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PNRR

7. PROCEDURE COMUNI PER SOPRA E SOTTO SOGLIA

7.1. Soggetti

7.1.a. Stazioni appaltanti

FONTE CHI AZIONE
D.Lgs n. 36/2023 All.I.1 art.1, c. 1.a STAZIONI APPALTANTI

Si definisce Stazione Appaltante qualsiasi soggetto, pubblico o privato, che affida contratti di appalto di lavori, servizi e forniture e che è comunque tenuto, nella scelta del contraente, al rispetto del codice

D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 1 -3 STAZIONI APPALTANTI

Tutte le stazioni appaltanti, possono procedere direttamente e autonomamente all'acquisizione di forniture e servizi di importo non superiore alle soglie previste per gli affidamenti diretti (140.000€), nonché attraverso l'effettuazione di ordini a valere su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate e dai soggetti aggregatori.
Per effettuare le procedure di importo superiore alla soglia indicata, le stazioni appaltanti devono essere qualificate ai sensi dell’articolo 63 e dell’allegato II.4, che indica i requisiti necessari per ottenere la qualificazione e disciplina i requisiti premianti.

D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 5 e 1 STAZIONI APPALTANTI

Le Stazioni appaltanti qualificate possono:
a). effettuare, in funzione dei livelli di qualificazione posseduti, gare di importi superiori a quelli previsti per gli affidamenti diretti (€ 140.000)
b) acquisire servizi e forniture avvalendosi di una centrale di committenza qualificata;
c) svolgere attività di committenza ausiliaria in favore di altre centrali di committenza o per una o più stazioni appaltanti senza vincolo territoriale;
d) procedere mediante appalto congiunto;
e) procedere mediante utilizzo autonomo degli strumenti telematici di negoziazione messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate;
f) procedere ad effettuare ordini su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza anche per importi superiori ai livelli di qualificazione posseduti, con preferenza per il territorio regionale di riferimento, oppure senza limiti territoriali, previa motivazione,
g) eseguire i contratti per conto delle stazioni appaltanti non qualificate

D.Lgs n. 36/2023 art. 62 c. 6 e 1 STAZIONI APPALTANTI

Le stazioni appaltanti non qualificate possono:
a) procedere all’acquisizione di forniture e servizi ricorrendo a una centrale di committenza qualificata;
b) ricorrere per attività di committenza ausiliaria a centrali di committenza qualificate e a stazioni appaltanti qualificate;
c) procedere ad affidamenti per forniture e servizi di importo inferiore alla soglia europea di cui all’articolo 14 comi 1 e 2
d) effettuare ordini su strumenti di acquisto messi a disposizione dalle centrali di committenza qualificate e dai soggetti aggregatori, con preferenza per il territorio regionale di riferimento
e) eseguire i contratti per i quali sono qualificate solo per l’esecuzione;
f) eseguire i contratti affidati ai sensi delle lettere b) e c)
g) qualora non siano qualificate per l’esecuzione, ricorrono a una stazione appaltante qualificata, a una centrale di committenza qualificata o a soggetti aggregatori; in tal caso possono provvedere alla nomina di un supporto al RUP della centrale di committenza affidante.

D.Lgs n. 36/2023 art. 63, c. 12 STAZIONI APPALTANTI Se la qualificazione viene meno o è sospesa, le procedure in corso sono comunque portate a compimento
D. Lgs n. 36/2023 All. II.4 Parte II STAZIONI APPALTANTI I requisiti ed i livelli di qualificazione delle Stazioni Appaltanti:
- per l’affidamento di servizi e di forniture sono indicati nell’Allegato II.4 - Parte II - articoli 5-6 e nelle tabelle B- C
- per l’esecuzione sono indicati nell’Allegato II.4 - Parte II - articolo 7-8
D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 art. 6  

Per potere essere ammesse alla procedura di qualificazione per l’affidamento di servizi e forniture le stazioni appaltanti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) iscrizione all’AUSA;
b) presenza nel proprio organigramma di un ufficio o struttura stabilmente dedicati alla progettazione e agli affidamenti di servizi e forniture;
c) disponibilità di piattaforme di approvvigionamento digitale di cui agli articoli 25 e 26 del codice.
Oltre ai suddetti requisiti obbligatori, la stazione appaltante ottiene un punteggio in funzione del grado di possesso dei requisiti di cui alla tabella B mentre gli indicatori per l’attribuzione dei punteggi sono descritti nella tabella C , annesse dell’Allegato II.4

Il requisito di cui lettera c), è richiesto a decorrere dal 1° gennaio 2024. Fino al 31 dicembre 2023, può essere riconosciuto alle stazioni appaltanti, in aggiunta ai requisiti di cui alle tabelle B e C, un punteggio di dieci punti in ragione dell’esperienza maturata nell’utilizzo di piattaforme telematiche nel triennio precedente la data di domanda di qualificazione. Dopo detto termine, il peso di tale requisito può essere attribuito anche ai requisiti premianti di cui all’articolo 11, comma 2.

D.Lgs n. 36/2023 art. 63 e All. II.4 Parte II STAZIONI APPALTANTI

Ogni stazione appaltante può effettuare le procedure corrispondenti al livello di qualificazione posseduto e a quelli inferiori. Per i livelli superiori le Stazioni Appaltanti devono ricorrere a quelle qualificate o a centrali di committenza qualificate;
Le stazioni appaltanti possono essere qualificate anche solo per l’acquisizione di servizi e forniture

D.Lgs n. 36/2023 art. 63, c.2   La qualificazione delle stazioni appaltanti per l’affidamento di servizi e forniture si articola in tre fasce di importo:
a) SF3 - qualificazione base o di primo livello, per servizi e forniture fino alla soglia di 750.000
b) SF2 - qualificazione intermedia o di secondo livello, per servizi e forniture fino a 5 milioni di euro
c) SF1 - qualificazione avanzata o di terzo livello, senza limiti di importo
D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 art.5 STAZIONI APPALTANTI

Per poter essere qualificati in uno dei suddetti livelli occorre essere in possesso dei requisiti richiesti e ottenere un punteggio complessivo per i requisiti pari o superiore a:
a) livello SF3: trenta punti;
b) livello SF2: quaranta punti;
c) livello SF1: cinquanta punti.
Fino al 30 giugno 2024, la qualificazione nei livelli di cui al comma 1, può essere ottenuta anche con un punteggio inferiore di dieci punti per il livello SF3 e di cinque punti per i livelli SF1 e SF2.
Ai fini dell’affidamento e dell’esecuzione dei contratti di concessione e di partenariato pubblico privato di qualsiasi importo, le stazioni appaltanti devono possedere almeno una qualificazione di livello SF2 e garantire la presenza di un soggetto con esperienza di tre anni nella gestione di piani economici e finanziari e dei rischi.

D.Lgs n. 36/2023 All. II.4 art.8 STAZIONI APPALTANTI

Le stazioni appaltanti qualificate per l’affidamento di servizi e forniture sono qualificate fino al 31 dicembre 2024 anche per l’esecuzione di servizi e forniture anche per i livelli superiori a quelli di qualifica; per eseguire i contratti devono essere iscritte all’AUSA e in possesso di una figura tecnica in grado di svolgere le funzioni di RUP.

D.Lgs n. 36/2023 All. II.4 art.8 STAZIONI APPALTANTI Dopo il 31 dicembre 2024 la possibilità di eseguire il contratto per i livelli superiori a quelli di qualifica è valutata sulla base dei seguenti requisiti:
1- Requisiti relativi ai contratti eseguiti nel quinquennio precedente la domanda di qualificazione(comma 2);
a) rispetto dei tempi previsti per i pagamenti di imprese e fornitori
b) assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’ANAC;
c) assolvimento degli obblighi di cui agli articoli 1 e 2 del D. Lgs. n. 229 del 29 /12/2011.
2- Requisiti organizzativi (comma 4)
a) presenza nella struttura organizzativa di dipendenti aventi specifiche competenze in materia di contratti pubblici e di sistemi digitali;
b) sistema di formazione e aggiornamento del personale;
c) contratti eseguiti nel quinquennio precedente la domanda di qualificazione;
d) rispetto dei tempi previsti per i pagamenti di imprese e fornitori;
e) assolvimento degli obblighi di comunicazione dei dati sui contratti pubblici che alimentano le banche dati detenute o gestite dall’ANAC;
f) assolvimento degli obblighi di cui agli articoli 1 e 2 del D. Lgs. n. 22 del 9 /12/2011,
D.Lgs n. 36/2023 art. 63 c. 1-4 STAZIONI APPALTANTI / ANAC

Le Stazioni Appaltanti Qualificate sono iscritte in un apposito elenco istituito presso l'ANAC, che ne assicura la gestione e la pubblicità; ciascuna stazione appaltante che soddisfi i requisiti di cui all’allegato II.4 consegue la qualificazione ed è iscritta nell’elenco
Sono iscritti di diritto nell'elenco il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, compresi i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche, Consip S.p.a., Invitalia S.p.a., Difesa servizi S.p.A., l'Agenzia del demanio, i soggetti aggregatori, Sport e salute S.p.a.
In sede di prima applicazione le stazioni appaltanti delle unioni di comuni, costituite nelle forme prevista dall’ordinamento, delle provincie e delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e delle regioni sono iscritte con riserva nell’elenco

D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 - Parte II art.9, c.1 STAZIONI APPALTANTI

La qualificazione con riserva delle stazioni appaltanti delle unioni di comuni costituite nelle forme previste dall’ordinamento, delle provincie e delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e delle regioni di cui all’articolo 63, comma 4, secondo periodo, garantisce il conseguimento del livello SF1.
La qualificazione con riserva ha una durata non superiore al 30 giugno 2024.

D.Lgs n. 36/2023 All.II.4 - Parte III STAZIONI APPALTANTI

Le procedure e modalità di iscrizione all’elenco delle stazioni appaltanti e qualificate e le eventuali sanzioni sono indicate nell’Allegato II.4 - Parte III articoli 10-11-12 e Parte IV art. 13

D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 11 STAZIONI APPALTANTI / ANAC

Per appalti di importo superiore alle soglie previste, le stazioni appaltanti non qualificate consultano l’elenco delle stazioni appaltanti qualificate sul sito istituzionale dell’ANAC e rivolgono ad una la domanda di svolgere la procedura di gara, che si intende accolta se non riceve risposta negativa nel termine di dieci giorni dalla sua ricezione.
In caso di risposta negativa la stazione appaltante non qualificata si rivolge all’ANAC, che provvede entro quindici giorni all’assegnazione d’ufficio della richiesta a una stazione appaltante qualificata o a una centrale di committenza qualificata, individuata sulla base delle fasce di qualificazione.
Eventuali inadempienze rispetto all’assegnazione d’ufficio possono essere sanzionate

ANAC, Delibera n. 266 del 20 giugno 2023 STAZIONI APPALTANTI / ANAC

L'ANAC, con Delibera n.266 del 20/6/2023 , ha emanato il Regolamento per l’assegnazione d’ufficio di una stazione appaltante o centrale di committenza qualificata, ai sensi dell’art. 62, comma 10, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36.
Data di entrata in vigore 1 luglio 2023

D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 9 e 11 STAZIONI APPALTANTI

Il ricorso alla Stazione Appaltante qualificata è formalizzato mediante un accordo di convenzione o mediante altra modalità disciplinante i rapporti in funzione della natura giuridica della centrale di committenza. Pertanto, fermi restando gli obblighi per le amministrazioni tenute all’utilizzo degli strumenti di acquisto e negoziazione messi a disposizione dai soggetti aggregatori, le Stazioni Appaltanti qualificate possono attivare convenzioni cui possono aderire le restanti amministrazioni indipendentemente dall’ambito territoriale di collocazione e svolgere, in relazione ai requisiti di qualificazione posseduti, attività di committenza ausiliarie in favore di altre centrali di committenza o per una o più stazioni appaltanti senza vincolo territori

D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 12 STAZIONI APPALTANTI

La stazione appaltante, nell’ambito delle procedure di committenza è responsabile
a) dell’aggiudicazione di un appalto nel quadro di un sistema dinamico di acquisizione gestito da una centrale di committenza;
b) dello svolgimento della riapertura del confronto competitivo nell’ambito di un accordo quadro concluso da una centrale di committenza;
c) della determinazione di quale tra gli operatori economici parte dell’accordo quadro svolgerà un determinato compito nell’ambito di un accordo quadro concluso da una centrale di committenza

D.Lgs n. 36/2023 art. 62, c. 14 STAZIONI APPALTANTI

Due o più stazioni appaltanti possono decidere di svolgere congiuntamente, una o più fasi della procedura di affidamento o di esecuzione di un appalto o di un accordo quadro di servizi e forniture, purché almeno una di esse sia qualificata allo svolgimento delle fasi stesse in rapporto al valore del contratto.
Le stazioni appaltanti sono responsabili in solido dell'adempimento degli obblighi derivanti dal codice, ma se la procedura di aggiudicazione è effettuata congiuntamente solo in parte, le stazioni appaltanti interessate sono congiuntamente responsabili solo per quella parte ed ognuna è responsabile dell'adempimento degli obblighi derivanti dal codice unicamente per quanto riguarda le parti da essa svolte a proprio nome e per proprio conto.
Le stazioni appaltanti nominano un unico RUP in comune tra le stesse in capo alla stazione appaltante delegata

ANAC, Delibera n. 263 del 20 giugno 2023 STAZIONI APPALTANTI / ANAC

L'ANAC il 20/6/2023 , ha emanato la Delibera n.263 relativa all'adozione del provvedimento di cui all’articolo 27 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 d’intesa con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti recante «Modalità di attuazione della pubblicità legale degli atti tramite la Banca dati nazionale dei contratti pubblici»
Data di entrata in vigore il 1° luglio 2023, acquisterà efficacia a decorrere dal 1° gennaio 2024.

ANAC, Delibera n. 261 del 20 giugno 2023 STAZIONI APPALTANTI / ANAC

L'ANAC il 20/6/2023 , ha emanato la Delibera n.261 relativa all'individuazione delle informazioni che le stazioni appaltanti sono tenute a trasmettere alla Banca dati nazionale dei contratti pubblici attraverso le piattaforme telematiche e i tempi entro i quali i titolari delle piattaforme e delle banche dati di cui agli articoli 22 e 23, comma 3, del codice garantiscono l’integrazione con i servizi abilitanti l’ecosistema di approvvigionamento digitale
Data di entrata in vigore il 1° luglio 2023,

     

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