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Semplificazione
PNRR

3. PROGETTAZIONE

3.3. Gestione del progetto (CHI: RUP - Progettista)

3.3.b. Progetto PFTE - Fattibilità Tecnico-Economica - Contenuti minimi per appalti integrati PNRR

FONTE CHI AZIONE

D. Lgs. n. 77 del 31/05/2021, art. 48, c. 7

Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC
STAZIONE APPALTANTE / RUP Il progetto di Fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC si articola in due fasi:
FASE 1 – DOCFPA – DOCUMENTO DI FATTIBILITA’ DELLE ALTERNATIVE PROGETTUALI: nella prima fase viene evidenziato il quadro esigenziale relativo ai fabbisogni del contesto economico e sociale e ai correlati obiettivi e indicatori di prestazione. Esso funge anche da documento di indirizzo per l’attività successiva.
FASE 2 – PFTE – PROGETTO DI FATTIBILITA’ TECNICA ED ECONOMICA: Individuata l’alternativa progettuale complessivamente “preferibile”, nella seconda fase il documento di indirizzo alla progettazione (DIP) disciplina la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica (PFTE). Nel DIP si rinvengono i requisiti prestazionali che dovranno essere perseguiti dalle strategie progettuali.
Nel PFTE può essere condotto, sulla prescelta alternativa progettuale, un confronto comparato tra differenti tipologie fondazionali, strutturali (in elevazione) e funzionali.
L’analisi multicriteri può essere utilizzata come strumento metodologico per detto confronto.
In alternativa, possono essere utilizzate analisi speditive di natura quali-quantitativa, purché riconosciute dalla corrente letteratura tecnica di settore.
È raccomandabile, a seguito della puntuale definizione delle tipologie costruttive e funzionali e di una stima più accurata dei costi complessivi dell’opera, l’aggiornamento della analisi costi benefici condotta in sede di DOCFAP.
La verifica della progettazione sul PFTE, condotta ai sensi dell’art. 26 del D. Lgs. n. 50/2016 e ss. mm. e ii., include anche la verifica del puntuale perseguimento dei requisiti prestazionali (indicati nel DIP) sulla base delle adottate strategie progettuali.

D. Lgs. n. 77 del 31/05/2021, art. 48, c. 7

Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC
PROGETTISTA / RUP Elaborati del progetto di fattibilità tecnica ed economica: il progetto di fattibilità tecnica ed economica, in relazione alle dimensioni, alla tipologia ed alla categoria dell’intervento (fatta salva diversa disposizione opportunamente adottata dal RUP in sede di DIP, secondo un auspicabile approccio “sartoriale”, cucito addosso al caso in specie) è in linea generale composto dai seguenti elaborati, anche con riferimento alla loro articolazione:
1. Relazione generale;
2. Relazione tecnica, corredata da rilievi, accertamenti, indagini e studi specialistici;
3. Relazione di verifica preventiva dell’interesse archeologico (art. 28, c. 4 del D. Lgs. n. 42/2004, per la procedura D. Lgs. n. 50/2016, art. 25, c. 1) ed eventuali indagini dirette sul terreno secondo quanto indicato nell’art. 25, c. 8 del D. Lgs. n. 50/2016;
4. Studio di impatto ambientale, per le opere soggette a VIA;
5. Relazione di sostenibilità dell’opera; (DNSH – CAM);
6. Rilievi plano-altimetrici e stato di consistenza delle opere esistenti e di quelle interferenti nell’immediato intorno dell’opera da progettare;
7. Elaborati grafici delle opere, nelle scale adeguate;
8. Computo estimativo dell’opera, in attuazione dell’art. 32, c. 14 bis, del Codice;
9. Quadro economico di progetto;
10. Piano economico e finanziario di massima, per le opere da realizzarsi mediante Partenariato Pubblico-Privato;
11. Schema di contratto;
12. Capitolato speciale d’appalto;
13. Cronoprogramma;
14. piano di sicurezza e di coordinamento, finalizzato alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori nei cantieri, ai sensi del D. Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché in applicazione dei vigenti accordi sindacali in materia. Stima dei costi della sicurezza;
15. Capitolato informativo (facoltativo);
16. Piano preliminare di manutenzione dell’opera e delle sue parti;
17. Piano preliminare di monitoraggio geotecnico e strutturale;
18. Per le opere soggette a VIA, e comunque ove richiesto, piano preliminare di monitoraggio ambientale;
19. Piano particellare delle aree espropriande o da acquisire, ove pertinente.
Al progetto di fattibilità tecnica ed economica è allegato il DOCFAP, al fine di dare testimonianza e tracciabilità del processo progettuale condotto. In caso di mancanza del DOCFAP, la relazione generale deve riportare comunque, sia pure in sintesi, le risultanze del processo progettuale fino al momento condotto, con particolare riferimento al confronto tra differenti alternative di intervento, evidenziando i criteri e gli strumenti metodologici che hanno condotto alla scelta. È altresì allegato il documento di indirizzo alla progettazione.

D. Lgs. n. 77 del 31/05/2021, art. 48, c. 7

Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC
PROGETTISTA / RUP Fare la verifica preventiva di primo livello del progetto di fattibilità tecnica ed economica; detta verifica, di natura sostanziale, è essenzialmente finalizzata ad accertare:
1. la coerenza delle scelte progettuali con i contenuti del documento di indirizzo alla progettazione;
2. la completezza formale degli elaborati progettuali;
3. la coerenza interna tra gli elaborati progettuali;
4. la coerenza esterna in relazione alle norme tecniche comunque applicabili;
5. la revisione del computo estimativo, anche in relazione alla sua coerenza con gli elaborati grafici e alla applicazione dei prezzi;
6. la revisione delle somme a disposizione del quadro economico di spesa, anche al fine di accertare la presenza di adeguati elementi giustificativi per la valutazione della congruità degli importi riportati nel quadro economico medesimo;
7. la effettiva leggibilità dei contenuti progettuali per tematismi, anche attraverso eventuali relazioni di sintesi/ricucitura che “mettano a sistema” contenuti progettuali afferenti al medesimo tematismo ma tuttavia “dispersi” nei numerosi elaborati progettuali. Ciò al fine di favorire l’esame del progetto da parte dei
membri esperti dell’Organo consultivo sui principali aspetti tecnici sottesi dal progetto.

D. Lgs. n. 77 del 31/05/2021, art. 48, c. 7

Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC
PROGETTISTA / RUP Ai soli fini dell’espletamento del procedimento autorizzativo incardinato sul PFTE, i seguenti elaborati progettuali possono essere omessi:
1. computo estimativo dell’opera (sostituito da una comunque adeguata stima economica dell’opera, al fine di giustificare la congruità della spesa);
2. sezioni trasversali correnti dell’opera (sezioni di computo);
3. schema di contratto;
4. capitolato speciale d’appalto (sostituito da un disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici);
5. piano preliminare di manutenzione dell’opera e delle sue parti (sostituito da prime indicazioni sul piano medesimo);
6. piano di sicurezza e di coordinamento (sostituito da prime indicazioni sul piano medesimo).

La eventuale mancanza di detti elaborati non può, in alcun modo, comportare un livello di definizione progettuale dell’opera inferiore rispetto a quello di un PFTE formalmente completo.

D. Lgs. n. 77 del 31/05/2021, art. 48, c. 7

Linee guida per la redazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica da porre a base dell’affidamento di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC
PROGETTISTA / RUP Al perfezionamento del procedimento autorizzativo sul PFTE, il progetto è quindi:
- modificato ed integrato alla luce delle prescrizioni impartite dai Soggetti competenti nel corso del procedimento stesso;
- eventualmente integrato con gli elaborati progettuali sopra indicati (da 1. a 6.), se mancanti in tutto o in parte.
Successivamente, il PFTE è sottoposto:
- ad una formale verifica preventiva ai sensi dell’art. 26 del Codice (ivi inclusa la verifica di avvenuto adempimento alle prescrizioni);
- a validazione, ai sensi del comma 8 del medesimo articolo del Codice.

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