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Semplificazione
PNRR

CATCHING THE WAVES
OF COOPERATION

3. PROGETTAZIONE

3.3. Gestione del progetto (CHI: RUP - Progettista)

3.3.l. Verifica e validazione progetto PNRR INTEGRATO redatto dall’impresa - per contenuti rimandare alle schede precedenti relative ai diversi livelli di progettazione

FONTE CHI AZIONE
  RUP Per la verifica e la validazione del PFTE da porre a base dell'affidamento dei servizi tecnici e dei lavori (appalto integrato). Rif. Scheda 3.3.k.
MIMS - LINEE GUIDA per la redazione del PFTE da porre a base dell’affidamento
di contratti pubblici di lavori del PNRR e del PNC
RUP / STAZIONE APPALTANTE "In sede di bando di gara (o già in fase di DIP), le Stazioni Appaltanti, nel caso di aggiudicazione mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, possono valutare la possibilità di far ricorso a quanto previsto dall’art. 23 c. 4 del Codice, unificando la progettazione definitiva a quella esecutiva (“E’ consentita, altresì, l’omissione di uno o di entrambi i primi due livelli di progettazione, purché il livello successivo contenga tutti gli elementi previsti per il livello omesso, salvaguardando la qualità della progettazione”). Ciò tenuto conto del relativamente avanzato livello di definizione tecnica del PFTE posto a base di una procedura di affidamento, con innegabili benefici riverberi in termini di semplificazione dell’intero processo progettuale.
In tal caso, la prestazione contrattuale dell’operatore economico aggiudicatario della procedura di affidamento consisterebbe:
- nella redazione del progetto esecutivo (che include tutti i contenuti e gli elementi previsti per il progetto definitivo);
- nella esecuzione dei lavori."
D.L. n. 13 DEL 24/02/2023 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA La verifica di progetti PNRR relativi all’affidamento dei servizi tecnici e dei lavori (appalto integrato) mediante la stipulazione di appositi accordi quadro, recanti l'indicazione dei termini e delle condizioni che disciplinano le prestazioni ai sensi dell' art. 54, c. 4 del D. Lgs. n. 50/2016 per l'affidamento dei servizi tecnici e dei lavori, avviene prima dell'avvio dei lavori conseguenti agli accordi quadro aggiudicati nelle more della progettazione.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 3 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA La verifica deve essere effettuata in contraddittorio con il progettista.
Il verificatore può eventualmente contestare, fare osservazioni agli elaborati, man mano che procede con l’attività, cui seguiranno le controdeduzioni del progettista.
Il verificatore deve inoltre documentare le procedure svolte attraverso la redazione di appositi verbali e rapporti, riportando, in ultimo step, i risultati del processo in un rapporto conclusivo.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 4 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA La verifica sul progetto redatto dall'aggiudicatario ha il fine di accertare:
a) la completezza della progettazione;
b) la coerenza e completezza del quadro economico in tutti i suoi aspetti;
c) l’appaltabilità della soluzione progettuale prescelta;
d) i presupposti per la durabilità dell'opera nel tempo;
e) la minimizzazione dei rischi di introduzione di varianti e di contenzioso;
f) la possibilità di ultimazione dell'opera entro i termini previsti;
g) la sicurezza delle maestranze e degli utilizzatori (rif. D. Lgs. n. 81/2008).
D.P.R. n. 207/2010, artt. da 14 a 43 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Per la verifica dei contenuti del progetto predisposto dall'aggiudicatario si fa riferimento ai contenuti minimi del PROGETTO ESECUTIVO PNRR (rif. Scheda 3.3.f).
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26 ORGANISMO DI VERIFICA La verifica del progetto redatto dall'aggiudicatario si articola in:
- Verifiche generali di approfondimento dei livelli precedenti di progettazione (incarichi, documenti preliminari, documenti della fase precedente); rif. art. 15 D.P.R. n. 207/2010;
- Verifica della corrispondenza dei nominativi dei progettisti indicati in sede di aggiudicazione;
- Verifiche di coerenza con il quadro normativo, rispetto delle prescrizioni normative, tecniche e legislative comunque applicabili al progetto;
- Verifica della fattibilità e della coerenza tecnico-economica con quanto offerto in sede di aggiudicazione;
- Verifiche generali di completezza della documentazione con riferimento al livello di progettazione esaminato.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26 ORGANISMO DI VERIFICA La verifica fornisce un giudizio del progetto in merito a:
- Affidabilità;
- Completezza ed Adeguatezza;
- Leggibilità, Coerenza e Ripercorribilità tra i diversi documenti ed elaborati;
- Compatibilità normativa.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 34
CIRCOLARE MITE n. 256 DEL 23/06/2022
RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Deve essere inoltre effettuata:
- la verifica della presenza e completezza della RELAZIONE CAM;
- la verifica del recepimento nel progetto delle prescrizioni contenute nella Relazione CAM;
- la verifica di recepimento nel capitolato e nel contratto delle prescrizioni e dei requisiti ai sensi dei CAM.
D.L. n. 13 del 24/02/2023 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Sul progetto redatto dall'aggiudicatario deve essere verificato che:
- il progetto ottemperi a tutte le prescrizioni impartite in sede di Conferenza dei Servizi ed a quelle assegnate in sede di valutazione di impatto ambientale;
- il progetto recepisca le risultanze dei pareri espressi e quanto indicato nelle disposizioni finali della Conferenza dei Servizi, in quanto l’esito della stessa consente alla stazione appaltante di procedere direttamente all'approvazione dei livelli progettuali successivi e del progetto da porre a base della procedura di affidamento.
Art. 34 Reg. UE 2021/241 - Obblighi di informazione e comunicazione PNRR RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Sul progetto redatto dall'aggiudicatario deve essere effettuata la verifica della presenza dei loghi e dei riferimenti al finanziamento New Generation EU su tutti documenti di progetto.
MEF - Guida operativa per il rispetto del principio di non arrecare danno significativo all’ambiente (cd. DNSH), Circolare n. 33 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Sul progetto redatto dall'aggiudicatario devono essere effettuate:
- la verifica della presenza e completezza delle RELAZIONE DNSH e delle schede di autovalutazione di pertinenza del progetto;
- la verifica del recepimento nel progetto delle prescrizioni contenute nella Relazione DNSH;
- la verifica del recepimento nel capitolato e nel contratto delle prescrizioni e dei requisiti ai sensi dei DNSH.
Circolare MEF n. 30 - Linee Guida per controllo e rendicontazione misure PNRR

 
RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Sul progetto redatto dall'aggiudicatario deve essere effettuata:
- la verifica del cronoprogramma con il dettaglio dei tempi di attuazione e conclusione delle attività, in modo da potere effettuare il monitoraggio del corretto avanzamento, per permettere l’individuazione precoce degli scostamenti per dimostrare l’effettiva realizzabilità̀ di M&T corrispondenti, entro le scadenze concordate a livello europeo;
- la verifica del recepimento degli ulteriori requisiti connessi alla Misura PNRR a cui è associato il progetto.
CIRCOLARE MITE n. 256 del 23/06/2022 RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Deve essere effettuata la verifica del recepimento nel progetto di eventuali elementi di migloramento in temini di sostenibilità ambientale ed efficentamento oggetto di premialità.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 1
LINEE GUIDA ANAC n. 1
RUP VERIFICHE DI TERZA PARTE - La verifica del progetto è un’attività che spetta alla Stazione Appaltante nella persona del RUP.
La verifica da parte di un Organismo di Terza Parte invece è un attività di supporto al RUP ed esprime un giudizio di Parte Terza sui documenti del progetto da parte di un Organismo indipendente.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 6 RUP / STAZIONE APPALTANTE I soggetti che possono effettuare la verifica variano in funzione dell’importo dei lavori:

Importo dei lavori < 1.000.000 di euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- RUP, anche avvalendosi della struttura di cui all’art. 31, c. 9 se non ha svolto funzioni di progettista;
In caso di incompatibilità del RUP:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Uffici Tecnici Stazione Appaltante, dotati di un sistema interno di controllo della qualità.
D. Lgs. n. 50/2016, art.26, c. 6 RUP / STAZIONE APPALTANTE Importo dei lavori ≥ 1.000.000 di euro, < 5.225.000 euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Uffici Tecnici Stazione appaltante se il progetto è stato redatto da progettisti esterni;
- Uffici Tecnici Stazione appaltante, dotati di un sistema interno di controllo della qualità, conforme alla UNI EN ISO 9001 certificato da Organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008, ove il progetto sia stato redatto da progettisti interni.
Soggetti esterni:
- Organismi di ispezione di tipo A e di tipo C, accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Soggetti di cui all’art. 46, c. 1 del Codice dotati di un sistema interno di controllo di qualità conforme alla UNI EN ISO 9001 certificato da Organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 6 RUP / STAZIONE APPALTANTE Importo dei lavori ≥ 5.225.000 euro, < 20.000.000 di euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
Soggetti esterni:
- Organismi di ispezione di tipo A e di tipo C, accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
- Soggetti di cui all’art. 46, c. 1 del Codice dotati di un sistema interno di controllo di qualità conforme alla UNI EN ISO 9001 certificato da organismi accreditati ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.
D. Lgs. n. 50/2016, art.26, c. 6 RUP / STAZIONE APPALTANTE Importo dei lavori ≥ 20.000.000 di euro
Strutture tecniche interne alla stazione appaltante:
- Organismo di ispezione di tipo B, accreditato UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008;
Soggetti esterni:
- Organismi di ispezione di tipo A e di tipo C, accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17020 ai sensi del Regolamento (CE) n. 765/2008.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 6 RUP / STAZIONE APPALTANTE L'ORGANISMO DI VERIFICA deve avere comunque le seguenti caratteristiche:
- Capacità Tecnica - Indipendenza - Terziarietà - Accreditamento e Certificazione ACCREDIA.
La responsabilità della verifica resta in capo al RUP anche se è supportato dall'Organismo di Verifica e può condividere, condividere in parte o non condividere i giudizi espressi dall'Organismo.
Il RUP è autonomo nell’esprimere il suo giudizio, ma è tenuto tuttavia a motivarlo.
LINEE GUIDA ANAC n. 3, punto 6.5 RUP Il RUP deve predisporre la relativa documentazione da fornire al soggetto incaricato della verifica al fine di svolgere tale incarico in conformità con quanto stabilito dall’art. 26 del D. Lgs. n. 50/2016 e s.m.i..
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 7 ORGANISMO DI VERIFICA L’attività di verifica è incompatibile con lo svolgimento, per il medesimo progetto, dell’attività di progettazione, del coordinamento della sicurezza della stessa, della direzione lavori e del collaudo.
  RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Per l'accertamento della corretta definizione degli importi a base d'asta è necesario effettuare la verifica analitica dei computi metrici ed estimativi.
  RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica che siano stati eseguiti gli accertamenti, le prove e le indagini volte a definire le caratteristiche del sito.
  RUP / ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica sul recepimento nel progetto degli elementi oggetto di valutazione in sede di aggiudicazione.
  ORGANISMO DI VERIFICA Effettuare la verifica della presenza di tutti gli atti amministrativi autorizzativi del progetto.
D. Lgs. n. 50/2016, art. 26, c. 8

LINEE GUIDA ANAC n. 3, punto 6.5.2
RUP Al RUP spetta l'approvazione finale del progetto prima di andare in gara di Appalto mediante l’atto di VALIDAZIONE.
La verifica da parte di un Organismo di Terza Parte invece è un attività di supporto al RUP ed esprime un giudizio di Parte Terza sui documenti del progetto.
Ci possono essere ragioni o circostanze intervenute successivamente che consentono al RUP di assumere posizioni diverse ai fini della appaltabilità.
L’atto di Validazione conclude la fase della progettazione immediatamente prima di procedere alla gara di appalto e rappresenta lo stadio terminale della fase progettuale; riporta ed approva gli esiti delle verifiche eseguite esclusivamente sul progetto esecutivo.
La validazione è sottoscritta dal responsabile del procedimento e fa preciso riferimento al rapporto conclusivo del soggetto preposto alla verifica ed alle eventuali controdeduzioni del progettista.
All’avvio delle procedure di affidamento dei lavori, ad ulteriore conferma dell’idoneità degli elaborati, il bando e la lettera di invito devono contenere gli estremi dell’avvenuta validazione del progetto posto a base di gara.

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