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Semplificazione
PNRR

8. SVOLGIMENTO DELLE PROCEDURE

8.5. Aggiudicazione e contratto

8.5.b. Selezione delle offerte

FONTE CHI AZIONE
D. Lgs. n. 36/2023,
art. 10
7
RUP / STAZIONE APPALTANTE

Le selezione delle offerte è disciplinata dal Titolo V della Parte V del Codice.
L'art. 107 riporta i principi generali in materia di selezione. Esso introduce a regime l'istituto dell'inversione procedimentale.
Si dispone l’aggiudicazione degli appalti sulla base di criteri conformi agli articoli da 108 a 110 e previa verifica della sussistenza dei seguenti presupposti (comma 1):
a) l'offerta è conforme alle previsioni contenute nel bando di gara o nell'invito a confermare l’interesse nonché nei documenti di gara;
b) l'offerta proviene da un offerente che non è escluso e che possiede i requisiti previsti dall’art. 100 e, se del caso, dall’art. 103.
Si prevede la possibilità che la stazione appaltante decida di non aggiudicare l’appalto all’offerente che ha presentato l’offerta economicamente più vantaggiosa se ha accertato che l’offerta non soddisfa gli obblighi in materia ambientale, sociale e del lavoro stabiliti dalla normativa europea e nazionale, dai contratti collettivi o dalle disposizioni internazionali di diritto del lavoro indicate nell’allegato X alla direttiva 2014/24/UE (comma 2).
Si prevede, nelle procedure aperte, la possibilità per la stazione appaltante di decidere l’esame delle offerte prima della verifica dell’idoneità degli offerenti. Tale facoltà può essere esercitata se prevista dagli atti di gara.
Qualora la stazione appaltante decida di avvalersi di tale possibilità, deve garantire che la verifica dell’assenza dei motivi di esclusione e del rispetto dei criteri di selezione sia effettuata in maniera imparziale e trasparente (comma 3).

D. Lgs. n. 36/2023,
art. 10
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RUP / STAZIONE APPALTANTE

L’articolo 109 riprende, semplificandola e innovandola, la disciplina del rating di impresa contenuta nel comma 10 dell’art. 83 del Codice previgente.
Il comma 1 prevede l’istituzione presso l’ANAC, che ne cura la gestione, di un sistema digitale di monitoraggio delle prestazioni, quale elemento del fascicolo virtuale degli operatori. Tale sistema è fondato su requisiti reputazionali valutati sulla base di indici qualitativi e quantitativi, oggettivi e misurabili, nonché sulla base di accertamenti definitivi che esprimono l’affidabilità dell’impresa in fase esecutiva, il rispetto della legalità, l’impegno sul piano sociale.
Il comma 2 demanda all’ANAC la definizione degli elementi del monitoraggio, delle modalità di raccolta dei dati e del meccanismo di applicazione del sistema per incentivare gli operatori al rispetto dei principi del risultato di cui all’articolo 1 e di buona fede e affidamento di cui all’articolo 5, bilanciando questi elementi con il mantenimento dell’apertura del mercato, specie con riferimento alla partecipazione di nuovi operatori.
Il comma 3 dispone che alla presente disposizione è data attuazione entro 18 mesi dalla data di entrata in vigore del Codice, anche tenendo conto dei risultati ottenuti nel periodo iniziale di sperimentazione.

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