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PNRR

4. GARA E CONTRATTO

4.3. Procedura di gara - istruttoria (CHI: Stazione Appaltante – Imprese – Soggetti direttamente coinvolti nella procedura di gara)

4.3.a. Istruttoria

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 50/2016, art. 95 RUP / STAZIONE APPALTANTE PRINCIPI E CRITERI PER L’AGGIUDICAZIONE
La Stazione Appaltante procede all'aggiudicazione degli appalti, nel rispetto dei principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità di trattamento.
L’affidamento è effettuato sulla base del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo o sulla base dell'elemento prezzo o del costo, seguendo un criterio di comparazione costo/efficacia quale il costo del ciclo di vita; tuttavia può essere utilizzato anche il criterio del minor prezzo nei casi previsti dalla norma.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 95, c. 2 RUP / STAZIONE APPALTANTE CRITERI AGGIUDICAZIONE SOPRA SOGLIA
La stazione Appaltante affida gli appalti di lavori, servizi e forniture sopra-soglia applicando esclusivamente il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Unica eccezione è costituita da servizi e forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono stabilite dal mercato, per i quali può essere applicato il criterio del minor prezzo anche per affidamenti sopra soglia.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 36, c. 9bis RUP / STAZIONE APPALTANTE CRITERI AGGIUDICAZIONE SOTTO SOGLIA
Le Stazioni Appaltanti procedono all’aggiudicazione dei contratti sotto soglia sulla base del criterio del minor prezzo ovvero sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
Questa prescrizione comporta quindi che l’applicazione del criterio del minor prezzo (c.d. massimo ribasso) prevista per gli affidamenti sotto-soglia, non impedisca alla stazione appaltante, senza fornire alcuna motivazione, di utilizzare il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa anche per tutti gli affidamenti sotto-soglia di lavori, servizi e forniture.
Il criterio del prezzo più basso prescinde da ogni valutazione relativa alle caratteristiche tecniche del bene, limitandosi alla sola valutazione economica dell’offerta. Al contrario, il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa presuppone una valutazione anche qualitativa dell’offerta con riguardo all’oggetto, alla natura e alle caratteristiche del contratto.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 95, c. 3 RUP / STAZIONE APPALTANTE ESCLUSIONI DI USO DEL CRITERIO DEL MINOR PREZZO
Le Stazioni Appaltanti NON possono aggiudicare gli appalti con il criterio del minor prezzo ma devono utilizzare il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa anche per importi sotto soglia per l’affidamento di:
- appalti relativi all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura e degli altri servizi di natura tecnica e intellettuale di importo pari o superiore a 40.000 euro;
- contratti di servizi e forniture di importo pari o superiore a 40.000 euro caratterizzati da notevole contenuto tecnologico o che hanno un carattere innovativo;
- appalti relativi ai servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica, nonché ai servizi ad alta intensità di manodopera, come definiti all’art. 50, c. 1, fatti salvi gli affidamenti ai sensi dell’art. 36, c. 2, lett. a).
D. Lgs. n. 50/2016, art. 95, c. 14 RUP / STAZIONE APPALTANTE Per la valutazione in base al criterio del miglior rapporto qualità prezzo, la Stazione Appaltante può autorizzare o esigere la presentazione di varianti da parte degli offerenti, ma deve essere esplicitamente indicato nel bando o nell’avviso perché in mancanza di questa indicazione, le varianti non sono autorizzate.
Nel Bando devono essere anche specificati i requisiti minimi che le varianti devono rispettare, nonché le modalità specifiche per la loro presentazione, in particolare se le varianti possono essere presentate solo ove sia stata presentata anche un'offerta, che è diversa da una variante.
Le varianti rappresentano una modifica al progetto la cui ammissibilità dipende dal parere favorevole della stazione appaltante. La differenza tra proposte migliorative e varianti risiede nel grado di profondità delle modifiche. Le soluzioni migliorative possono manifestarsi in tutti gli aspetti tecnici lasciati aperti a soluzioni sulla base del progetto posto a base di gara; le varianti, invece, modificano il progetto dal punto di vista tipologico, strutturale e funzionale.
LINEE GUIDA ANAC n. 2
MTE D.M. 256 del 23/06/2022 (CAM EDILIZIA)
RUP / STAZIONE APPALTANTE La Stazione Appaltante definisce i criteri di valutazione tenendo conto anche dei criteri ambientali minimi (CAM) adottati con decreto del Ministero della Transizione Ecologica; a tal fine, i criteri di valutazione prevedono l’attribuzione di specifici punteggi qualora vengano proposte condizioni superiori a quelle minime previste dai CAM con riferimento alle specifiche di base e alle clausole contrattuali/condizioni di esecuzione o siano proposte le condizioni previste, nell’ambito dei predetti CAM, dalle specifiche tecniche premianti (appositamente elaborate per le procedure aggiudicate sulla base del criterio del miglior rapporto qualità/prezzo).
  RUP / STAZIONE APPALTANTE La Commissione Giudicatrice, nominata ai sensi dell'art. 77 del D. Lgs. n. 50/2016 (rif. Schede 4.1.a e 4.1.b) ha i seguenti compiti:
1. Apertura dei plichi con le offerte in seduta pubblica per verificare l’integrità e l’entità dei documenti pervenuti;
2. verifica dell’integrità dei documenti;
3. valutazione delle offerte tecniche e assegnazione dei relativi punteggi in una o più sedute riservate o lavorando da remoto;
4. assegnazione dei punteggi attribuiti ad ogni singola offerta tecnica;
5. apertura e valutazione delle offerte economiche (con aiuto del RUP);
6. individuazione delle offerte ammissibili, con particolare attenzione a quelle che superano le soglie di anomalia di cui all’art. 97;
7. redazione della graduatoria e relativa lettura pubblica;
8. trasmissione dei verbali al RUP.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 95, c. 6
LINEE GUIDA ANAC n. 2
RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione Giudicatrice valuta l’offerta economicamente più vantaggiosa sulla base di aspetti qualitativi e di aspetti ambientali/sociali. Nell’ambito di tali criteri possono rientrare:
- qualità (pregio tecnico, caratteristiche estetiche e funzionali, accessibilità per disabili, progettazione adeguata, certificazioni per la sicurezza e la salute dei lavoratori, caratteristiche sociali, ambientali, contenimento dei consumi energetici e delle risorse ambientali, caratteristiche innovative, commercializzazione);
- possesso del marchio di qualità ecologica dell’UE dei materiali;
- costo di utilizzazione e manutenzione;
- compensazione delle emissioni di gas ad effetto serra;
- organizzazione, qualifiche ed esperienza del personale effettivamente utilizzato nell'appalto;
- servizio successivo di assistenza tecnica.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 95, c. 14 bis RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione Giudicatrice non può attribuire alcun punteggio per l'offerta di opere aggiuntive rispetto a quanto previsto nel progetto esecutivo a base d'asta, anche se nascono per una migliore rispondenza alle esigenze delle stazioni appaltanti.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 95, c. 10 bis RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione Giudicatrice attribuisce un punteggio ai criteri di valutazione ed utilizza il relativo sistema di ponderazione con riferimento a quanto riportato nei documenti di gara (il bando o il documento descrittivo).
La Commissione attribuisce un valore per ogni criterio, definendo così un “peso/punteggio“ che non deve in nessun caso alterare l’oggetto dell’affidamento e deve permettere l’individuazione del miglior rapporto qualità/prezzo, valorizzando gli elementi qualitativi dell'offerta e individuando criteri tali da garantire un confronto concorrenziale effettivo sui profili tecnici. Per questo motivo è opportuno dividere in maniera netta i punteggi dei criteri circa l’oggetto principale e quelli circa gli oggetti secondari e attribuire un punteggio limitato o nessun punteggio per quei criteri ritenuti non essenziali rispetto alle esigenze della stazione appaltante.
In ogni caso il punteggio economico deve essere mantenuto entro il limite di tetto massimo del 30%.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 97 RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE VALUTAZIONE OFFERTA ANOMALA ( vedi SCHEDA 4.3.e).
D. Lgs. n. 50/2016, art. 133 RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE La Commissione Giudicatrice, qualora sia stato dichiarato nei documenti di gara, si può avvalere dell’inversione procedimentale nello svolgimento della procedura di gara, che consente che vengano valutate prima le offerte economiche, e successivamente siano valutati i requisiti di partecipazione e la documentazione amministrativa del primo graduato.
L’art. 1, c. 3, della L. n. 55 del 2019, come modificato dall'art. 8, c. 7, della L. n. 120 del 2020, ha esteso l’utilizzo dell’inversione procedimentale prevista all’art 133, c. 8, del D. Lgs. n. 50/2016 per i settori speciali anche nei settori ordinari nelle procedure aperte sia sopra che sottosoglia fino al 30 giugno 2023.
La volontà di avvalersi di tale istituto da parte della stazione appaltante deve essere formalizzata nel disciplinare di gara.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 89 RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE PROCEDURA DI AVVALIMENTO
L'operatore economico, singolo o in raggruppamento, per un determinato appalto, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale necessari per partecipare ad una procedura di gara, avvalendosi delle capacità di altri soggetti, anche partecipanti al raggruppamento, a prescindere dalla natura giuridica dei suoi legami con questi ultimi. Non possono essere oggetto di avvalimento i requisiti di cui all’art. 80 del D. Lgs. n. 50/2016.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 133 RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE CRITERI DI SELEZIONE E SOCCORSO ISTRUTTORIO
L’attivazione del soccorso istruttorio previsto all’art 83, c. 9 quale sub-procedimento viene azionato dal RUP per colmare lacune documentali, per modificare dichiarazioni o per correggere errori emersi nella fase istruttoria del procedimento. Il soccorso istruttorio è escluso quale strumento per superare le carenze di elementi inerenti l’offerta tecnica e l’offerta economica.
D. Lgs. n. 50/2016 RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE La commissione Giudicatrice verifica la presenza e la completezza della documentazione di offerta come indicata nel bando o nell'avviso, come pure di tutte le dichiarazioni, documentazioni e certificazioni a supporto delle eventuali premialità.
D. Lgs. n. 50/2016
D. Lgs. n. 97/2016
D. Lgs. n. 33/2013
RUP / COMMISSIONE GIUDICATRICE La Stazione appaltante deve rendere noto l'esito della procedura nel rispetto del principio di trasparenza.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 33, c. 1 COMMISSIONE GIUDICATRICE / STAZIONE APPALTANTE La Commissione Giudicatrice, al termine dell'istruttoria, redige un verbale per la definizione della graduatoria dando origine alla proposta di aggiudicazione che è soggetta all’approvazione dell’organo competente nei termini indicati (30 giorni), decorsi i quali si intende approvata.

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