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Semplificazione
PNRR

4. GARA E CONTRATTO

4.4. Aggiudicazione e contratto (CHI: Stazione Appaltante – RUP – Imprese)

4.4.g. Contrattualizzazione PNRR (controlli specifici)

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 50/2016
art. 32, c. 8
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Divenuta efficace l'aggiudicazione, e fatto salvo l'esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti, la stipulazione del contratto di appalto o di concessione deve avere luogo entro i successivi sessanta giorni, salvo diverso termine previsto nel bando o nell'invito ad offrire, ovvero l'ipotesi di differimento espressamente concordata con l'aggiudicatario, purché comunque giustificata dall'interesse alla sollecita esecuzione del contratto. La mancata stipulazione del contratto nel termine previsto deve essere motivata con specifico riferimento all'interesse della stazione appaltante e a quello nazionale alla sollecita esecuzione del contratto e viene valutata ai fini della responsabilità erariale e disciplinare del dirigente preposto. Non costituisce giustificazione adeguata per la mancata stipulazione del contratto nel termine previsto la pendenza di un ricorso giurisdizionale, nel cui ambito non sia stata disposta o inibita la stipulazione del contratto. Le stazioni appaltanti hanno facoltà di stipulare contratti di assicurazione della propria responsabilità civile derivante dalla conclusione del contratto e dalla prosecuzione o sospensione della sua esecuzione. Se la stipulazione del contratto non avviene nel termine fissato, l'aggiudicatario può, mediante atto notificato alla stazione appaltante, sciogliersi da ogni vincolo o recedere dal contratto. All'aggiudicatario non spetta alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali documentate. Se è intervenuta la consegna dei lavori in via di urgenza l'aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l'esecuzione dei lavori ordinati dal direttore lavori, ivi comprese quelle per opere provvisionali. L'esecuzione d'urgenza di cui al presente comma è ammessa esclusivamente nelle ipotesi di eventi oggettivamente imprevedibili, per ovviare a situazioni di pericolo per persone, animali o cose, ovvero per l'igiene e la salute pubblica, ovvero per il patrimonio storico, artistico, culturale ovvero nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 32, c. 9 e 10
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Il contratto non puo' comunque essere stipulato prima di trentacinque giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione.
Tale termine non si applica nei seguenti casi:
a) se, a seguito di pubblicazione di bando o avviso con cui si indice una gara o dell'inoltro degli inviti nel rispetto del Codice, e' stata presentata o e' stata ammessa una sola offerta e non sono state tempestivamente proposte impugnazioni del bando o della lettera di invito o queste impugnazioni risultano gia' respinte con decisione definitiva;
b) nel caso di un appalto basato su un accordo quadro, nel caso di appalti specifici basati su un sistema dinamico di acquisizione, nel caso di acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico e nel caso di affidamenti effettuati ai sensi dell'articolo 36, comma 2, lettere a) e b) del Codice.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 32, c. 11
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Se e' proposto ricorso avverso l'aggiudicazione con contestuale domanda cautelare, il contratto non puo' essere stipulato, dal momento della notificazione dell'istanza cautelare alla stazione appaltante e per i successivi venti giorni, a condizione che entro tale termine intervenga almeno il provvedimento cautelare di primo grado o la pubblicazione del dispositivo della sentenza di primo grado in caso di decisione del merito all'udienza cautelare ovvero fino alla pronuncia di detti provvedimenti se successiva. L'effetto sospensivo sulla stipula del contratto cessa quando, in sede di esame della domanda cautelare, il giudice si dichiara incompetente o fissa con ordinanza la data di discussione del merito senza concedere misure cautelari o rinvia al giudizio di merito l'esame della domanda cautelare, con il consenso delle parti, da intendersi quale implicita rinuncia all'immediato esame della domanda cautelare.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 32, c. 12 e 13
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Il contratto e' sottoposto alla condizione sospensiva dell'esito positivo dell'eventuale approvazione e degli altri controlli previsti dalle norme proprie delle stazioni appaltanti.
L'esecuzione del contratto puo' avere inizio solo dopo che lo stesso e' divenuto efficace, salvo che, in casi di urgenza, la stazione appaltante ne chieda l'esecuzione anticipata.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 32, c. 14 e 14-bis
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Il contratto e' stipulato, a pena di nullita', con atto pubblico notarile informatico, ovvero, in modalita' elettronica secondo le norme vigenti per ciascuna stazione appaltante, in forma pubblica amministrativa a cura dell'Ufficiale rogante della stazione appaltante o mediante scrittura privata; in caso di procedura negoziata ovvero per gli affidamenti di importo non superiore a 40.000 euro mediante corrispondenza secondo l'uso del commercio consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata o strumenti analoghi negli altri Stati membri.
I capitolati e il computo estimativo metrico, richiamati nel bando o nell'invito, fanno parte integrante del contratto.
D.L. n. 77/2021
art. 50, c. 2
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO In aggiunta a quanto previsto nelle schede 4.4.b Aggiudicazione Provvisoria PNRR e 4.4.d Aggiudicazione Definitiva PNRR, che ha impatto anche sulla fase di contrattualizzazione, altra “particolarità” che riguarda questo specifico regime normativo per i contratti PNRR si sostanzia nella previsione, per la prima volta, della possibilità di sostituire il RUP (o anche altri soggetti inadempimenti) nella fase civilistica di questi appalti, a partire dalla stipula del contratto.
In questo senso, nell’articolo 50, comma 2 si legge che “Decorsi inutilmente i termini per la stipulazione del contratto, la consegna dei lavori, la costituzione del collegio consultivo tecnico, gli atti e le attività di cui all’articolo 5 del D.L. 16 luglio 2020 n. 76, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 settembre 2020, n. 120, nonchè gli altri termini, anche endoprocedimentali, previsti dalla legge, dall’ordinamento della stazione appaltante o dal contratto per l’adozione delle determinazioni relative all’esecuzione dei contratti pubblici PNRR e PNC, il responsabile o l’unità organizzativa di riferimento, titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia, d’ufficio o su richiesta dell’interessato, esercita il potere sostitutivo entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, al fine di garantire il rispetto dei tempi di attuazione di cui al PNRR nonché al PNC”.
La norma coinvolge (almeno) due soggetti: in primis il RUP inadempiente e, poi, il c.d. funzionario o ufficio sostituto, che le amministrazioni hanno l’obbligo di individuare (in difetto il soggetto in parola coincide con il vertice, normalmente il segretario dell’ente).
D.L. n. 77/2021
art. 61
L. n. 241/1990
art. 2
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO La prima particolarità della norma, che deve essere segnalata, è che la sostituzione ora potrà avvenire anche d’ufficio, grazie alla modifica apportata dall’articolo 61 del D.L. n. 77/2021 all’articolo 2 della Legge n. 241/1990.
Ciò sta a significare, sotto il profilo pratico/operativo, che il funzionario sostituto dovrà anche vigilare sull’attività contrattuale relativa all’aggiudicazione dei contratti PNRR dovendo intervenire, in caso di ritardi, se vuole evitare di incorrere nelle stesse responsabilità del RUP o del dirigente/responsabile del servizio (si pensi al caso del danno erariale per perdita del finanziamento). Occorre, pertanto, all’interno degli enti interessati, strutturare un sistema di report per comprendere/conoscere lo stato di avanzamento degli appalti in parola.
Come è facilmente intuibile, se alcuni “ritardi” sono facilmente individuabili, si pensi alla stipula del contratto o all’assegnazione dell’esecuzione del contratto, in certi casi la questione appare non semplice.
Si allude, in specie, ai riferimenti ad ogni altro termine anche endoprocedimentale della fase dell’esecuzione del contratto; occorrerà pertanto verificare anche termini interni declinanti in atti dell’amministrazione o ai procedimenti previsti per le fasi esecutive (D.M. n. 49/2018).
La questione, poi, da chiarire è quella della chiara individuazione dei soggetti nei cui confronti si può esercitare (si deve esercitare) il potere sostitutivo.
Il primo soggetto, per eccellenza, è chiaramente il RUP, visto che oltre ad una funzione istruttoria (e per certi versi anche decisoria) il soggetto in parola ha anche una funzione sollecitatoria e quindi propulsiva in presenza di arbitrarie interruzioni del “flusso” della fase esecutiva. Vengono in rilievo, quindi, anche i rapporti tra RUP e direttore dei lavori.
D.L. n. 76/2020
art. 1 e 2
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO In ultima analisi si deve ritenere che lo stesso ordine di servizio con cui si individua il RUP dovrà risultare necessariamente arricchito di nuovi riferimenti: ad esempio, la tempistica di aggiudicazione (ai sensi degli artt. 1 e 2 del D.L. n. 76/2020 e legge di conversione) e l'ipotesi dell’intervento sostitutivo in caso di ritardo.
Si pensi, ad esempio, al caso in cui non si addivenga a stipula del contratto per comportamenti imputabili non al RUP ma al dirigente/responsabile del servizio. E’ chiaro che, in questo caso, il RUP dovrebbe “diffidare” il soggetto in parola affinché si proceda nel più breve tempo possibile alla sottoscrizione del contratto.

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