menu

Portale

Semplificazione
PNRR

8. PROCEDURE COMUNI PER SOPRA E SOTTO SOGLIA

8.2. Clausole comuni

8.2.b. Clausole sociali e CAM

FONTE CHI AZIONE
D.Lgs n. 36/2023 art. 57, c. 1 STAZIONE APPALTANTE Per gli affidamenti dei contratti di appalto di lavori e servizi diversi da quelli aventi natura intellettuale e per i contratti di concessione i bandi di gara, gli avvisi e gli inviti, tenuto conto della tipologia di intervento, devono contenere specifiche clausole sociali, con le quali, come requisiti necessari dell'offerta, sono richieste misure orientate a garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, la stabilità occupazionale del personale impiegato, nonché l'applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore
Dette misure devono garantire le stesse tutele economiche e normative anche per i lavoratori in subappalto rispetto ai dipendenti dell'appaltatore e contro il lavoro irregolare.
D.Lgs n. 36/2023 art. 57, c.1 STAZIONE APPALTANTE Le clausole sociali devono garantire le stesse tutele economiche e normative previste per l’impresa che svolge l’attività prevalente anche per i lavoratori in subappalto, rispetto ai dipendenti dell'appaltatore e contro il lavoro irregolare.
D.Lgs n. 36/2023 art. 57, c. 2 STAZIONE APPALTANTE Le stazioni appaltanti e gli enti concedenti contribuiscono al conseguimento degli obiettivi ambientali attraverso l'inserimento, nella documentazione progettuale e di gara, almeno delle specifiche tecniche e delle clausole contrattuali contenute nei criteri ambientali minimi (CAM), definiti per le specifiche categorie di appalti e concessioni.
MTE DM. 256 del 23/06/2022 (CAM EDILZIA) STAZIONE APPALTANTE I Criteri Ambientali Minimi, in particolare quelli premianti, sono tenuti in considerazione anche ai fini della stesura dei documenti di gara per l'applicazione del criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa e le stazioni appaltanti valorizzano economicamente le procedure di affidamento di appalti e concessioni conformi ai criteri ambientali minimi.
D.Lgs n. 36/2023 art. 57, c. 2 STAZIONE APPALTANTE Nel caso di contratti relativi alle categorie di appalto riferite agli interventi di ristrutturazione, inclusi quelli comportanti demolizione e ricostruzione, i criteri ambientali minimi sono tenuti in considerazione, per quanto possibile, in funzione della tipologia di intervento e della localizzazione delle opere da realizzare, sulla base di adeguati criteri definiti dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

Documenti