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PNRR

4. GARA E CONTRATTO

4.4. Aggiudicazione e contratto (CHI: Stazione Appaltante – RUP – Imprese)

4.4.c. Aggiudicazione definitiva

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 50/2016 STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Nell'ordinamento italiano l'aggiudicazione è l'atto giuridico che individua il soggetto (aggiudicatario) con il quale si stipulerà un contratto per l'acquisizione di lavori, forniture e servizi.
Culminano con l'atto di aggiudicazione le procedure ad evidenza pubblica per l'affidamento degli appalti pubblici di lavori, forniture e servizi e delle concessioni di lavori e servizi, la cui disciplina è contenuta nel D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Codice dei Contratti Pubblici relativi a lavori, servizi e forniture).
Le procedure di affidamento selezionano la migliore offerta. Al termine delle stesse è dichiarata l'aggiudicazione provvisoria a favore del miglior offerente da parte dell'autorità che la presiede.
L'aggiudicazione provvisoria è sottoposta all'approvazione dell'organo competente, secondo l'ordinamento della stazione appaltante, in esito alla quale si procede all'aggiudicazione definitiva; se l'organo competente non si pronuncia nel termine previsto da detto ordinamento o, in mancanza, entro 30 giorni, l'aggiudicazione provvisoria s'intende approvata; l'aggiudicazione definitiva è comunicata, entro 5 giorni, all'aggiudicatario e agli altri concorrenti che potrebbero ricorrere contro di essa.
L'aggiudicazione definitiva non equivale ad accettazione dell'offerta (e, quindi, a conclusione del contratto, come avveniva in passato) divenendo efficace solo dopo la verifica che l'aggiudicatario possiede i requisiti prescritti.
Divenuta efficace l'aggiudicazione definitiva, la stipulazione del contratto ha luogo nei successivi 60 giorni (salvo sia previsto un diverso termine nel bando o nell'invito ad offrire oppure sia stato concordato con l'aggiudicatario il differimento); in caso contrario l'aggiudicatario può, mediante atto notificato alla stazione appaltante, sciogliersi da ogni vincolo, senza diritto ad alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali documentate; d'altra parte, il contratto non può, di regola, essere stipulato prima di 35 giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni ai concorrenti del provvedimento di aggiudicazione definitiva.
L'aggiudicazione provvisoria è, dunque, un atto amministrativo endoprocedimentale e, come tale, può ugualmente essere impugnata con ricorso al giudice amministrativo fino al momento dell'aggiudicazione definitiva. Invece, l'aggiudicazione definitiva è il provvedimento amministrativo terminale del procedimento e può essere impugnata con ricorso al TAR nel termine di 30 giorni dalla comunicazione. Poiché l'aggiudicazione definitiva non equivale più ad accettazione dell'offerta, cade la ricostruzione dottrinale, basata sulla previgente disciplina, che gli attribuiva natura mista, di provvedimento amministrativo e negozio giuridico di diritto privato.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 32, c. 5, 6 e 7
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO La stazione appaltante, previa verifica della proposta di aggiudicazione, provvede all'aggiudicazione provvisoria.
L'aggiudicazione non equivale ad accettazione dell'offerta.
L'aggiudicazione diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 98
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Le stazioni appaltanti che hanno aggiudicato un contratto pubblico o concluso un accordo quadro inviano un avviso relativo ai risultati della procedura di aggiudicazione, entro trenta giorni dalla conclusione del contratto o dalla conclusione dell'accordo quadro.
Se la gara e' stata indetta mediante un avviso di preinformazione e se l'amministrazione aggiudicatrice ha deciso che non aggiudichera' ulteriori appalti nel periodo coperto dall'avviso di preinformazione, l'avviso di aggiudicazione contiene un'indicazione specifica al riguardo.
Nel caso di accordi quadro, le stazioni appaltanti sono esentate dall'obbligo di inviare un avviso sui risultati della procedura di aggiudicazione di ciascun appalto basato su tale accordo e raggruppano gli avvisi sui risultati della procedura d'appalto per gli appalti fondati sull'accordo quadro su base trimestrale. In tal caso, esse inviano gli avvisi raggruppati entro trenta giorni dalla fine di ogni trimestre.
Le stazioni appaltanti inviano all'Ufficio delle pubblicazioni dell'Unione europea un avviso di aggiudicazione di appalto entro trenta giorni dall'aggiudicazione di ogni appalto basata su un sistema dinamico di acquisizione. Esse possono tuttavia raggruppare gli avvisi su base trimestrale. In tal caso, inviano gli avvisi raggruppati al piu' tardi trenta giorni dopo la fine di ogni trimestre.
Talune informazioni relative all'aggiudicazione dell'appalto o alla conclusione dell'accordo quadro possono non essere pubblicate qualora la loro divulgazione ostacoli l'applicazione della legge, sia contraria all'interesse pubblico, pregiudichi i legittimi interessi commerciali di un particolare operatore economico, pubblico o privato, oppure possa arrecare pregiudizio alla concorrenza leale tra operatori economici.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 99
STAZIONE APPALTANTE - RUP - OPERATORE ECONOMICO Per ogni appalto od ogni accordo quadro di importo pari o superiore alle soglie comunitarie di cui all'articolo 35 e ogniqualvolta sia istituito un sistema dinamico di acquisizione, la stazione appaltante redige una relazione contenente almeno le seguenti informazioni:
a) il nome e l'indirizzo della stazione appaltante, l'oggetto e il valore dell'appalto, dell'accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione;
b) se del caso, i risultati della selezione qualitativa e/o della riduzione dei numeri;
c) i motivi del rigetto delle offerte giudicate anormalmente basse;
d) il nome dell'aggiudicatario e le ragioni della scelta della sua offerta, nonche', se e' nota, la parte dell'appalto o dell'accordo quadro che l'aggiudicatario intende subappaltare a terzi; e, se noti al momento della redazione, i nomi degli eventuali subappaltatori del contraente principale;
e) per le procedure competitive con negoziazione e i dialoghi competitivi, le circostanze che giustificano l'utilizzazione di tali procedure;
f) per quanto riguarda le procedure negoziate senza previa pubblicazione di un bando di gara, le circostanze che giustificano l'utilizzazione di tali procedure;
g) eventualmente, le ragioni per le quali l'amministrazione aggiudicatrice ha deciso di non aggiudicare un appalto, concludere un accordo quadro o istituire un sistema dinamico di acquisizione;
h) eventualmente, le ragioni per le quali per la presentazione delle offerte sono stati usati mezzi di comunicazione diversi dai mezzi elettronici;
i) eventualmente, i conflitti di interesse individuati e le misure successivamente adottate.
La relazione non e' richiesta per gli appalti basati su accordi quadro conclusi con un solo operatore economico e aggiudicati entro i limiti delle condizioni fissate nell'accordo quadro, o se l'accordo quadro contiene tutti i termini che disciplinano la prestazione dei lavori, nonche' le condizioni oggettive per determinare quale degli operatori economici parti dell'accordo quadro effettuera' la prestazione.
Qualora l'avviso di aggiudicazione dell'appalto stilato a norma dell'articolo 98 contiene le informazioni richieste, le stazioni appaltanti possono fare riferimento a tale avviso.
Le stazioni appaltanti documentano lo svolgimento di tutte le procedure di aggiudicazione, indipendentemente dal fatto che esse siano condotte con mezzi elettronici o meno. Garantiscono la conservazione di una documentazione sufficiente a giustificare decisioni adottate in tutte le fasi della procedura di appalto, quali la documentazione relativa alle comunicazioni con gli operatori economici e le deliberazioni interne, la preparazione dei documenti di gara, il dialogo o la negoziazione se previsti, la selezione e l'aggiudicazione dell'appalto. La documentazione e' conservata per almeno cinque anni a partire dalla data di aggiudicazione dell'appalto, ovvero, in caso di pendenza di una controversia, fino al passaggio in giudicato della relativa sentenza.

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