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PNRR

7. PROCEDURE COMUNI PER SOPRA E SOTTO SOGLIA

7.3. Scelta del contraente

7.3.a. Procedura aperta

FONTE CHI AZIONE
D.Lgs n. 36/2023 art.71, c. 1 STAZIONE APPALTANTE Nelle procedure aperte qualsiasi operatore economico interessato può presentare un'offerta in risposta a un avviso di indizione di gara
D.Lgs n. 36/2023 art.71, c. 2 STAZIONE APPALTANTE

IL termine minimo per la ricezione delle offerte è di trenta giorni dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell’articolo 84. Le offerte sono accompagnate dalle informazioni richieste dalla stazione appaltante

D.Lgs n. 36/2023 art.71, c. 3 STAZIONE APPALTANTE

Le stazioni appaltanti possono fissare un termine non inferiore a quindici giorni a decorrere dalla data di trasmissione del bando di gara ai sensi dell’articolo 84, se, per ragioni di urgenza specificamente motivate, il termine minimo stabilito dal comma 2 del presente articolo non può essere rispettato.

D.Lgs n. 36/2023 art.71, c. 4 STAZIONE APPALTANTE

Nel caso in cui le stazioni appaltanti abbiano pubblicato un avviso di pre-informazione che non sia stato usato come mezzo di indizione di una gara, il termine minimo di trenta giorni può essere ridotto a quindici giorni purché concorrano le seguenti condizioni:
a) l'avviso di pre-informazione contenga tutte le informazioni richieste per il bando di gara di cui all'allegato II.6, Parte I, lettera B, sezione B.1, sempreché queste siano disponibili al momento della pubblicazione dell'avviso di pre-informazione;
b) l'avviso di pre-informazione sia stato inviato alla pubblicazione da non meno di trentacinque giorni e non oltre dodici mesi prima della data di trasmissione del bando di gara

D.Lgs n. 36/2023 art.153, c. 1, lett.a STAZIONE APPALTANTE

Con riferimento alle procedure di scelta del contraente nei settori speciali (art. 146 - 152), le stazioni appaltanti o gli enti concedenti applicano per la PROCEDURA APERTA l'articolo 71, salvo che la disposizione sull'avviso di pre-informazione si intende riferita all'avviso periodico indicativo di cui all'allegato II.6, Parte II (avvisi e bandi nei settori speciali);

D.Lgs n. 36/2023 All. II.6 Parti I e II STAZIONE APPALTANTE

Le informazioni che devono figurare negli avvisi e nei bandi dei settori ordinari sono indicate nell’Alleg. II.6 – Parte I Le informazioni che devono figurare negli avvisi periodici indicativi, nei bandi e negli avvisi di gara nei settori speciali sono indicate nell’Alleg. II.6 – Parte II art.153, comma 1 lettera a), art.161 commi 1e 2, art.162 comma 1, art.163 commi 1,2 e 4, art.164 comma 1

D.Lgs n. 36/2023 All. I.3 STAZIONE APPALTANTE

Le gare di appalto con procedura aperta si devono concludere nei suddetti temini:
- se è utilizzato il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, basato sul miglior rapporto tra qualità e prezzo o sul costo del ciclo di vita, nel termine massimo di nove mesi.
- se è utilizzato il criterio minor prezzo, nel termine massimo di cinque mesi.
Tali termini corrono dalla pubblicazione del bando di gara o dall’invio degli inviti a offrire, fino all’aggiudicazione alla miglior offerta, e non possono essere sospesi neanche in pendenza di contenzioso sulla procedura se non a seguito di provvedimento cautelare del giudice amministrativo.
Se la stazione appaltante o l’ente concedente deve effettuare la procedura di verifica dell’anomalia, i termini sopraindicati sono prorogati per il periodo massimo di un mese
In presenza di circostanze eccezionali il RUP, con proprio atto motivato, può prorogare i termini suddetti per un massimo di tre mesi. In presenza di ulteriori situazioni imprevedibili di oggettiva difficoltà quest’ultimo, con proprio atto motivato, può prorogare i termini suddetti per ulteriori tre mesi.

D.Lgs n. 36/2023 art.17, c. 1 e 3 STAZIONE APPALTANTE

Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte.
Con riferimento a quanto indicato nell’Allegato I.3, le stazioni appaltanti e gli enti concedenti concludono la procedura aperta nel termine di nove /cinque mesi e il superamento del termine costituisce silenzio inadempimento e rileva anche al fine della verifica del rispetto del dovere di buona fede, anche in pendenza di contenzioso.

D.Lgs n. 36/2023 art.17, c. 4 STAZIONE APPALTANTE

Ogni concorrente può presentare una sola offerta, che è vincolante per il periodo indicato nel bando o nell’invito e, in caso di mancata indicazione, per centottanta giorni dalla scadenza del termine per la sua presentazione. La stazione appaltante e l’ente concedente, con atto motivato, possono chiedere agli offerenti il differimento del termine.

D.Lgs n. 36/2023 art.17, c. 5 e 6 STAZIONE APPALTANTE

L’organo preposto alla valutazione delle offerte predispone la proposta di aggiudicazione alla migliore offerta non anomala.
L’organo competente a disporre l’aggiudicazione esamina la proposta, e, se la ritiene legittima e conforme all’interesse pubblico, dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all’offerente, dispone l’aggiudicazione, che è immediatamente efficace.
L’aggiudicazione non equivale ad accettazione dell’offerta. L’offerta dell’aggiudicatario è irrevocabile fino al termine stabilito per la stipulazione del contratto

D.Lgs n. 36/2023 art.17, c. 7 STAZIONE APPALTANTE Una volta disposta l’aggiudicazione, il contratto è stipulato secondo quanto previsto dall’articolo 18
D.Lgs n. 36/2023 art.17, c. 8 - 10 STAZIONE APPALTANTE

Fermo quanto previsto dall’articolo 50, comma 6, l’esecuzione del contratto può essere iniziata, anche prima della stipula, per motivate ragioni. L’esecuzione è sempre iniziata prima della stipula se sussistono le ragioni d’urgenza.
L'esecuzione d'urgenza è effettuata quando ricorrono eventi oggettivamente imprevedibili, per evitare situazioni di pericolo per persone, animali, cose, per l'igiene e la salute pubblica, per il patrimonio storico, artistico, culturale, ovvero nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti dell’Unione europea.
La pendenza di un contenzioso non può mai giustificare la sospensione della procedura o dell’aggiudicazione, salvi i poteri cautelari del giudice amministrativo e quelli di autotutela della stazione appaltante o dell’ente concedente, da esercitarsi da parte del dirigente competente

D.Lgs n. 36/2023 art.60, c. 1 STAZIONE APPALTANTE Nei documenti di gara iniziali delle procedure di affidamento è obbligatorio l’inserimento delle clausole di revisione prezzi
D.Lgs n. 36/2023 art.35, c. 2a - 3 STAZIONE APPALTANTE

Fatta salva la disciplina prevista dal codice per i contratti secretati o la cui esecuzione richiede speciali misure di sicurezza, l’esercizio del diritto di accesso è differito nelle procedure aperte, in relazione all'elenco dei soggetti che hanno presentato offerte, fino alla scadenza del termine per la presentazione delle medesime
Fino alla conclusione delle fasi o alla scadenza dei termini di cui al comma 2 gli atti, i dati e le informazioni non possono essere resi accessibili o conoscibili

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