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PNRR

8. PROCEDURE COMUNI PER SOPRA E SOTTO SOGLIA

8.1. Soggetti

8.1.b. Centrali di committenza

FONTE CHI AZIONE
D.lgs n. 36/2023 All.I.1 art.1, c. 1.i CENTRALI COMMITTENZA Si definisce centrale di Committenza», una stazione appaltante o un ente concedente che fornisce attività di centralizzazione delle committenze in favore di altre stazioni appaltanti o enti concedenti e, se del caso, attività di supporto all’attività di committenza;
D.lgs n. 36/2023 art. 62, c. 7 CENTRALI COMMITTENZA Le centrali di committenza iscritte nell’elenco dell’ANAC, In relazione ai requisiti di qualificazione posseduti, effettuano le seguenti attività:
a) progettare, aggiudicare e stipulare contratti o accordi quadro per conto delle stazioni appaltanti non qualificate;
b) progettare, aggiudicare e stipulare contratti o accordi quadro per conto delle stazioni appaltanti qualificate;
c) progettare, aggiudicare e stipulare convenzioni e accordi quadro ai quali le stazioni appaltanti qualificate e non qualificate possono aderire per l’aggiudicazione di propri appalti specifici;
d) istituire e gestire sistemi dinamici di acquisizione e mercati elettronici di negoziazione;
e) eseguire i contratti per conto delle stazioni appaltanti non qualificate nelle ipotesi di cui al comma 6, lett g).
D.lgs n. 36/2023 art. 62, c. 8 CENTRALI COMMITTENZA Quanto indicati nell’allegato II.4 può essere integrato con una disciplina specifica sul funzionamento e sugli ambiti di riferimento delle centrali di committenza, in applicazione dei principi di sussidiarietà, differenziazione e adeguatezza
D.lgs n. 36/2023 All. II.4 - Parte II CENTRALI COMMITTENZA I requisiti e di qualificazione per le Centrali di Committenza relativi all'affidamento ed alll'escuzione sono indicati nell’Allegato II.4 - Parte II articoli 7 e 8
D.lgs n. 36/2023 All. II.4 - art.7 e art.4 CENTRALI COMMITTENZA Le centrali di committenza si qualificano per l’affidamento di Lavori almeno per il livello L2
Le centrali di committenza per essere qualificate per i lavori devono essere in possesso dei requisiti di cui all’articolo 4, comma 1, ovvero
a) iscrizione all’Anagrafe unica delle stazioni appaltanti (AUSA);
b) presenza nel proprio organigramma di un ufficio o struttura stabilmente dedicati alla progettazione e agli affidamenti di lavori;
c) disponibilità di piattaforme di approvvigionamento digitale.
Per le centrali di committenza, i punteggi di cui all’articolo 4 per i lavori sono ridotti del 20 per cento. L’attribuzione della predetta percentuale di punteggio è determinata sulla base del numero di stazioni appaltanti convenzionate. Inoltre, le centrali di committenza devono possedere un punteggio complessivo pari ad almeno dieci punti per i requisiti relativi alla presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze in materia di contratti pubblici e di sistemi digitali e al sistema di formazione e aggiornamento del personale.
D.lgs n. 36/2023 All. II.4 - art.8 CENTRALI COMMITTENZA Le centrali di committenza qualificate per la progettazione e per l’affidamento di lavori, di servizi e forniture o di entrambe le tipologie contrattuali sono qualificate fino al 31 dicembre 2024 anche per l’esecuzione rispettivamente di lavori, di servizi e forniture o di entrambe le tipologie contrattuali anche per i livelli superiori a quelli di qualifica.
Dopo questo il termine ala possibilità di eseguire il contratto per i livelli superiori a quelli di qualifica è valutata sulla base dei seguenti requisiti, relativi ai contratti eseguiti nel quinquennio precedente la domanda di qualificazione:
a) rispetto dei tempi previsti per i pagamenti di imprese e fornitori;
b) assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’ANAC;
c) assolvimento degli obblighi di cui agli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.
D.lgs n. 36/2023 art. 63, c. 7 CENTRALI COMMITTENZA I requisiti di qualificazione per la progettazione e l'affidamento si riferiscono:
a) all’organizzazione della funzione di spesa e ai processi;
b) alla consistenza, esperienza e competenza delle risorse umane, ivi incluso il sistema di reclutamento e la adeguata formazione del personale;
c) all’esperienza maturata nell’attività di progettazione, affidamento ed esecuzione di contratti, ivi compreso l’eventuale utilizzo di metodi e strumenti di gestione informativa delle costruzioni
D.lgs n. 36/2023 art. 63, c. 3 e 6 CENTRALI COMMITTENZA Ogni centrale di committenza può effettuare le procedure corrispondenti al livello di qualificazione posseduto e a quelli inferiori.
Le Centrali di Committenza possono essere qualificate anche solo per l’acquisizione di lavori oppure di servizi e forniture, ma per svolgere attività di progettazione e affidamento devono essere qualificate almeno nella seconda fascia
In particolare le centrali di committenza qualificate per i lavori, ma non qualificate per i servizi e le forniture, possono comunque procedere all’acquisizione di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria di valore pari o superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti, se in possesso della qualificazione corrispondente all’importo stimato dei lavori posti a base di gara per i quali sono richiesti i predetti servizi
D.lgs n. 36/2023 art. 63, c. 2 CENTRALI COMMITTENZA La qualificazione per la progettazione e l’affidamento si articola in tre fasce di importo:
a) L3- qualificazione base o di primo livello, per servizi e forniture fino alla soglia di 750.000 euro e per lavori fino a 1 milione di euro;
b) L2- qualificazione intermedia o di secondo livello, per servizi e forniture fino a 5 milioni di euro e per lavori fino alla soglia di cui all’articolo 14;
c) L1- qualificazione avanzata o di terzo livello, senza limiti di importo
D.lgs n. 36/2023 art. 63 c. 1 e 4 CENTRALI COMMITTENZA / ANAC Le Centrali di Committenza Qualificate sono iscritte in un apposito elenco istituito presso l'ANAC, che ne assicura la gestione e la pubblicità; ciascuna Centrale di Commmittenza che soddisfi i requisiti di cui all’allegato II.4 consegue la qualificazione ed è iscritta nell’elenco
Sono iscritti di diritto nell'elenco: il Ministero Infrastrutture e Trasporti, compresi i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche, Consip S.p.a., Invitalia S.p.a., Difesa servizi S.p.A., l'Agenzia del demanio, Sport e salute S.p.a.
Eventuali ulteriori iscrizioni di diritto possono essere disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, sentita l’ANAC, previa intesa in sede della Conferenza unificata
D.lgs n. 36/2023 All.II.4 - Parte III CENTRALI COMMITTENZA Le procedure e modalità di iscrizione all’elenco delle stazioni appaltanti e qualificate e le eventuali sanzioni sono indicate nell’Allegato II.4 - Parte III articoli 10-11-12 e Parte IV art. 13
D.lgs n. 36/2023 art. 63, c. 12 CENTRALI COMMITTENZA Se la qualificazione viene meno o è sospesa, le procedure in corso sono comunque portate a compimento
D.lgs n. 36/2023 art. 62, c.10 CENTRALI COMMITTENZA / ANAC Per appalti di importo superiore alle soglie previste, le stazioni appaltanti non qualificate consultano l’elenco delle stazioni appaltanti e centali di committenza qualificate sul sito istituzionale dell’ANAC e rivolgono ad una la domanda di svolgere la procedura di gara, che si intende accolta se non riceve risposta negativa nel termine di dieci giorni dalla sua ricezione.
In caso di risposta negativa la stazione appaltante non qualificata si rivolge all’ANAC, che provvede entro quindici giorni all’assegnazione d’ufficio della richiesta a una stazione appaltante qualificata o a una centrale di committenza qualificata, individuata sulla base delle fasce di qualificazione.
Eventuali inadempienze rispetto all’assegnazione d’ufficio possono essere sanzionate
D.lgs n. 36/2023 art. 62, c. 9 e 11 CENTRALI COMMITTENZA ll ricorso alla centrale di committenza qualificata è formalizzato mediante un accordo di convenzione o mediante altra modalità disciplinante i rapporti in funzione della natura giuridica della centrale di committenza. Pertanto, fermi restando gli obblighi per le amministrazioni tenute all’utilizzo degli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione dai soggetti aggregatori, le centrali di committenza qualificate possono attivare convenzioni cui possono aderire le restanti amministrazioni indipendentemente dall’ambito territoriale di collocazione e svolgere, in relazione ai requisiti di qualificazione posseduti, attività di committenza ausiliarie in favore di altre centrali di committenza o per una o più stazioni appaltanti senza vincolo territori
D.lgs n. 36/2023 art. 62, c. 13 CENTRALI COMMITTENZA Le centrali di committenza che svolgono attività di committenza anche ausiliaria sono direttamente responsabili per le attività di centralizzazione della committenza svolte per conto di altre stazioni appaltanti o enti concedenti. Esse nominano un RUP, che cura i necessari raccordi con la stazione appaltante beneficiaria dell’intervento, la quale a sua volta nomina un responsabile del procedimento per le attività di propria pertinenza
D.lgs n. 36/2023 art. 62, c.16 CENTRALI COMMITTENZA Le stazioni appaltanti possono ricorrere a una centrale di committenza ubicata in altro Stato membro dell'Unione europea per le attività di centralizzazione delle committenze svolte nella forma di acquisizione centralizzata di forniture o servizi a stazioni appaltanti oppure nella forma di aggiudicazione di appalti o conclusione di accordi quadro per lavori, forniture o servizi destinati a stazioni appaltanti. La fornitura di attività di centralizzazione delle committenze da parte di una centrale di committenza ubicata in altro Stato membro è effettuata conformemente alle disposizioni nazionali dello Stato membro in cui è ubicata la centrale di committenza

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