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Semplificazione
PNRR

9. SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE

9.5. Aggiudicazione e contratto

9.5.d. Contrattualizzazione

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 36/2023
art. 18, c. 1
RUP / STAZIONE APPALTANTE L’articolo 18, commi 1-10 disciplina le norme sulla stipulazione del contratto, prevedendo, in particolare, le forme di scrittura contrattuale, i termini ordinari e dilatori per la stipula (cd. stand still), i casi riguardanti la mancata stipula, l’assicurazione del contratto e l’imposta di bollo.
Il comma 1 stabilisce che il contratto è redatto:
- in forma scritta ai sensi dell’allegato I.1, articolo 3, lettera b);
- in modalità elettronica nel rispetto delle pertinenti disposizioni di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale);
- in forma pubblica amministrativa a cura dell’Ufficiale rogante della stazione appaltante;
- con atto pubblico notarile informatico;
- oppure mediante scrittura privata.
In caso di procedura negoziata oppure per gli affidamenti diretti, è prevista la corrispondenza secondo l'uso commerciale, consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata o sistemi elettronici di recapito certificato qualificato ai sensi del regolamento UE n. 910/2014, che ha l'obiettivo di fornire una base normativa a livello comunitario per i servizi fiduciari e i mezzi di identificazione elettronica degli Stati membri. In tale caso, i capitolati e il computo metrico estimativo, richiamati nel bando o nell'invito, fanno parte integrante del contratto.
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art. 18, c. 2
RUP / STAZIONE APPALTANTE Divenuta efficace l’aggiudicazione ai sensi dell’articolo 17, comma 5 e fatto salvo l’esercizio dei poteri amministrativi di autotutela, il contratto pubblico si stipula entro il termine massimo di 60 giorni (come nel testo dell’art. 32 del previgente Codice dei contratti pubblici), anche in pendenza di contenzioso, con le seguenti eccezioni:
a) per le ipotesi previste dal comma 4 del presente articolo in tema di ricorsi e dall’articolo 55, comma 2, riguardante i contratti di importo inferiore alle soglie europee;
b) nel caso di un diverso termine previsto nel bando o nell’invito a offrire;
c) nell’ipotesi di differimento concordato con l’aggiudicatario e motivato in base all’interesse della stazione appaltante o dell’ente concedente, compatibilmente con quello generale alla sollecita esecuzione del contratto.
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art. 18, c. 3 e 4
RUP / STAZIONE APPALTANTE Si disciplina il termine dilatorio per la stipulazione del contratto, ovvero l’istituto del cd. stand still comunitario, che prevede che il contratto non possa essere stipulato prima di 35 giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione. Tale termine dilatorio non si applica nei seguenti casi (comma 3):
a) procedura in cui è stata presentata o ammessa una sola offerta e non sono state tempestivamente proposte impugnazioni del bando o della lettera di invito, o le impugnazioni sono già state respinte con decisione definitiva;
b) appalti basati su un accordo quadro;
c) appalti specifici basati su un sistema dinamico di acquisizione;
d) contratti di importo inferiore alle soglie europee, ai sensi dell’articolo 55, comma 2.
È disciplinato altresì l’istituto dello stand and still processuale che perdura fino alla pronuncia, cautelare o decisoria della causa (con sentenza in forma semplificata) da parte del giudice (comma 4).
La direttiva 2007/66/CE (cd. direttiva ricorsi) conosce due diverse tipologie di meccanismi sospensivi: il primo meccanismo è quello propriamente detto di stand still (sostanziale) e prevede, appunto, l’applicazione di un termine dilatorio tra aggiudicazione definitiva e stipula del contratto, al fine di garantire al ricorrente la piena tutela delle proprie ragioni, laddove volesse proporre ricorso avverso l’aggiudicazione definitiva. Il secondo meccanismo rappresenta un effetto sostanzialmente automatico dell’avvenuta proposizione del ricorso (c. d. stand still processuale); il contratto di appalto, infatti, non potrà essere stipulato fintanto che non vi sia una decisione, cautelare o di merito, sul ricorso stesso.
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art. 18, c. 5-8
RUP / STAZIONE APPALTANTE In caso di mancata stipulazione del contratto nel termine previsto, per fatto della stazione appaltante o dell’ente concedente, l’aggiudicatario alternativamente può fare constatare il silenzio inadempimento o notificare atto unilaterale di scioglimento da ogni vincolo contrattuale; in quest’ultimo caso non gli spetta alcun indennizzo ma solo il rimborso delle spese contrattuali (comma 5).
Nella speculare ipotesi di mancata stipulazione del contratto per fatto dell’aggiudicatario, si prevede che l’aggiudicazione possa essere revocata (comma 6).
Il caso di mancata o tardiva stipula del contratto, al di fuori delle ipotesi di cui ai precedenti commi, costituisce violazione del dovere di buona fede, anche in pendenza di contenzioso (comma 7).
Il contratto è sottoposto alla condizione risolutiva dell’esito negativo della sua approvazione, laddove prevista, da effettuarsi entro 30 giorni dalla stipula. Decorso tale termine, il contratto si intende approvato (comma 8).
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art. 18, c. 9 e 10
RUP / STAZIONE APPALTANTE È facoltativa per le stazioni appaltanti e gli enti concedenti la stipula di contratti di assicurazione per la responsabilità civile derivante dalla conclusione del contratto e dalla prosecuzione o sospensione della sua esecuzione (comma 9).
Si rinvia all’allegato I.4 del presente schema per la determinazione dell’imposta di bollo a carico dell’appaltatore, stabilendo che venga corrisposta in unica soluzione al momento della stipula del contratto e in proporzione al suo valore (comma 10).
L’allegato I.4 contiene le modalità di calcolo dell’imposta di bollo su atti e documenti formati in esito a una delle procedure qui disciplinate.
La norma in esame specifica, inoltre, che il pagamento dell’imposta, come determinata sulla base della Tabella contenuta nel citato allegato, cui l’appaltatore deve provvedere al momento della stipula del contratto, sostituisce l’imposta di bollo dovuta per tutti gli atti e documenti riguardanti la procedura di selezione e l’esecuzione dell’appalto, fatta eccezione per le fatture, note e simili, di cui all’articolo 13, punto 1, della Tabella A allegata al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642 (comma 10).

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