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Semplificazione
PNRR

11. GESTIONE DEL CONTRATTO

11.2. Contenzioso: rimedi alternativi alla giurisdizione ordinaria

11.2.e. Pareri del Collegio Consultivo Tecnico

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n.36/2023 art. 216 RUP / STAZIONE APPALTANTE I pareri del collegio consultivo tecnico sono obbligatori nei casi di sospensione, volontaria o coattiva, dell'esecuzione di lavori diretti alla realizzazione delle opere pubbliche di importo pari o superiore alle soglie di rilevanza europea.
Se, per qualsiasi motivo, i lavori non possono procedere con il soggetto designato, prima di risolvere il contratto la stazione appaltante acquisisce il parere del collegio consultivo tecnico, anche in ordine alla possibilità che gravi motivi tecnici ed economici rendano preferibile la prosecuzione con il medesimo soggetto.
Nel parere il collegio consultivo tecnico valuta anche la possibilità di decidere:
a) se procedere all'esecuzione in via diretta dei lavori;
b) se interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla originaria procedura di gara come risultanti dalla relativa graduatoria, per stipulare un nuovo contratto;
c) se indire una nuova procedura per l'affidamento del completamento dell'opera;
d) se proporre alle autorità governative la nomina di un commissario straordinario.
D. Lgs. n.36/2023 art. 217 RUP / STAZIONE APPALTANTE Nel caso in cui il parere non sia obbligatorio, le determinazioni del collegio consultivo tecnico assumono natura di arbitrato irrituale e lodo contrattuale (art. 808-ter c.p.c.) se le parti, successivamente alla nomina del Presidente e non oltre il momento dell’insediamento del collegio, non abbiano diversamente disposto. La possibilità che la pronuncia del collegio consultivo tecnico assuma natura di lodo contrattuale è esclusa nei casi in cui è richiesto il parere sulla sospensione coattiva e sulle modalità di prosecuzione dei lavori. Il parere obbligatorio può essere sostituito dalla determinazione avente natura di lodo contrattuale nell' ipotesi di sospensione imposta da gravi ragioni di ordine tecnico ai sensi del comma 4 dell'articolo 216. Le determinazioni aventi natura di lodo contrattuale sono impugnabili nei casi e nei modi indicati dall'articolo 808-ter, secondo comma, del codice di procedura civile.

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