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PNRR

4. DIGITALIZZAZIONE DEGLI APPALTI

4.1. Principi della digitalizzazione

4.1.b. Protezione dei dati personali e sicurezza informatica

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 36/2023 art.19 c. 1




D. Lgs. n. 82/2005 art. 17, c.1quinquies

 
STAZIONE APPALTANTE / ENTE CONCEDENTE Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti assicurano la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti nel rispetto dei principi e delle disposizioni del codice dell'amministrazione digitale, di cui al D.Lgs.82/2005, garantiscono l’esercizio dei diritti di cittadinanza digitale e operano secondo i principi di neutralità tecnologica, di trasparenza, nonché di protezione dei dati personali e di sicurezza informatica.



AgID pubblica sul proprio sito una una guida di riepilogo dei diritti di cittadinanza digitali previsti dal presente Codice.
Si tratta di diritti digitali che, grazie al supporto di una serie di strumenti e processi (ad esempio l’identità digitale, la posta elettronica certificata e il domicilio digitale, le firme elettroniche, i pagamenti informatici), contribuiscono a facilitare a cittadini e imprese la fruizione dei servizi della Pubblica Amministrazione.
D. Lgs. n. 36/2023 art.19 c. 5 STAZIONE APPALTANTE/ ENTE CONCEDENTE Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, nonché gli operatori economici che partecipano alle attività e ai procedimenti connessi al ciclo di vita dei contratti , adottano misure tecniche e organizzative a presidio della sicurezza informatica e della protezione dei dati personali. Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti assicurano la formazione del personale addetto, garantendone il costante aggiornamento.

 
D. Lgs. n. 36/2023 art.25 c. 3 STAZIONE APPALTANTE/ ENTE CONCEDENTE Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti non dotati di una propria piattaforma di approvvigionamento digitale si avvalgono delle piattaforme messe a disposizione da altre stazioni appaltanti o enti concedenti, da centrali di committenza o da soggetti aggregatori, da regioni o province autonome, che a loro volta possono ricorrere a un gestore del sistema che garantisce il funzionamento e la sicurezza della piattaforma.
 
D. Lgs. n. 36/2023 art.30, c. 2, 4 STAZIONE APPALTANTE/ ENTE CONCEDENTE Nell’acquisto o sviluppo delle soluzioni di cui al comma 1 le stazioni appaltanti e gli enti concedenti:

b) introducono negli atti di indizione delle gare clausole volte ad assicurare le prestazioni di assistenza e manutenzione necessarie alla correzione degli errori e degli effetti indesiderati derivanti dall’automazione

Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti adottano ogni misura tecnica e organizzativa atta a garantire che siano rettificati i fattori che comportano inesattezze dei dati e sia minimizzato il rischio di errori, nonché a impedire effetti discriminatori nei confronti di persone fisiche sulla base della nazionalità, dell'origine etnica, delle opinioni politiche, della religione, delle convinzioni personali, dell'appartenenza sindacale, dei caratteri somatici, dello status genetico, dello stato di salute, del genere o dell’orientamento sessuale.
D. Lgs. n. 36/2023 art.30 c. 3 OPERATORE ECONOMICO Le decisioni assunte mediante automazione rispettano i principi di:
a) conoscibilità e comprensibilità, per cui ogni operatore economico ha diritto a conoscere l’esistenza di processi decisionali automatizzati che lo riguardino e, in tal caso, a ricevere informazioni significative sulla logica utilizzata;
b) non esclusività della decisione algoritmica, per cui comunque esiste nel processo decisionale un contributo umano capace di controllare, validare ovvero smentire la decisione automatizzata;
c) non discriminazione algoritmica, per cui il titolare mette in atto misure tecniche e organizzative adeguate al fine di impedire effetti discriminatori nei confronti degli operatori economici.
D. Lgs. n. 36/2023 art.35 c. 1


L. n. 241/1990 art. 3bis, c.22


D.Lgs. n.33/2013 art.5, c.5bis
STAZIONE APPALTANTE/ ENTE CONCEDENTE Per quanto riguarda la riservatezza, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti assicurano in modalità digitale l’accesso agli atti delle procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici, mediante acquisizione diretta dei dati e delle informazioni inseriti nelle piattaforme, ai sensi degli articoli sull'uso della telematica e sui principi in materia di accesso ( artt. 3-bis , 22 e seguenti L.241 - 7 agosto 1990) e degli articoli sull'accesso civico a dati e documenti ( artt. 5 e 5-bis D.Lgs. n.33/2013).

Infatti per conseguire maggiore efficienza nella loro attivita', le amministrazioni pubbliche agiscono mediante strumenti informatici e telematici nei rapporti interni, tra le diverse amministrazioni e tra queste e i privati e nello stesso tempo per promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni sempre nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis (sicurezza pubblica e l'ordine pubblico; la sicurezza nazionale; la difesa e le questioni militari; le relazioni internazionali;..).

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