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Semplificazione
PNRR

1. FASE PRELIMINARE

1.1. Scelta e nomina del RUP (CHI: Stazione appaltante)

1.1.a. Requisiti soggettivi del RUP

FONTE CHI AZIONE
Linee guida n. 3, di attuazione del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (aggiornamento 11 ottobre 2017) STAZIONE APPALTANTE Selezionare il RUP tra i dipendenti di ruolo addetti all'unità organizzativa inquadrati come dirigenti o dipendenti con funzioni direttive o, in caso di carenza di organico della suddetta unità organizzativa, tra i dipendenti in servizio con analoghe caratteristiche. Verificare che il RUP sia in possesso di adeguati requisiti di formazione professionale e di un buon grado di esperienza professionale maturata nello svolgimento di attività analoghe a quelle da realizzare in termini di natura, complessità e/o importo dell'intervento.
D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, art. 31, c. 1 STAZIONE APPALTANTE Il RUP è nominato con atto formale del soggetto responsabile dell’unità organizzativa, che deve essere di livello apicale, tra i dipendenti di ruolo addetti all’unità medesima, dotati del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato; la sostituzione del RUP individuato nella programmazione di cui all'art. 21, c. 1, non comporta modifiche alla stessa. Laddove sia accertata la carenza nell’organico della suddetta unità organizzativa, il RUP è nominato tra gli altri dipendenti in servizio. L’ufficio di responsabile unico del procedimento è obbligatorio e non può essere rifiutato.
D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, art. 31, c. 6 STAZIONE APPALTANTE Nel caso di affidamento di servizi di ingegneria e architettura il RUP deve essere un tecnico; qualora l’organico della stazione appaltante presenti carenze accertate o in esso non sia compreso nessun soggetto in possesso della professionalità necessaria, le competenze sono attribuite al responsabile del servizio al quale attiene il lavoro da realizzare. Negli altri casi, la stazione appaltante può individuare quale RUP un dipendente anche non in possesso dei requisiti richiesti. Nel caso in cui sia individuato un RUP carente dei requisiti richiesti, la stazione appaltante affida lo svolgimento delle attività di supporto al RUP ad altri dipendenti in possesso dei requisiti carenti in capo al RUP o, in mancanza, a soggetti esterni aventi le specifiche competenze richieste dal codice e dalle Linee guida.
L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 4

STAZIONE APPALTANTE

La stazione appaltante è tenuta a determinare per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di sua competenza l'unita' organizzativa responsabile della istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonche' dell'adozione del provvedimento finale. Il dirigente di ciascuna unità organizzativa provvede ad assegnare a sé o ad altro dipendente addetto all’unità la responsabilità della istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento nonché, eventualmente, dell’adozione del provvedimento finale. Fino a quando non sia effettuata la suddetta assegnazione, è considerato responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto alla unità organizzativa determinata a norma del comma 1 dell’art. 4 (Ove non sia già direttamente stabilito per legge o per regolamento, le pubbliche amministrazioni sono tenute a determinare per ciascun tipo di procedimento relativo ad atti di loro competenza l’unità organizzativa responsabile della istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell’adozione del provvedimento finale).

L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 5, c. 1 e 2
L. 7 agosto 1990, n. 241, art. 6-bis STAZIONE APPALTANTE Il responsabile del procedimento e i titolari degli uffici competenti ad adottare i pareri, le valutazioni tecniche, gli atti endoprocedimentali e il provvedimento finale devono astenersi in caso di conflitto di interessi, segnalando ogni situazione di conflitto, anche potenziale.
D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, art. 42 STAZIONE APPALTANTE E' necessario prevedere misure adeguate per contrastare le frodi e la corruzione nonché per individuare, prevenire e risolvere in modo efficace ogni ipotesi di conflitto di interesse nello svolgimento delle procedure di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni, in modo da evitare qualsiasi distorsione della concorrenza e garantire la parità di trattamento di tutti gli operatori economici. Si ha conflitto d’interesse quando il personale di una stazione appaltante o di un prestatore di servizi che, anche per conto della stazione appaltante, interviene nello svolgimento della procedura di aggiudicazione degli appalti e delle concessioni o può influenzarne, in qualsiasi modo, il risultato, ha, direttamente o indirettamente, un interesse finanziario, economico o altro interesse personale che può essere percepito come una minaccia alla sua imparzialità e indipendenza nel contesto della procedura di appalto o di concessione.
D. Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, art. 35-bis STAZIONE APPALTANTE Nella scelta del RUP bisogna escludere i soggetti che sono stati condannati, anche con sentenza definitiva, per i reati contro la Pubblica Amministrazione di cui al Capo I, Titolo II, Libro II del Codice Penale.
D.P.R. 16 aprile 2016, n. 50, art. 37, c. 10 STAZIONE APPALTANTE In caso di aggregazione tra due o più stazioni appaltanti che decidono di eseguire congiuntamente appalti e concessioni specifici e che sono in possesso, anche cumulativamente, delle necessarie qualificazioni in rapporto al valore dell’appalto o della concessione, sono responsabili in solido dell’adempimento degli obblighi derivanti dal codice degli appalti. Le stazioni appaltanti provvedono altresì ad individuare un unico responsabile del procedimento in comune tra le stesse, per ciascuna procedura, nell’atto con il quale hanno convenuto la forma di aggregazione in centrale di committenza o il ricorso alla centrale di committenza.

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