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Semplificazione
PNRR

2. PROGRAMMAZIONE

2.1. Predisposizione Programmi (CHI: Stazione appaltante)

2.1.a. Quadro esigenziale

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 50/2016
art. 3, c. 1, lett. ggggg-nonies
STAZIONE APPALTANTE Documento che viene redatto ed approvato dall'amministrazione in fase antecedente alla programmazione dell'intervento e che individua, sulla base dei dati disponibili, in relazione alla tipologia dell'opera o dell'intervento da realizzare, gli obiettivi generali da perseguire attraverso la realizzazione dell'intervento, i fabbisogni della collettivita' posti a base dell'intervento, le specifiche esigenze qualitative e quantitative che devono essere soddisfatte attraverso la realizzazione dell'intervento, anche in relazione alla specifica tipologia di utenza alla quale gli interventi stessi sono destinati.
Sul piano sostanziale ci poniamo la domanda: di cosa ho bisogno? Quali sono le mie necessità? Si tratta di domande tutt'altro che banali perché implicano un'analisi del livello e della qualità delle attività e dei servizi da porre quali presupposti per la redazione dei documenti di gara. Si consiglia di svolgere un'analisi dei punti di debolezza emersi nel corso dei precedenti affidamenti (ad esempio cosa non ha funzionato nelle manutenzioni?) e di verificare se i capitolati a base delle precedenti gare descrivono e dettagliano le effettive esigenze da soddisfare. Solo una corretta analisi delle esigenze permette di individuare i requisiti e le prestazioni che l'affidamento dovrà soddisfare.
La capacità di programmare rappresenta uno dei criteri di valutazione utilizzati dall'ANAC, relativamente alla fase antecedente all'indizione di una gara, per la qualificazione delle stazioni appaltanti.
D.P.R. n. 207/2010
art. 14, commi 1 e 2
STAZIONE APPALTANTE Al fine di assicurare la rispondenza degli interventi da progettare ai fabbisogni della collettività ed alle esigenze dell'amministrazione committente e dell'utenza a cui gli interventi stessi sono destinati, nonché per consentire al progettista di avere piena contezza delle esigenze da soddisfare, degli obiettivi posti a base dell'intervento e delle modalità con cui tali obiettivi ed esigenze devono essere soddisfatti, l'amministrazione committente redige ed approva il quadro esigenziale, che deve contenere:
a) gli obiettivi generali da perseguire attraverso la realizzazione dell'intervento;
b) le esigenze qualitative e quantitative della collettività o della specifica utenza alla quale l'intervento è destinato, che devono essere soddisfatte attraverso la realizzazione dell'intervento stesso;
c) l'indicazione, qualora ne sussistano le condizioni, delle alternative progettuali da individuare e analizzare nel progetto di fattibilità tecnica ed economica, oppure nel documento di fattibilità delle alternative progettuali ove previsto.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 3, c. 1, lett. ggggg-decies
STAZIONE APPALTANTE La Stazione Appaltante deve tradurre il Quadro Esigenziale in Capitolato Prestazionale, documento che indica, in dettaglio, le caratteristiche tecniche e funzionali dell'opera, i requisiti e le prestazioni che l'opera deve soddisfare, stabilendo la soglia minima di qualità da assicurare nella progettazione e nella realizzazione.
D. Lgs. n. 50/2016
art. 23, c. 5
PROGETTISTA Il progettista sviluppa, nel rispetto del Quadro Esigenziale, tutte le indagini e gli studi necessari per il soddisfacimento dei bisogni della collettività, nonché gli elaborati grafici per l'individuazione delle caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare e le relative stime economiche.
Next Generation EU
Capitolo 1.3.4
STAZIONE APPALTANTE Il NGEU indica la semplificazione delle norme in materia di appalti pubblici quale obiettivo essenziale per l'efficiente realizzazione delle infrastrutture e per il rilancio dell'attività edilizia. Tale semplificazione deve avere ad oggetto non solo la fase di affidamento, ma anche quelle di pianificazione, programmazione e progettazione.
Next Generation EU STAZIONE APPALTANTE Obiettivo finale del processo relativo agli appalti pubblici è quello di portare a termine le opere. Per ottenere questo obiettivo occorre che le fasi della programmazione, della progettazione, del reperimento delle fonti di finanziamento, dell’affidamento e della esecuzione, siano sorrette:
1) da una messa a fuoco delle esigenze e degli obiettivi;
2) da una visione adeguata dei problemi da risolvere;
3) dalla individuazione delle migliori soluzioni operative e gestionali;
4) da una capacità di verifica sul campo di quanto si sta realizzando.
Il risultato finale dipende in buona parte dall'ottimale svolgimento della fase precedente alla gara.

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