltanti valutino le offerte ricevute sulla base dei criteri di aggiudicazione fissati nel bando di gara, nell'avviso di indizione di gara o nel documento descrittivo
D.lgs n. 36/2023 art.74 c. 5 STAZIONE APPALTANTE II termine massimo per la conclusione della procedura di dialogo competitivo è di sette mesi
I termini decorrono dalla pubblicazione del bando fino alla aggiudicazione e non possono essere sospesi neanche i pendenza di contenzioso sulla procedura
Se deve essere effettuata la procedura di verifica dell’anomalia, i termini sopraindicati sono prorogati per il periodo massimo di un mese.
In presenza di circostanze eccezionali il RUP, con proprio atto motivato, può prorogare i termini suddetti per un massimo di tre mesi
D.lgs n. 36/2023 art.35 commi 2b - 3 STAZIONE APPALTANTE Fatta salva la disciplina prevista dal codice per i contratti secretati o la cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, l’esercizio del diritto di accesso è differito nelle procedure negoziate in relazione all'elenco dei soggetti che hanno fatto richiesta di invito o che hanno manifestato il loro interesse, e in relazione all'elenco dei soggetti che sono stati invitati a presentare offerte e all'elenco dei soggetti che hanno presentato offerte, fino alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte medesime; ai soggetti la cui richiesta di invito sia stata respinta, è consentito l'accesso all'elenco dei soggetti che hanno fatto richiesta di invito o che hanno manifestato il loro interesse, dopo la comunicazione ufficiale, da parte delle stazioni appaltanti o degli enti concedenti, dei nominativi dei candidati da invitae

Fino alla conclusione delle fasi o alla scadenza dei termini di cui al comma 2 gli atti, i dati e le informazioni non possono essere resi accessibili o conoscibili

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