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4. GARA E CONTRATTO

4.4. Aggiudicazione e contratto (CHI: Stazione Appaltante – RUP – Imprese)

4.4.e. Garanzie e fideiussioni

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 50/2016
art. 93
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Scopo della cauzione è garantire al committente l'esecuzione del contratto e, quindi, l'adempimento delle obbligazioni che l'esecutore dei lavori si assume con l'accettazione e sottoscrizione degli accordi contrattuali. In linea di massima, la cauzione che l'esecutore del contratto consegna al committente può derivare da un obbligo previsto dalla legge, come nei casi indicati dal Codice dei Contratti Pubblici, oppure, nel settore privato, per accordi contrattuali fra le parti.
Il D. Lgs. n. 50/2016 prevede che i concorrenti debbano consegnare all'ente appaltante, insieme ai vari documenti previsti dal bando di gara, una cauzione provvisoria. La norma di riferimento è l'art. 93 del Codice.
La cauzione può essere costituita a favore del committente con una garanzia fideiussoria che in genere è rilasciata da una compagnia assicurativa. Anche gli istituti bancari possono rilasciare una garanzia fideiussoria, ma nella generalità dei casi le procedure prevedono il possesso di un "rating" che non sempre il richiedente può dimostrare. Inoltre, i costi sono più alti. Oltre a compagnie assicurative e istituti bancari, anche gli intermediari finanziari iscritti all'albo possono rilasciare una garanzia fideiussoria. Bisogna, tuttavia, fare molta attenzione: infatti, l'intermediario finanziario deve possedere i requisiti indicati nell'art. 93, comma 3 del Codice. Sulla questione si sono verificati casi di truffa, oggetto di intervento da parte dell'ANAC.
Nella generalità dei casi, gli operatori economici prediligono le fideiussioni assicurative per due motivi:
1) si tratta di uno strumento conosciuto, affidabile e accettato da tutti gli enti appaltanti pubblici e committenti privati;
2) i costi che deve sostenere il richiedente sono contenuti e le procedure amministrative sono piuttosto snelle.
Bisogna tuttavia fare attenzione alle polizze "low cost" e, prima della sottoscrizione della polizza fideiussoria, è necessario leggere con molta attenzione le condizioni.
I soggetti autorizzati al rilascio delle garanzie fideiussorie sono indicati nel Codice dei Contratti Pubblici all'art. 93 (Garanzie per la partecipazione alla procedura), comma 3: La garanzia fideiussoria di cui al comma 1 a scelta dell'appaltatore può essere rilasciata da imprese bancarie o assicurative che rispondano ai requisiti di solvibilità previsti dalle leggi che ne disciplinano le rispettive attività o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell'albo di cui all'art. 106 del D. Lgs. 1° settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell'albo previsto dall'art. 161 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, e che abbiano i requisiti minimi di solvibilità richiesti dalla vigente normativa bancaria e assicurativa.
Nei documenti di gara è prevista dunque la consegna di una cauzione provvisoria e l'importo garantito. Il fine della cauzione provvisoria consiste nel tutelare l'ente appaltante in merito alla serietà del concorrente ed all'affidabilità delle offerte ricevute. In particolare, la cauzione provvisoria ha lo scopo di impegnare il concorrente che nel caso di aggiudicazione:
a) il contratto sarà sottoscritto con tutti gli obblighi previsti dal disciplinare;
b) in simultanea alla sottoscrizione del contratto, sarà consegnata all'ente appaltante una seconda cauzione detta "cauzione definitiva".
D. Lgs. n. 50/2016
art. 103
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO In concomitanza con la sottoscrizione del contratto il concorrente aggiudicatario dovrà consegnare all'ente appaltante una cauzione definitiva. La norma a cui fare riferimento è l'art. 103 del D. Lgs. n. 50/2016.
L'ente appaltante indica l'importo garantito, che di norma è pari al 10% dell'importo contrattuale. La cauzione definitiva, nel caso di aggiudicazione del contratto, sostituisce la cauzione provvisoria consegnata insieme all'offerta di gara all'ente appaltante.
Scopo della cauzione definitiva è:
a) garantire l'ente appaltante che le obbligazioni contrattuali saranno rispettate dall'aggiudicatario dell'appalto o concessione;
b) garantire che le norme in tema di lavoro e sicurezza dei luoghi di lavoro e dei lavoratori saranno rispettate, così come previsto dal contratto.
Esiste poi una terza cauzione, chiamata "cauzione per l'incasso del saldo". Infatti, il Codice dei Contratti Pubblici all'art. 103, comma 6 prevede che per riscuotere il pagamento del saldo dovuto sia necessario costituire una cauzione, a favore dell'ente appaltante, pari all'importo del saldo con maggiorazioni per interessi legali, indicati dall'ente appaltante. Scopo della cauzione, che può essere costituita da una polizza fideiussoria, è garantire l'assenza di elementi che possano danneggiare l'ente appaltante nel periodo immediatamente successivo al pagamento del saldo, per l'insorgenza di fattori che non potevano essere rilevati in fase di collaudo.

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