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PNRR

3. PROGETTAZIONE

3.3. Gestione del progetto (CHI: RUP - Progettista)

3.3.j. Verifica e validazione progetto - per contenuti rimandare alle schede precedenti relative ai diversi livelli di progettazione

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n 50/2016, art. 26, c. 1
LINEE GUIDA ANAC n. 1
RUP Prima dell’approvazione del livello di progettazione successivo, per ogni livello di progettazione deve essere verificata la rispondenza degli elaborati progettuali ai documenti di cui all’ art. 23 del D. Lgs. n. 50/2016, nonché la loro conformità alla normativa vigente.
Le verifiche sono pianificate dal responsabile del procedimento e sono effettuate su tutti i livelli di progettazione contestualmente allo sviluppo degli stessi, accertando quindi che gli elaborati progettuali del singolo livello siano coerenti e conformi ai requisiti del livello precedente.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 3 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA La verifica deve essere effettuata in contraddittorio con il progettista.
Il verificatore può eventualmente contestare, fare osservazioni agli elaborati, man mano che procede con l’attività, cui seguiranno le controdeduzioni del progettista.
Il verificatore deve inoltre documentare le procedure svolte attraverso la redazione di appositi verbali e rapporti, riportando, in ultimo step, i risultati del processo in un rapporto conclusivo.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 4 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA La verifica ha il fine di accertare:
a) la completezza della progettazione;
b) la coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
c) l’appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
d) i presupposti per la durabilità dell'opera nel tempo;
e) la minimizzazione dei rischi di introduzione di varianti e di contenzioso;
f) la possibilità di ultimazione dell'opera entro i termini previsti;
g) la sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori (rif. D. Lgs. n. 81/2008).
D.P.R. n. 207/2010, artt. da 14 a 43 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Per la verifica di completezza si fa riferimento ai contenuti minimi del progetto per :
• PROGETTO FATTIBILITA' TECNCO ECONOMICA (rif. Scheda 3.3.a)
• PROGETTO DEFINITIVO (rif. Scheda 3.3.c)
• PROGETTO ESECUTIVO (rif. Scheda 3.3.e)
D. Lgs. n. 50/2016, art.26 ORGANISMO DI VERIFICA La verifica di progetto si articola nelle seguenti verifiche:
- Verifiche generali di approfondimento dei livelli precedenti di progettazione (incarichi, documenti preliminari, documenti della fase precedente) rif. art. 15 D.P.R. n. 207/2010;
- Verifica della corrispondenza dei nominativi dei progettisti a quelli titolari dell'affidamento, della sottoscrizione dei documenti per l’assunzione delle rispettive responsabilità e della coerenza della prestazione svolta;
- Verifiche di coerenza con il quadro normativo, rispetto delle prescrizioni normative, tecniche e legislative comunque applicabili al progetto;
- Verifica degli accertamenti della fattibilità tecnica ed economica;
- Verifiche generali di completezza della documentazione con riferimento al livello di progettazione esaminato.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26 ORGANISMO DI VERIFICA La verifica fornisce un giudizio del progetto in merito a:
- Affidabilità;
- Completezza ed Adeguatezza;
- Leggibilità, Coerenza e Ripercorribilità tra i diversi documenti ed elaborati;
- Compatibilità normativa.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 34
CIRCOLARE MITE n. 256 del 23/06/2022
RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Deve essere inoltre effettuata la:
- Verifica della presenza e completezza delle RELAZIONE CAM;
- Verifica del recepimento nel progetto delle prescrizioni contenute nella Relazione CAM;
- Verifica di recepimento nel capitolato e nel contratto delle prescrizioni e requisiti ai sensi dei CAM (L. n. 108/2021, art. 52)
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 1
LINEE GUIDA ANAC n. 1
RUP La verifica del progetto è un’attività che spetta alla Stazione Appaltante nella persona del RUP.
La verifica da parte di un Organismo di Terza Parte invece è un attività di supporto al RUP ed esprime un giudizio di parte Terza sui documenti del progetto da parte di un Organismo indipendente.

D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 6

RUP / STAZIONE APPALTANTE I soggetti che possono effettuare la verifica variano in funzione dell’importo dei lavori:

Importo dei lavori < 1.000.000 di euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- RUP, anche avvalendosi della struttura di cui all’art. 31, c. 9, se non ha svolto funzioni di progettista;
In caso di incompatibilità del RUP:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Uffici Tecnici della Stazione Appaltante, dotati di un sistema interno di controllo della qualità.
RUP / STAZIONE APPALTANTE Importo dei lavori ≥ 1.000.000 di euro, < 5.225.000 euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Uffici Tecnici della Stazione appaltante, se il progetto è stato redatto da progettisti esterni;
- Uffici Tecnici della Stazione appaltante, dotati di un sistema interno di controllo della qualità, conforme alla UNI EN ISO 9001 certificato da Organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008, ove il progetto sia stato redatto da progettisti interni.
Soggetti esterni:
- Organismi di ispezione di tipo A e di tipo C, accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Soggetti di cui all’art. 46, c. 1 del Codice dotati di un sistema interno di controllo di qualità conforme alla UNI EN ISO 9001 certificato da Organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.
RUP / STAZIONE APPALTANTE Importo dei lavori ≥ 5.225.000 euro, < 20.000.000 di euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
Soggetti esterni:
- Organismi di ispezione di tipo A e di tipo C, accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Soggetti di cui all’art. 46, c. 1 del Codice dei contratti dotati di un sistema interno di controllo di qualità conforme alla UNI EN ISO 9001 certificato da organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.
STAZIONE APPALTANTE Importo dei lavori ≥ 20.000.000 di euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
Soggetti esterni:
- Organismi di ispezione di tipo A e di tipo C, accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.
RUP L'ORGANISMO DI VERIFICA deve avere comunque le seguenti caratteristiche:
- Capacità Tecnica - Indipendenza - Terziarietà - Accreditamento e Certificazione ACCREDIA.
La responsabilità della verifica resta in capo al RUP, anche se è supportato dall'Organismo di Verifica e può condividere, condividere in parte o non condividere i giudizi espressi dall'Organismo.
Il RUP è autonomo nell’esprimere il suo giudizio, ma è tenuto tuttavia a motivarlo.
LINEE GUIDA ANAC n. 3, punto 6.5 RUP Il RUP deve predisporre la relativa documentazione da fornire al soggetto incaricato della verifica al fine di svolgere tale incarico in conformità con quanto stabilito dall’art. 26 del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i..
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 8-bis
LINEE GUIDA ANAC n.3, punto 6.5
RUP Nei casi di contratti aventi ad oggetto la progettazione e l'esecuzione dei lavori (appalto integrato), il RUP deve effettuare la verifica del progetto esecutivo ed eventualmente il progetto definitivo presentati dall'affidatario prima dell'approvazione di ciascun livello di progettazione e in ogni caso prima dell’inizio lavori.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 7 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA L’attività di verifica è incompatibile con lo svolgimento, per il medesimo progetto, dell’attività di progettazione, del coordinamento della sicurezza della stessa, della direzione lavori e del collaudo.
  RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Per l'accertamento della corretta definizione degli importi a base d'asta è necessario effettuare la verifica analitica dei computi metrici ed estimativi.
  RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica che siano stati eseguiti gli accertamenti, le prove e le indagini volte a definire le caratteristiche del sito.
  RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica di assenza di eventuali interferenze con altre opere e cause amministrative di impedimento.
CIRCOLARE MITE n. 256 del 23/06/2022 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica del recepimento nel progetto di eventuali elementi di miglioramento in temini di sostenibilità ambientale ed efficentamento oggetto di premialità nella scelta del progettista.
  ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica della presenza di tutti gli atti amministrativi autorizzativi del progetto.
  ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica della:
- presenza e correttezza dei disciplinari di incarico ai professionisti coinvolti nel progetto;
- coerenza della prestazione effettuata;
- rispondenza dei nominativi sui documenti progettuali.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 8
LINEE GUIDA ANAC n. 3, punto 6.5.2
RUP Al RUP spetta l'approvazione finale del progetto prima di andare in gara di Appalto mediante l’atto di VALIDAZIONE.
La verifica da parte di un Organismo di Terza Parte invece è un'attività di supporto al RUP ed esprime un giudizio di parte Terza sui documenti del progetto.
Ci possono essere ragioni o circostanze intervenute successivamente che consentono al RUP di assumere posizioni diverse ai fini della appaltabilità.
L’atto di Validazione conclude la fase della progettazione immediatamente prima di procedere alla gara di appalto e rappresenta lo stadio terminale della fase progettuale; riporta ed approva gli esiti delle verifiche eseguite esclusivamente sul progetto esecutivo.
La validazione è sottoscritta dal responsabile del procedimento e fa preciso riferimento al rapporto conclusivo del soggetto preposto alla verifica ed alle eventuali controdeduzioni del progettista.
All’avvio delle procedure di affidamento dei lavori, ad ulteriore conferma dell’idoneità degli elaborati, il bando e la lettera di invito devono contenere gli estremi dell’avvenuta validazione del progetto posto a base di gara.

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