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Semplificazione
PNRR

9. SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE

9.2. Bandi, avvisi e inviti

9.2.c. Commissione Giudicatrice (art. 93)

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n.36/2023 art.93 RUP / STAZIONE APPALTANTE Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle offerte, nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è nominata una commissione giudicatrice per la scelta della migliore offerta e che, su richiesta del RUP, svolge anche attività di supporto per la verifica dell’anomalia.
La commissione è composta da un numero dispari di componenti (massimo cinque), esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto. Possono essere nominati componenti supplenti.
La commissione è presieduta e composta da dipendenti della Stazione Appaltante o delle amministrazioni beneficiarie dell’intervento, in possesso del necessario inquadramento giuridico e di adeguate competenze professionali. Della commissione giudicatrice può far parte il RUP. In mancanza di adeguate professionalità in organico, la Stazione Appaltante può scegliere il Presidente e i singoli componenti della commissione anche tra funzionari di altre amministrazioni e, in caso di documentata indisponibilità, tra professionisti esterni. Le nomine di cui al presente comma sono compiute secondo criteri di trasparenza, competenza e rotazione.
La commissione può riunirsi con modalità telematiche che salvaguardino la riservatezza delle comunicazioni ed opera attraverso la piattaforma di approvvigionamento digitale per la valutazione della documentazione di gara e delle offerte dei partecipanti.
Non ne possono far parte:
a)    coloro che nel biennio precedente all’indizione della procedura di aggiudicazione sono stati componenti di organi di indirizzo politico della Stazione Appaltante;
b)    coloro che sono stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione.
c)     coloro che si trovano in una situazione di conflitto di interessi con uno degli operatori economici partecipanti alla procedura.
In caso di rinnovo del procedimento di gara per effetto dell’annullamento dell’aggiudicazione o dell’esclusione di taluno dei concorrenti, è riconvocata la medesima commissione, tranne quando l’annullamento sia derivato da un vizio nella composizione della commissione o per diversa motivata determinazione della Stazione Appaltante.
Nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalto con il criterio del minor prezzo o costo, la valutazione delle offerte è effettuata da un seggio di gara, anche monocratico, composto da personale della Stazione Appaltante, scelto secondo criteri di trasparenza e competenza, salve le di incompatibilità di cui alle lettere b) e c) viste sopra.

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