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Semplificazione
PNRR

4. GARA E CONTRATTO

4.2. Procedura di gara – invito/bando (CHI: Stazione Appaltante – Imprese – Soggetti direttamente coinvolti nella procedura di gara)

4.2.h. BANDO PNRR

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 50/2016, art. 71 STAZIONE APPALTANTE Ad eccezione di quanto previsto dagli artt. 59, c. 5 e 63, la Stazione Appaltante indice tutte le procedure di scelta del contraente mediante bando di gara, che è l’atto amministrativo che disciplina l’intero procedimento di una gara di appalto indetta da una Pubblica Amministrazione per l’esecuzione di un’opera o per l’acquisto di beni e servizi.
Il bando di gara e gli altri documenti predisposti dalla stazione appaltante (disciplinare, capitolato, allegati) formano l’insieme delle regole e delle prescrizioni che disciplinano una determinata procedura di gara.
Al fine di agevolare l'attività delle stazioni appaltanti omogeneizzandone le condotte, i bandi di gara sono redatti in conformità di bandi-tipo adottati da parte dell'ANAC.
Le Stazioni Appaltanti nella determina a contrarre motivano espressamente in ordine alle deroghe al bando-tipo.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 71
D. Lgs. n. 50/2016, art. 34
MTE circolare n.256 del 23/06/2022
STAZIONE APPALTANTE Il bando deve contenere l'indicazione delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei CAM adottati con decreto del Ministro dell'Ambiente e della Transizione Ecologica.

D. Lgs. n. 50/2016, Allegato XIV, parte I, lettera C
D. Lgs. n. 50/2016, art. 72

STAZIONE APPALTANTE

La Stazione Appaltante redige i bandi secondo le indicazioni contenute nell’allegato XIV parte 1 lettera c, in cui sono indicate le informazioni minime che devono essere contenute nei Bandi di Gara tra cui, in particolare:
- Tipo di amministrazione aggiudicatrice e principale attività esercitata;
- Descrizione dell’appalto (natura ed entità dei lavori; natura e quantità o valore delle forniture; natura ed entità dei servizi);
- Ordine di grandezza totale stimato dell’appalto;
- Tempi di consegna o di fornitura di beni, lavori o servizi e, per quanto possibile, durata del contratto;
- Condizioni di partecipazione;
- Tipo di procedura di aggiudicazione (con eventuale motivazione del ricorso alla procedura accelerata, in caso di procedure aperte e ristrette e di procedure competitive con negoziazione);
- Criteri di aggiudicazione dell’appalto;
- Termine ultimo per la ricezione delle offerte (procedure aperte) o delle domande di partecipazione (procedure ristrette e procedura competitiva con negoziazione, dialogo competitivo, partenariati per l’innovazione);
- Indirizzo al quale trasmettere le offerte o le domande di partecipazione;
- Precisazioni dei termini per la proposizione del ricorso o riferimenti del servizio presso il quale richiedere tali informazioni;
I Bandi, con le informazioni indicate nell’allegato, inserite anche nel formato di modelli di formulari, compresi i modelli di formulari per le rettifiche, sono redatti e trasmessi all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea per via elettronica e pubblicati conformemente all'allegato V.

D. Lgs. n. 50/2016, art. 72 STAZIONE APPALTANTE La Stazione Appaltante pubblica gli avvisi e i bandi entro cinque giorni dopo la loro trasmissione all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea per via elettronica, salve le disposizioni sulla loro pubblicazione da parte dell'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 73 STAZIONE APPALTANTE I bandi non sono pubblicati in ambito nazionale prima della pubblicazione in ambito europeo. Tuttavia la pubblicazione può comunque avere luogo a livello nazionale qualora la stessa non sia stata notificata alle amministrazioni aggiudicatrici entro quarantotto ore dalla conferma della ricezione dell'avviso, conformemente all'art. 72 del Codice.
MTE D.M. n. 256 del 23/06/2022 STAZIONE APPALTANTE E' auspicabile che nel bando sia prevista l'aggiudicazione secondo il criterio dell'offerta tecnico economica più vantaggiosa utilizzando punteggi premianti come definiti nella normativa CAM Edilizia 2022, in materia di qualificazione, competenza e sostenibiltà ambientale e utilizzo di mezzi e tecnologie rispettosi dell'ambiente.
  STAZIONE APPALTANTE Per l'affidamento di servizi di progettazione rif. Scheda 3.2.f.
Circolare MEF n. 30 - Linee Guida per controllo e rendicontazione misure PNRR STAZIONE APPALTANTE Il bando di una procedura relativa ad un progetto PNRR deve contenere, in relazione alle condizionalità PNRR:
- L’identificazione della Misura (Titolo della Misura - Missione - Componente - Identificativo e Nome della Missione);
- L’identificazione del Progetto (CUP);
- L’indicazione di Milestone e Target (M&T) associati al progetto ed alla Misura;
- Il cronoprogramma dell’Intervento oggetto della gara e del Progetto di riferimento con le tempistiche di realizzazione, le scadenze delle attività̀ e i tempi di rilascio dei prodotti;
- La prescrizione di obbligo di monitoraggio in itinere per la precoce individuazione degli scostamenti e obbligo di messa in campo di eventuali azioni correttive, per assicurare l’effettiva realizzabilità̀ di M&T corrispondenti, entro le scadenze concordate a livello europeo;
- Il Contributo programmato del progetto al Target della misura di riferimento;
- Gli obblighi derivanti da ulteriori requisiti, a loro volta derivanti da quanto indicato negli Atti Programmatici della Misura in riferimento al Council Implementing Decision (CID) ed all’Operational Arrangements (OA).
Circolare MEF n. 30 - Linee Guida per controllo e rendicontazione misure PNRR STAZIONE APPALTANTE Il bando di una procedura relativa ad un progetto PNRR deve contenere, in relazione alla verifica del titolare effettivo e del conflitto di interesse:
- format predisposti per Dichiarazioni Sostitutive di Atto di Notorietà;
- format predisposti per la verifica del titolare effettivo.
 

STAZIONE APPALTANTE

Il bando di una procedura relativa ad un progetto PNRR deve contenere, in relazione al rispetto del principio DNSH:
- L’identificazione della Misura (Titolo della Misura - Missione - Componente - Identificativo e Nome della Missione);
- Il livello di contribuzione all’obiettivo DNSH associato alla missione (Regime 1 o Regime 2) - (rif. Schema di correlazione tra investimenti e riforme del PNRR e schede tecniche - contenuto nella Guida Operativa per il rispetto del DNSH - circ. MEF n. 33);
- L’indicazione degli elementi e le prescrizioni/obblighi per il soggetto realizzatore relativi al rispetto dei requisiti del DNSH richiamati dalla Programmazione di dettaglio (CID) e dagli atti programmatici (OA), relativi all’Intervento/Misura di riferimento e correlati alle valutazioni ai sensi della circolare MEF n. 33 (Schede tecniche e check list contenute nella Guida Operativa per il rispetto del DNSH);
- La richiesta di eventuali attestazioni da acquisire dal soggetto realizzatore in fase di aggiudicazione;
- L’indicazione della esplicita esclusione delle attività̀ non conformi alla normativa ambientale dell'UE e nazionale (es., attività connesse ai combustibili fossili; attività̀ connesse alle discariche di rifiuti, agli inceneritori, o attività̀ che generano emissioni di gas a effetto serra non inferiori ai pertinenti parametri di riferimento), ove richiesto dal CID e dagli OA;
- L’obbligo che il soggetto attuatore operativamente dovrà̀ garantire gli elementi di coerenza con gli orientamenti tecnici sull'applicazione del principio DNSH (EU 2021/C58/01) facendo riferimento alla “Guida operativa per il rispetto del DNSH”, allegata alla Circolare MEF n. 33, alle schede tecniche e alle check list di autovalutazione in essa contenute;
- L’obbligo di allegare alla domanda di partecipazione di gara le dichiarazioni e attestazioni richieste per la verifica del rispetto del DSNH (OA) allegata alla Circolare MEF n. 33, alle schede tecniche e alle check list di autovalutazione in essa contenute;
- L’obbligo di allegare alla domanda di partecipazione di gara le dichiarazioni e attestazioni richieste per la verifica del rispetto del DSNH (OA).

Circolare MEF n. 30 - Linee Guida per controllo e rendicontazione misure PNRR
 
Circolare MEF n. 30 - Linee Guida per controllo e rendicontazione misure PNRR STAZIONE APPALTANTE Il bando di una procedura relativa ad un progetto PNRR deve contenere, in relazione al rispetto dei principi trasversali:
- L’inserimento di sezioni del bando relative a specifici elementi di attenzione come l’inclusione di giovani e donne nella progettazione e realizzazione dei progetti, il rispetto della quota SUD e le relative modalità̀ di controllo e verifica;
- La richiesta della relazione sulla situazione del personale maschile e femminile, nonché sull’adempimento degli obblighi previsti dalla normativa vigente in materia di inserimento lavorativo dei disabili, ai sensi dell’art. 46 del D. Lgs. n. 198 dell’11/04/2006;
- La richiesta di dichiarazione di impegno ai sensi dell’art. 47 del D.L. n. 77/2021, c. 4 ad assicurare, in caso di aggiudicazione del contratto, una quota pari al 30% delle assunzioni necessarie per l’esecuzione del contratto o per la realizzazione delle attività o ad esso strumentali, sia all’occupazione giovanile che all’occupazione femminile;
- La richiesta, a titolo di premialità, di dichiarazioni di impegno all’assunzione di giovani di età inferiore a 36 anni, donne e disabili;
- La richiesta, a titolo di premialità, delle dichiarazioni ai sensi del comma 5 dell’art. 47 del D.L. n. 77/2021.
Circolare MEF n. 30 - Linee Guida per controllo e rendicontazione misure PNRR RUP / STAZIONE APPALTANTE Il bando di una procedura relativa ad un progetto PNRR deve contenere, in relazione alla verifica del titolare effettivo e del conflitto di interesse:
- la richiesta di Dichiarazioni Sostitutive di Atto di Notorietà;
- la richiesta di Dichiarazioni per la verifica del titolare effettivo.

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