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PNRR

4. DIGITALIZZAZIONE DEGLI APPALTI

4.2. Strumenti operativi a disposizione (PARTE II D. Lgs. 36/2023)

4.2.c. Regole tecniche

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs.n.36/2023 art.26 c. 1, 2, 3 AMMINISTRAZIONI COMPETENTI AL RILASCIO I requisiti tecnici delle piattaforme di approvvigionamento digitale, nonché la conformità di dette piattaforme a quanto disposto dall’articolo 22, comma 2 ( vedasi scheda 4.2.b.), sono stabilite dall’AGID di intesa con l’ANAC e la Presidenza del Consiglio dei ministri, Dipartimento per la trasformazione digitale, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del codice.
Con il medesimo provvedimento di cui sopra ( art.26 co.1 D.Lgs36/2023) sono stabilite le modalità per la certificazione delle piattaforme di approvvigionamento digitale.
La certificazione delle piattaforme di approvvigionamento digitale, rilasciata dall’AGID, consente l’integrazione con i servizi della Banca dati nazionale dei contratti pubblici.
L’ANAC cura e gestisce il registro delle piattaforme certificate.
Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale AGID TITOLARI / GESTORI PIATTAFORME Ambito soggettivo
I soggetti destinatari delle presenti Regole tecniche sono:
• i Titolari delle piattaforme di approvvigionamento digitale, di cui all’articolo 25 del Codice;
• i Gestori di tali piattaforme di approvvigionamento digitale;
• i Gestori di piattaforme, per la gestione delle garanzie fideiussorie, operanti con tecnologie basate su registri distribuiti di cui all’articolo 106, comma 3 del Codice.

Ambito oggettivo
Il presente documento stabilisce:
• I requisiti tecnici delle piattaforme di approvvigionamento digitale, suddivisi in tre classi come al punto successivo:
• Le modalità per la certificazione delle piattaforme di approvvigionamento digitale.
• Le caratteristiche dei registri distribuiti utilizzati nell’ambito delle piattaforme di gestione delle garanzie fideiussorie.
Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale AGID TITOLARI / GESTORI PIATTAFORME Requisiti derivanti dalle disposizioni del CAD e da norme di carattere generale (Classe 1)
Requisiti funzionali del ciclo di vita digitale dei contratti(Classe 2)
- Requisiti funzionali generali (Classe 2-a)
- Registrazione, profilazione e delega
- Tracciabilità
- Comunicazioni digitali
Requisiti funzionali specifici (Classe 2-b)
 a) Redazione o acquisizione degli atti in formato nativo digitale
c) Accesso elettronico alla documentazione di gara
d) Presentazione del DGUE in formato digitale
e) Presentazione delle offerte
f) Apertura e conservazione del fascicolo di gara in modalità digitale
Requisiti di interoperabilità (Classe 3)
 
     
Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale AGID TITOLARI / GESTORI PIATTAFORME Il processo di certificazione delle piattaforme di approvvigionamento digitale si pone l’obiettivo di definire una linea di base chiara e precisa dei requisiti legali, di sicurezza, funzionali e tecnici che le piattaforme devono rispettare al fine di garantire affidabilità, sicurezza, uniformità di funzionamento ed aumentare la qualità dei sevizi forniti.

La certificazione delle piattaforme riguarda i requisiti funzionali del ciclo di vita digitale dei contratti (requisiti di Classe 2 di cui al paragrafo 3.3) e i requisiti di interoperabilità (requisiti di Classe 3 di cui al paragrafo 3.4) ed è uno strumento che consente alla SA di adottare esclusivamente piattaforme di approvvigionamento digitale conformi.
La certificazione di piattaforma è uno strumento a supporto della conformità alle prescrizioni nazionali, alle disposizioni delle direttive dell’UE e all’attuazione delle migliori prassi.
Il processo di certificazione definito nelle Regole tecniche riguarda i requisiti di cui ai paragrafi 3.3 (Classe 2) e 3.4 (Classe 3) e prevede:
- la definizione e pubblicazione da parte dell’AGID di uno schema operativo a supporto della certificazione, costituito da una lista di controllo dei requisiti da soddisfare (checklist) e riportante la descrizione delle modalità procedurali ed operative;
- l’utilizzo di organismi di valutazione della conformità di cui al Regolamento (CE) n. 765/2008 accreditati come laboratori di prova o organismi di certificazione, che opereranno sul campo;
- l’emissione del certificato in base ai rapporti di conformità ricevuti e la vigilanza sulla corretta applicazione dello schema operativo da parte dell’AGID.
Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale AGID GESTORI PIATTAFORME Il Gestore della Piattaforma deve operare in conformità con le disposizioni delle presenti Regole tecniche.
La figura del Gestore può coincidere con la Stazione Appaltante (SA). In caso contrario il rapporto tra Gestore e SA deve essere regolato da un accordo contrattuale tra le Parti, che regola l’assunzione formale di responsabilità da parte del Gestore per le attività svolte e connesse al ciclo di vita dei contratti pubblici.
Il Gestore deve svolgere le seguenti attività:
- abilitazione degli utenti e/o delegati mediante le funzioni di cui ai paragrafi 3.3.1.1 e 3.3.1.2 delle regole tecniche;
- gestione della Piattaforma in relazione alle attività connesse con la messa a disposizione di servizi e comunicazioni verso gli utenti;
- gestione delle attività di tracciamento mediante le funzioni di cui al paragrafo 3.3.1.3; attività di anonimizzazione e/o aggregazione sulla totalità dei dati acquisiti e gestiti, nonché la messa a disposizione degli stessi in formato aperto secondo le previsioni del CAD;
- monitoraggio del funzionamento della piattaforma a supporto del miglioramento ed evoluzione della stessa (analisi, ricerca e sviluppo).
Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale AGID GESTORI PIATTAFORME La presente sezione disciplina il processo che porta ad attestare la conformità di una Piattaforma di approvvigionamento digitale ai requisiti individuati nel presente Regolamento. I passi fondamentali del processo sono i seguenti:
- Riconoscimento del Gestore autorizzato a rilasciare le dichiarazioni di conformità di piattaforma;
- Adesione del Gestore autorizzato alla piattaforma PDND;
- Predisposizione di una Piattaforma di approvvigionamento da parte di un Gestore autorizzato;
- Configurazione e test della Piattaforma nel ruolo di “Client Fruitore PDND” degli e-service ANAC;
- Effettuazione del test di interoperabilità *;
- Emissione della “Dichiarazione di conformità di Piattaforma” da parte del Gestore
autorizzato

* Vedasi Modello di interoperabilità per le Piattaforme di approvvigionamento digitale - Documento a supporto delle Regole tecniche su requisiti
tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale
Requisiti tecnici e modalità di certificazione delle Piattaforme di approvvigionamento digitale AGID GESTORI PIATTAFORME Ambito di applicazione e definizioni.
Il presente capitolo stabilisce le caratteristiche cui devono essere conformi i registri distribuiti utilizzati nell’ambito delle piattaforme di gestione delle garanzie fideiussorie di cui all’articolo 106, comma 3 del D.Lgs.36/2023 (qui di seguito indicate più brevemente come “piattaforme di fideiussione”) e fa riferimento:
- alla definizione di «tecnologie basate su registri distribuiti» di cui Decreto Legge n.135/2014 all’articolo 8-ter, comma 1, d convertito, con modificazioni, dalla L.12/2019 ;
- alle definizioni di cui alla norma tecnica EN ISO 22739.

Requisiti dei registri distribuiti.
Le piattaforme di fideiussione devono assicurare la protezione dei dati personali trattati, nel rispetto della normativa nazionale ed europea e, più specificamente:
1) le piattaforme di fideiussione non devono memorizzare dati personali sui registri distribuiti, fatto salvo quanto indicato al punto successivo;
2) è consentito memorizzare dati personali sui registri distribuiti su cui si basano le piattaforme di fideiussione alle seguenti condizioni che devono essere tutte soddisfatte:
- i registri distribuiti su cui si basano sono di tipo permissioned;
- è possibile garantire agli interessati tutti i diritti ai sensi della normativa vigente;
- in conformità con la normativa vigente tutti i gestori delle piattaforme di fideiussione che trattano dati personali sono nominati responsabili del trattamento e gli interessati sono informati di tale trattamento.
D. Lgs. n.36/2023 art.19 c. 3 STAZIONI APPALTANTI / ENTI CONCEDENTI Le attività e i procedimenti amministrativi connessi al ciclo di vita dei contratti pubblici sono svolti digitalmente, secondo le previsioni del presente codice e del codice di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005, mediante le piattaforme e i servizi digitali infrastrutturali delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti

 
Relazione-illustrativa-anac-bando-tipo-1-2023 ANAC Si evidenzia che, a decorrere dal 1° gennaio 2024, le piattaforme di approvvigionamento digitale dovranno interagire con la Banca dati nazionale dei contratti pubblici, e che mediante le stesse le stazioni appaltanti e gli enti concedenti dovranno:
1. svolgere digitalmente le attività e i procedimenti amministrativi connessi al ciclo di vita dei contratti pubblici;
2. assolvere agli obblighi in materia di pubblicità legale degli atti;
3. assolvere agli obblighi di comunicazione nei confronti dell’ANAC di cui all’articolo 222, comma 9, del codice;
4. assolvere agli obblighi in materia di trasparenza di cui al decreto legislativo n. 33/2013 da adempiere mediante comunicazione alla BDNCP secondo quanto previsto nel provvedimento ex art. 28, co. 4;
5. garantire l’accesso agli atti di cui all’articolo 35 del codice secondo quanto previsto nel provvedimento ex art. 28, co. 4;
6. inserire le notizie utili nel Casellario informatico di cui all’articolo 222, comma 10, del codice;
7. utilizzare il Fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) con le modalità individuate nel provvedimento di cui all’articolo 24 del codice.

 

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