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PNRR

8. PROCEDURE COMUNI PER SOPRA E SOTTO SOGLIA

8.1. Soggetti

8.1.a. Stazioni appaltanti

FONTE CHI AZIONE
D.Lgs n. 36/2023 All.I.1 art.1, c. 1.a STAZIONI APPALTANTI Si definisce Stazione Appaltante qualsiasi soggetto, pubblico o privato, che affida contratti di appalto di lavori, servizi e forniture e che è comunque tenuto, nella scelta del contraente, al rispetto del codice
D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 1 -3 STAZIONI APPALTANTI Tutte le stazioni appaltanti, fermi restando gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa, possono procedere direttamente e autonomamente all'acquisizione di servizi di importo non superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti, e all’affidamento di lavori d’importo pari o inferiore a 500.000 euro. Per le procedure di importi maggiori, l’ANAC non rilascia il codice identificativo di gara (CIG) alle stazioni appaltanti non qualificate.
Per effettuare le procedure di importo superiore alla soglia indicata, le stazioni appaltanti devono essere qualificate ai sensi dell’articolo 63 e dell’allegato II.4, che indica i requisiti necessari per ottenere la qualificazione e disciplina i requisiti premianti.
D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 5 e 1 STAZIONI APPALTANTI Per quanto riguarda l’affidamento
- procedere ad affidamenti di importi inferiori o uguali a 500.000 euro per lavori e 140.000 euro per servizi (progettazine e servizi di ingegneria ed arcitettura), come indicato al comma 1
•. effettuare, in funzione dei livelli di qualificazione posseduti, gare di importi di lavori superiore alla soglia di 500.000 Euro per lavori e di Euro 140.000 per servizi
•. acquisire lavori, servizi e forniture avvalendosi di una centrale di committenza qualificata;
•. svolgere attività di committenza ausiliaria in favore di altre centrali di committenza o per una o più stazioni appaltanti senza vincolo territoriale ai sensi del comma 11;
•. procedere mediante appalto congiunto ai sensi del comma 14;
•. procedere mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione secondo la normativa vigente dalle centrali di committenza qualificate;
D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 5 STAZIONI APPALTANTI Per quanto riguarda le stazioni appaltanti qualificate, queste possono eseguire i contratti per conto delle stazioni appaltanti non qualificate nelle ipotesi di cui al comma 6, lettera g).
D.Lgs n. 36/2023 art. 62 c. 6 e 1 STAZIONI APPALTANTI

Per quanto riguarda le stazioni appaltanti non qualificate queste possono:

- procedere ad affidamenti di importi inferiori o uguali a 500.000 euro per lavori e 140.000 euro per servizi (progettazine e servizi di ingegneria ed arcitettura), come indicato al comma 1
- procedere all’acquisizione di servizi e lavori ricorrendo a una centrale di committenza qualificata;
- ricorrere per attività di committenza ausiliaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera z), dell’allegato I.1 a centrali di committenza qualificate e a stazioni appaltanti qualificate;
- procedere ad affidamenti per servizi di importo inferiore alla soglia europea ai sensi dei commi 1 e 2 dell'art 14 (per i servizi di ingegneria e architettura 140.000 euro), nonché ad affidamenti di lavori di manutenzione ordinaria d’importo inferiore a 1 milione di euro mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate secondo la normativa vigente;
- effettuare ordini su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate e dai soggetti aggregatori, con preferenza per il territorio regionale di riferimento

D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 6 STAZIONI APPALTANTI Le stazioni appaltanti non qualificate possono, per quanto riguarda l’esecuzione dei contratti:
e) eseguire i contratti per i quali sono qualificate per l’esecuzione;
f) eseguire i contratti affidati ai sensi delle lettere b) e c);
g) qualora non siano qualificate per l’esecuzione, ricorrono a una stazione appaltante qualificata, a una centrale di committenza qualificata o a soggetti aggregatori; in tal caso possono provvedere alla nomina di un supporto al RUP della centrale di committenza affidante.
D.Lgs n. 36/2023 art. 63, c. 12 STAZIONI APPALTANTI Se la qualificazione viene meno o è sospesa, le procedure in corso sono comunque portate a compimento
D. Lgs .n. 36/2023 art. 63 c. 3,6. e All. II.4 Parte ii art. 3 c.  4 STAZIONI APPALTANTI I requisiti ed i livelli di qualificazione delle Stazioni Appaltanti:
- per la progettazione e l'affidamento di lavori sono indicati nell’Allegato II.4 - Parte II - articoli 3-4-5-6 e nelle tabelle A - B- C
- per l’esecuzione sono indicati nell’Allegato II.4 - Parte II - articolo 8
D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 art. 4 e Tabelle A e C   Per potere essere ammesse alla procedura di qualificazione per la progettazione e l’affidamento di lavori le stazioni appaltanti devono essere in possesso dei seguenti requisiti obbligatori:
a) iscrizione all’Anagrafe unica delle stazioni appaltanti (AUSA);
b) presenza nel proprio organigramma di un ufficio o struttura stabilmente dedicati alla progettazione e agli affidamenti di lavori;
c) disponibilità di piattaforme di approvvigionamento digitale.
Gli indicatori per l’attribuzione dei punteggi sono descritti nella tabella C dell’allegato II.4 Parte IV
Inoltre, la stazione appaltante ottiene un punteggio secondo il grado di possesso dei requisiti previsti alla tabella A ovvero.
•. Presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze in materia di contratti pubblici e di sistemi digitali = 20 punti
•. Sistema di formazione e aggiornamento del personale = 20 punti
•. Numero di gare di importo superiore a 500.000 euro svolte nel quinquennio precedente al 31 dicembre 2022 =40 punti
•. Assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’ANAC = 5 punti
Per la valutazione del requisito relativo al numero di gare svolte si considerano tutte le gare svolte fino al 30 giugno 2023. Dopo la predetta data, per le gare di importo a base d’asta superiore a 1 milione di euro per la progettazione e la realizzazione di opere di nuova costruzione e per gli interventi su costruzioni esistenti ,si considerano per la valutazione del requisito solo quelle i cui bandi e gli avvisi rispettano le disposizioni sull’utilizzo dei metodi e degli strumenti elettronici di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture.
Il requisito della presenza di piattaforme digitali è richiesto a decorrere dal 1° gennaio 2024. Fino al 31 dicembre 2023, può essere riconosciuto alle stazioni appaltanti, un punteggio di dieci punti in ragione dell’esperienza maturata nell’utilizzo di piattaforme telematiche nel triennio precedente la data di domanda di qualificazione. Dopo iquesto termine, il peso di tale requisito può essere attribuito anche ai requisiti premianti di cui all’articolo 11, comma 2.
 
D.Lgs n. 36/2023 art. 63, c. 7 STAZIONI APPALTANTI I requisiti di qualificazione per la progettazione si riferiscono:
a) all’organizzazione della funzione di spesa e ai processi;
b) alla consistenza, esperienza e competenza delle risorse umane, ivi incluso il sistema di reclutamento e la adeguata formazione del personale;
c) all’esperienza maturata nell’attività di progettazione, affidamento ed esecuzione di contratti, ivi compreso l’eventuale utilizzo di metodi e strumenti di gestione informativa delle costruzioni
D.Lgs n. 36/2023 art. 63 c. 3-6. e All. II.4 Parte II, art.3, c. 4 STAZIONI APPALTANTI Ogni stazione appaltante o centrale di committenza può effettuare le procedure corrispondenti al livello di qualificazione posseduto e a quelli inferiori. Per i livelli superiori le Stazioni Applatanti devono ricorrere a quelle qualificate o a centrali di committenza qualificate;
Le stazioni appaltanti possono essere qualificate anche solo per l’acquisizione di lavori oppure di servizi e forniture, ma per svolgere attività di progettazione e affidamento devono essere qualificate almeno nella seconda fascia
In particolare le stazioni appaltanti, qualificate per i lavori, ma non qualificate per i servizi e le forniture, possono comunque procedere all’acquisizione di servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria di valore pari o superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti, se in possesso della qualificazione corrispondente all’importo stimato dei lavori posti a base di gara per i quali sono richiesti i predetti servizi
D.Lgs n. 36/2023 art. 63, c.2 e All.II.4 art.3 STAZIONI APPALTANTI Per la progettazione e l’affidamento di lavori di importo a base di gara pari o superiore a 500 mila euro le stazioni appaltanti sono qualificate in uno dei seguenti livelli:
a) qualificazione di primo livello (L3) per importi fino a 1.000.000 di euro;
b) qualificazione di secondo livello (L2) per importi fino alle soglie di rilevanza europea;
c) qualificazione di terzo livello (L1) senza limiti di importo.
2. Per poter essere qualificati in uno dei livelli di cui sopra le stazioni appaltanti devono essere in possesso dei requisiti e devono ottenere un punteggio complessivo, pari o superiore a:
a) livello L3: trenta punti;
b) livello L2: quaranta punti;
c) livello L1: cinquanta punti.
Fino al 30 giugno 2024, la qualificazione nei livelli di cui al comma 1 può essere ottenuta anche con un punteggio inferiore di dieci punti per il livello L3 e di cinque punti per i livelli L1 e L2.
Ai fini dell’affidamento e dell’esecuzione dei contratti di concessione e di partenariato pubblico privato di qualsiasi importo le stazioni appaltanti devono possedere almeno una qualificazione di livello L2 e garantire la presenza di almeno un soggetto con esperienza di tre anni nella gestione di piani economici e finanziari e dei rischi.
D.Lgs n. 36/2023 All. II.4 art.8   Le stazioni appaltanti qualificate per la progettazione e per l’affidamento di lavori, di servizi e forniture o di entrambe le tipologie contrattuali sono qualificate fino al 31 dicembre 2024 anche per l’esecuzione rispettivamente di lavori, di servizi e forniture o di entrambe le tipologie contrattuali anche per i livelli superiori a quelli di qualifica.
Dopo questo il termine ala possibilità di eseguire il contratto per i livelli superiori a quelli di qualifica è valutata sulla base dei seguenti requisiti, relativi ai contratti eseguiti nel quinquennio precedente la domanda di qualificazione:
a) rispetto dei tempi previsti per i pagamenti di imprese e fornitori;
b) assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’ANAC;
c) assolvimento degli obblighi di cui agli articoli 1 e 2 del decreto legislativo 29 dicembre 2011, n. 229.
D.Lgs n. 36/2023 art. 63 c. 1-4 STAZIONI APPALTANTI / ANAC Le Stazioni Appaltanti Qualificate sono iscritte in un apposito elenco istituito presso l'ANAC, che ne assicura la gestione e la pubblicità; ciascuna stazione appaltante che soddisfi i requisiti di cui all’allegato II.4 consegue la qualificazione ed è iscritta nell’elenco
In sede di prima applicazione le stazioni appaltanti delle unioni di comuni, costituite nelle forme prevista dall’ordinamento, delle provincie e delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e delle regioni sono iscritte con riserva nell’elenco
D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 - Parte III STAZIONI APPALTANTI Le procedure e modalità di iscrizione all’elenco delle stazioni appaltanti e qualificate e le eventuali sanzioni sono indicate nell’Allegato II.4 - Parte III articoli 10-11-12 e Parte IV art. 13
D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 , Parte I art.2 c. 3 STAZIONI APPALTANTI In sede di prima applicazione, sono qualificate con riserva, ai sensi dell’articolo 63, comma 4, secondo periodo, del codice, le stazioni appaltanti delle unioni di comuni costituite nelle forme previste dall’ordinamento, delle province e delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e delle regioni.
D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 - Parte II art.9, c.1 STAZIONI APPALTANTI Fermo restando quanto previsto dall’articolo 7, comma 1, la qualificazione con riserva delle stazioni appaltanti delle unioni di comuni costituite nelle forme previste dall’ordinamento, delle provincie e delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e delle regioni di cui all’articolo 63, comma 4, secondo periodo, garantisce il conseguimento dei livelli L1 e SF1. La qualificazione con riserva ha una durata non superiore al 30 giugno 2024.
ANAC - FAC per richiesta Qualificazione STAZIONI APPALTANTI Per venire incontro il più possibile alle Stazioni appaltanti, ANAC ha predisposto uno schema di domande e risposte e un manuale (inserito tra i documenti allegati) utili a compilare il modulo di domanda di qualificazione
D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 11 STAZIONI APPALTANTI / ANAC Per appalti di importo superiore alle soglie previste, le stazioni appaltanti non qualificate consultano l’elenco delle stazioni appaltanti qualificate sul sito istituzionale dell’ANAC e rivolgono ad una la domanda di svolgere la procedura di gara, che si intende accolta se non riceve risposta negativa nel termine di dieci giorni dalla sua ricezione.
In caso di risposta negativa la stazione appaltante non qualificata si rivolge all’ANAC, che provvede entro quindici giorni all’assegnazione d’ufficio della richiesta a una stazione appaltante qualificata o a una centrale di committenza qualificata, individuata sulla base delle fasce di qualificazione.
Eventuali inadempienze rispetto all’assegnazione d’ufficio possono essere sanzionate
ANAC, Delibera n. 266 del 20 giugno 2023 STAZIONI APPALTANTI / ANAC L'ANAC, con Delibera n.266 del 20/6/2023 , ha emanato il Regolamento per l’assegnazione d’ufficio di una stazione appaltante o centrale di committenza qualificata, ai sensi dell’art. 62, comma 10, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36.
Data di entata in vigore 1 luglio 2023
D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 9 e 11 STAZIONI APPALTANTI ll ricorso alla Stazione Applatante qualificata è formalizzato mediante un accordo di convenzione o mediante altra modalità disciplinante i rapporti in funzione della natura giuridica della centrale di committenza. Pertanto, fermi restando gli obblighi per le amministrazioni tenute all’utilizzo degli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione dai soggetti aggregatori, le Stazioni Applatanti qualificate possono attivare convenzioni cui possono aderire le restanti amministrazioni indipendentemente dall’ambito territoriale di collocazione e svolgere, in relazione ai requisiti di qualificazione posseduti, attività di committenza ausiliarie in favore di altre centrali di committenza o per una o più stazioni appaltanti senza vincolo territori
D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 12 STAZIONI APPALTANTI La stazione appaltante, nell’ambito delle procedure di committenza è responsabile
a) dell’aggiudicazione di un appalto nel quadro di un sistema dinamico di acquisizione gestito da una centrale di committenza;
b) dello svolgimento della riapertura del confronto competitivo nell’ambito di un accordo quadro concluso da una centrale di committenza;
c) della determinazione di quale tra gli operatori economici parte dell’accordo quadro svolgerà un determinato compito nell’ambito di un accordo quadro concluso da una centrale di committenza
D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 14 STAZIONI APPALTANTI Due o più stazioni appaltanti possono decidere di svolgere congiuntamente, una o più fasi della procedura di affidamento o di esecuzione di un appalto o di un accordo quadro di lavorie, servizi e forniture, purché almeno una di esse sia qualificata allo svolgimento delle fasi stesse in rapporto al valore del contratto.
Le stazioni appaltanti sono responsabili in solido dell'adempimento degli obblighi derivanti dal codice, ma se la procedura di aggiudicazione è effettuata congiuntamente solo in parte, le stazioni appaltanti interessate sono congiuntamente responsabili solo per quella parte ed ognuna è responsabile dell'adempimento degli obblighi derivanti dal codice unicamente per quanto riguarda le parti da essa svolte a proprio nome e per proprio conto.
Le stazioni appaltanti nominano un unico RUP in comune tra le stesse in capo alla stazione appaltante delegata
ANAC, Delibera n. 263 del 20 giugno 2023 STAZIONI APPALTANTI / ANAC L'ANAC il 20/6/2023 , ha emanato la Dibera n.263 relativa all'adozione del provvedimento di cui all’articolo 27 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante «Modalità di attuazione della pubblicità legale degli attitramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici»
Data di entata in vigore il 1° luglio 2023, acquisterà efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024.
ANAC, Delibera n. 261 del 20 giugno 2023 STAZIONI APPALTANTI / ANAC L'ANAC il 20/6/2023 , ha emanato la Dibera n.261 relativa all'individuazione delle informazioni che le stazioni appaltanti sono tenute a trasmettere alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici attraverso le piattaforme telematiche e i tempi entro i quali i titolari delle piattaforme e delle banche dati di cui agli articoli 22 e 23, comma 3, del codice garantiscono l’integrazione con i servizi abilitanti l’ecosistema di approvvigionamento digitale
Data di entata in vigore il 1° luglio 2023,

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