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Semplificazione
PNRR

12. CONTENZIOSO: RIMEDI ALTERNATIVI ALLA GIURISDIZIONE

12.1. I principali rimedi stragiudiziali

12.1.f. Pareri di pre-contenzioso

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs.n.36/2023 art. 220 RUP / STAZIONE APPALTANTE

Il nuovo codice conferma, con poche modifiche semplificative, anche il parere di precontenzioso dell’ANAC già precedentemente disciplinato dal vecchio codice (all’art.211).
Le parti di un contratto possono chiedere all'ANAC di esprime un parere su questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara, entro trenta giorni dalla ricezione della richiesta. L'operatore economico che abbia richiesto il parere o vi abbia aderito lo può impugnare esclusivamente per violazione delle regole di diritto relative al merito della controversia.
La stazione appaltante o l'ente concedente che non intenda conformarsi al parere comunica, con provvedimento da adottare entro quindici giorni, le relative motivazioni alle parti interessate e all'ANAC, che può proporre il ricorso di cui al comma 3.
L'ANAC è legittimata ad agire in giudizio per l'impugnazione dei bandi, degli altri atti generali e dei provvedimenti relativi a contratti di rilevante impatto, emessi da qualsiasi stazione appaltante, qualora ritenga che essi violino le norme in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.
Se ritiene che una stazione appaltante abbia adottato un provvedimento viziato da gravi violazioni del codice l'ANAC emette, entro sessanta giorni dalla notizia della violazione, un parere motivato nel quale indica specificamente i vizi di legittimità riscontrati.
Le procedure per i ricorsi dovranno essere disciplinate da un regolamento dell’ANAC che potrà, inoltre, individuare i casi o le tipologie di provvedimenti, anche relativi alla fase esecutiva, con riferimento ai quali esercita i poteri di cui ai commi precedenti.

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