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PNRR

11. SERVIZI SOCIALI E ASSIMILATI E SERVIZI GLOBALI

11.2. Servizi globali

11.2.a. Servizi globali

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 36/2023 art. 203 c. 1,2,3 STAZIONE APPALTANTE/OPERATORE ECONOMICO

La parte VI del Titolo IV del Codice definisce è dedicata ai contratti di affidamento di servizi globali che risulta come tipologia particolare e speciale, anche rara per la eterogeneità di prestazioni incluse.
L’articolo 203 definisce la tipologia dei contratti contiene norma di carattere generale, con la quale si delineano i tratti essenziali dei contratti di affidamento di servizi globali, contratti con cui l’operatore economico è tenuto a perseguire un risultato amministrativo mediante le prestazioni professionali e specialistiche dedotte in obbligazione in cambio di un corrispettivo determinato in relazione al risultato ottenuto e alla attività normalmente necessaria per ottenerlo.
I contratti di affidamento di servizi globali possono essere sottoscritti solo da un operatore economico in possesso della specifica qualificazione prevista dall’articolo 207 relativamente al sistema di qualificazione del contraente generale, oltre che dei requisiti generali per la partecipazione alle procedure di affidamento.
Le parti determinano il contenuto dei contratti di affidamento dei servizi globali nei limiti imposti dalle disposizioni della Legge , tenendo conto dei bandi-tipo e dei contratti-tipo redatti dall’ANAC ( che ne individua quindi possibili contenuti operativi e di dettaglio).

D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 1,2 STAZIONE APPALTANTE /ENTE CONCEDENTE/CONTRAENTE

In merito all’affidamento dei servizi globali al contraente generale, questo si realizza mediante la conclusione di un contratto che obbliga l’operatore economico a perseguire un determinato risultato amministrativo indicato nel bando e nel contratto, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione degli stessi a proprio rischio in cambio di un corrispettivo determinato in base al risultato ottenuto e alle prestazioni rese.
L’affidamento al contraente generale è deciso dall’ente concedente tenendo conto della complessità e della eterogeneità delle prestazioni richieste e della esigenza di perseguire un risultato amministrativo di elevata qualità ed efficacia ( si tratta di prestazioni richieste complesse), e sempre che l’importo dell’affidamento non sia inferiore a 100 milioni di euro.
I rapporti tra soggetto aggiudicatore e contraente generale sono regolati, oltre che dal bando di gara e dal contratto, dalle disposizioni del codice sui contratti di appalto e di concessione.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 3,4,5 SOGGETTO AGGIUDICATORE/CONTRAENTE GENERALE

Il Codice definisce che il contraente generale, considerando le prestazioni tipiche cui è tenuto l’operatore economico, è tenuto fra l’altro:
a. a redigere il progetto esecutivo, in conformità del progetto di fattibilità tecnico-economica redatto dal soggetto aggiudicatore, e a compiere le attività strumentali alla sua approvazione;
b. ad assicurare il prefinanziamento, in tutto o in parte, dell'opera;
c. a comunicare costantemente al soggetto aggiudicatore le informazioni necessarie a prevenire tentativi di infiltrazione mafiosa.
Il contratto può prevedere inoltre che:
a. l'operatore economico abbia la qualità di autorità espropriante, come definita al D.P.R. n.327/2001 art.3 ( testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità), con il potere di espropriare e di curare il relativo procedimento;
b. l’operatore economico individui i modi di gestione dell’opera e di selezione dei soggetti cui tale gestione può essere affidata.
Per quanto riguarda gli oneri dell’ente concedente il Codice chiarisce che l’ente concedente redige il progetto di fattibilità tecnico economica e approva il progetto esecutivo e le sue varianti.

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D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 6,14,16 ENTE CONCEDENTE/CONTRAENTE GENERALE

.In merito ai bandi ed ai contratti per l’affidamento dei servizi globali stabiliscono:
a. i criteri di determinazione e di riduzione del corrispettivo spettante al contraente generale in base al risultato ottenuto e alle prestazioni rese;
b. i modi e i tempi di pagamento del corrispettivo;
c. le risorse proprie del contraente generale ( come indicato di seguito );
d. i modi di attribuzione alle parti degli eventuali oneri sopravvenuti, incidenti sul corrispettivo e derivanti da disposizioni normative o da provvedimenti di altre autorità;
e. le misure idonee a prevenire tentativi di infiltrazione mafiosa e i relativi costi, non sottoposti a ribasso d’asta.
Il bando e il contratto determinano inoltre la quota di valore dell'opera che deve essere realizzata con anticipazione di risorse del contraente generale.
Si esplicita che in merito al finanziamento di tale quota, il contraente generale o la società di scopo di cui ai punti successivi, possono emettere obbligazioni, previa autorizzazione degli organi di vigilanza, anche in deroga ai limiti previsti dall'articolo 2412 del codice civile. Per le obbligazioni emesse, l’ente concedente garantisce il pagamento nei limiti del proprio debito verso il contraente generale, nei modi stabiliti con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.
Il bando e il contratto indicano in aggiunta il termine finale di pagamento dei crediti riconosciuti definitivi ai sensi del comma 15 delineato nei punti successivi, nei casi di mancato o tardivo raggiungimento del risultato dedotto in contratto.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 7,8,9,10 ENTE CONCEDENTE/CONTRAENTE GENERALE

In merito alle varianti del progetto richieste dall’ente concedente, o cagionate da forza maggiore o da provvedimenti di altre autorità, il rischio derivante dalle stesse è a carico dell’ente concedente.
Il rischio derivante da varianti cagionate da omissioni, inesattezze o errori del progetto esecutivo è a carico del contraente generale.
Esclusi i casi previsti nei due punti precedenti l’operatore economico comunica le varianti del progetto all’ente concedente per consentire a quest’ultimo di opporsi quando queste alterino le caratteristiche specifiche dell’opera, o i modi o i tempi del suo compimento, o in ogni caso modifichino il risultato amministrativo dedotto nel contratto.
Alle varianti del progetto non si applicano le disposizioni del codice che consentono l’uso della procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 11,12 ENTE CONCEDENTE/CONTRAENTE GENERALE

Il contraente generale può eseguire le prestazioni dedotte in obbligazione anche costituendo una società di scopo, a cui possono partecipare soggetti dotati di idonei requisiti di professionalità, ivi compresi gli investitori istituzionali di cui all’articolo 193, comma 1, quarto periodo, preventivamente indicati al momento della partecipazione alla gara.
Il Codice semplifica quanto disciplinato dall’articolo 194 in merito alle società di scopo e dalle disposizioni di cui a seguire specificando, i requisiti che i soci dovrebbero possedere.

Se non è diversamente stabilito nel contratto, il contraente generale o i diversi soggetti che lo compongono sono solidalmente responsabili con la società di scopo per l’esatto adempimento delle obbligazioni contrattuali.
In alternativa, la società di scopo può fornire all’ente concedente garanzie bancarie e assicurative per la restituzione delle somme percepite in corso d'opera, liberando in tal modo i soci. Le garanzie cessano quando è emesso il certificato di collaudo dell’opera.
Il codice sulla cessione di crediti da corrispettivo di appalto e concessione regola la cessione di crediti del contraente generale e della società di scopo .

D. Lgs. n. 36/2023 art. 193 c. 1 INVESTITORI ISTITUZIONALI

Gli investitori istituzionali possono altresì impegnarsi a subappaltare, anche integralmente, le prestazioni oggetto del contratto di concessione a imprese in possesso dei requisiti richiesti dal bando, a condizione che il nominativo del subappaltatore sia comunicato, con il suo consenso, all'ente concedente entro la scadenza del termine per la presentazione dell'offerta..

D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 13 CONTRAENTE/TERZO/ENTE CONCEDENTE

Il contraente generale può eseguire le prestazioni contrattuali anche affidandole a terzi, in possesso dei richiesti requisiti di qualificazione, ai quali non possono essere imposti obblighi e oneri ulteriori rispetto a quelli che gravano sul contraente generale nei rapporti con l’ente concedente.
I terzi affidatari possono procedere al sub affidamento, nei modi e nei limiti previsti per gli appalti di lavori pubblici.
Si applicano le norme sul subappalto con la facoltà di affidare la esecuzione delle prestazioni a terzi.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 15,17 ENTE AGGIUDICATORE/CONTRAENTE GENERALE

L’ente aggiudicatore versa il corrispettivo delle prestazioni rese e prefinanziate dal contraente generale con la emissione di un certificato di pagamento esigibile alla scadenza del prefinanziamento secondo le previsioni contrattuali. Il certificato di pagamento costituisce definitivo riconoscimento del credito del finanziatore cessionario per i soli crediti di cui al presente comma ceduti a fronte di finanziamenti senza rivalsa o con rivalsa limitata.
Al cessionario non è applicabile alcuna eccezione di pagamento delle quote di prefinanziamento riconosciute, derivante dai rapporti tra debitore e creditore cedente, ivi inclusa la compensazione con crediti derivanti dall'adempimento dello stesso contratto o con qualsiasi diverso credito nei confronti del contraente generale cedente.
Il riconoscimento definitivo del credito non opera quando le garanzie per l’esecuzione di lavori di particolare valore, come disciplinate dal codice, si sono ridotte o quando la riduzione è espressamente prevista, salvo che sia ripristinata la garanzia o eliminata la previsione di riduzione.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 204 c. 18 ENTE CONCEDENTE/CONTRAENTE GENERALE

Il Codice inoltre al comma 18 dell’art. 204 contiene una prescrizione afferente ai poteri di vigilanza del soggetto aggiudicatore e ente concedente sulla rispondenza dei risultati dal contraente generale eventualmente proponendo le necessarie modificazioni e varianti che non alterano le caratteristiche specifiche dell’opera e del risultato indicate del bando e nel progetto di fattibilità tecnico-economica.
Nella gestione di un contratto per Servizi Globali , data la complessità e la eterogeneità delle prestazioni rivolte contemporaneamente a servizi, forniture, lavori, l’ente concedente nomina il direttore dei lavori e i collaudatori ed effettua il collaudo.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 205 c. 1,2,3 STAZIONE APPALTANTE/ENTE CONCEDENTE/AFFIDATARIO

In merito alle procedure di aggiudicazioni del contraente generale il bando individua il progetto di fattibilità tecnico-economica e indica, in relazione alle caratteristiche e alla complessità dell’opera e del risultato da perseguire, il numero minimo e massimo di concorrenti invitati, assicurando in ogni caso una effettiva concorrenza. Quando le domande di partecipazione superano il numero massimo indicato, l’ente concedente seleziona gli operatori economici da invitare, sulla base di criteri pertinenti all'oggetto del contratto, resi noti nel bando.
L'aggiudicazione avviene secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, individuata, oltre che in base ai criteri ordinari di aggiudicazione degli appalti, tenendo conto in particolare :
a. del valore tecnico ed estetico delle varianti;
b. dell’incremento di valore del prefinanziamento, rispetto a quello indicato nel bando, offerto dal concorrente;
c. di ogni altro elemento idoneo al miglior perseguimento del risultato amministrativo dedotto nel contratto.
Il bando di gara può prevedere che l’offerente dimostri:
a. l'assenza dei motivi di esclusione indicati agli articoli 94,95, 96, 97 e 98 ferma restando la necessità di accertare sempre il possesso dei requisiti generali da parte dell’offerente che risulti poi aggiudicatario;
b. la disponibilità di risorse finanziarie, rivolte al prefinanziamento, proporzionate all'opera ;
c. il possesso, da parte delle imprese affidatarie designate in sede di gara o dello stesso offerente, di requisiti professionali e finanziari idonei allo svolgimento delle prestazioni richieste.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 205 c. 4,5 CONTRAENTE GENERALE

Come ulteriori indicazioni si definisce inoltre all’art.205 che:
1. Non possono concorrere alla medesima gara imprese collegate.
2. L’operatore che partecipa alla gara, singolarmente o facendo parte di un raggruppamento temporaneo o consorzio, non può parteciparvi quale membro di altro raggruppamento temporaneo, associazione o consorzio, anche stabile.
3. Il contraente generale in possesso della richiesta classifica di qualificazione può partecipare alla procedura di gara in associazione o consorzio con altre imprese purché queste ultime siano ammesse, per qualunque classifica, al sistema di qualificazione ovvero siano qualificabili, per qualunque classifica.
4. Le imprese associate o consorziate concorrono alla dimostrazione dei requisiti di cui al comma 1 di cui al presente Codice e riportati nei punti precedenti.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 205 c. 6,7 ENTI CONCEDENTI

Gli affidamenti degli enti concedenti operanti nei settori speciali sono disciplinati, oltre che dalle disposizioni della presente Parte ( VI Libro IV ), dalle relative norme del Libro III del presente Codice.
Gli affidamenti degli enti concedenti diversi da quelli indicati nel comma 6 ( punto sopra esposto) sono disciplinati, oltre che dalle disposizioni della presente Parte ( VI Libro IV ) , dalle norme del Libro II, Parte IV.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 207 c. 1,2,3 CONTRAENTE GENERALE

In merito al sistema di qualificazione del contraente generale il Codice definisce quanto di seguito:
1. Il Contraente generale è una società avente per oggetto l’esercizio di una attività commerciale o una società cooperativa, o un consorzio di cooperative di produzione e lavoro previsti dalla L. n. 422/1909 e dal D.L.C.P.S. n. 1577/1947 , oppure un consorzio stabile come definito dal presente codice:
a. in possesso dei requisiti professionali, patrimoniali e finanziari di cui al comma 2;
b. per il quale non ricorrono i motivi di esclusione di cui agli articoli 94,95, 96, 97 e 98.
2. È istituito, con il regolamento di cui all’articolo 100, comma 4, il sistema di qualificazione del contraente generale, basato su classifiche, effettuate in base all'importo lordo delle procedure di aggiudicazione alle quali il contraente generale può partecipare.
3. Il contraente generale non può partecipare a procedure di importo lordo superiore a quello della classifica di iscrizione, attestata con il sistema di cui al presente articolo, ma può unirsi ad altro contraente generale al fine di conseguire congiuntamente la classifica necessaria per partecipare.
4. In via transitoria, fino alla data di entrata in vigore del regolamento di cui al punto 2 di cui sopra, la qualità di contraente generale è attestata dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti dietro richiesta dell’interessato, con atto che conserva la sua efficacia per tre anni.
5. Fino alla predetta data, quando il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti non provvede al tempestivo rilascio dell’attestazione, il contraente generale può partecipare alla procedura di gara e concludere il contratto esibendo la precedente attestazione di cui sia in possesso, anche se scaduta.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 208 c. 1 ENTE CONCEDENTE/OPERATORE ECONOMICO

All’articolo 208 trova disciplina l’affidamento di servizi globali con oggetto beni immobili.
Questo si realizza mediante la conclusione di un contratto col quale un operatore economico si obbliga, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, a consentire all’ente concedente il miglior godimento dei beni e a perseguire un determinato risultato amministrativo indicato nel bando e nel contratto in cambio di un corrispettivo determinato in relazione al risultato ottenuto e all’attività normalmente necessaria per ottenerlo.

D. Lgs. n. 36/2023 art. 208 c. 2,3,4 STAZIONE APPALTANTE/CONTRAENTE GENERALE

Viene definito il contenuto “minimo” del bando e del contratto per questa tipologia di servizi globali, attribuendo particolare importanza ai criteri legati al “risultato ottenuto” oltre che alle prestazioni rese e alle modalità di aggiudicazione.
Il bando di gara e il contratto stabiliscono:
a. I criteri di determinazione e di riduzione del corrispettivo spettante all’operatore economico in base al risultato ottenuto e alle prestazioni rese;
b. I modi e i tempi di pagamento del corrispettivo;
c. I modi di attribuzione alle parti degli eventuali oneri sopravvenuti, incidenti sul corrispettivo e derivanti da disposizioni normative o da provvedimenti di altre autorità.
L'aggiudicazione avviene secondo il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, tenendo conto in particolare di ogni elemento idoneo al miglior perseguimento del risultato amministrativo dedotto nel contratto.
La figura del contraente generale è disciplinata dall’articolo 204, commi 11, 12, 13, 14 e 18 di cui ai precedenti punti.

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