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Semplificazione
PNRR

3. FASE PRELIMINARE

3.3. Vigilanza e controlli preventivi di legalità

3.3.e. Antiriciclaggio

FONTE CHI AZIONE
Regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021, art. 22 STAZIONE APPALTANTE

E’ necessario verificare la sana gestione finanziaria e la prevenzione di frodi, conflitti di interesse, corruzione e riciclaggio. Per prevenire le frodi, la stazione appaltante deve raccogliere i seguenti dati: a) nome del destinatario finale dei fondi; b) nome dell'appaltatore e del subappaltatore, ove il destinatario finale dei fondi sia un'amministrazione aggiudicatrice ai sensi delle disposizioni nazionali o dell'Unione in materia di appalti pubblici; c) nome/i, cognome/i e data di nascita del/dei titolare/i effettivo/i del destinatario dei fondi o appaltatore, ai sensi dell'articolo 3, punto 6, della direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio; d) elenco di eventuali misure per l'attuazione di riforme e progetti di investimento nell'ambito del piano per la ripresa e la resilienza con l'importo totale del finanziamento pubblico di tali misure e con l'indicazione dell'importo dei fondi erogati nell'ambito del dispositivo e di altri fondi dell'Unione.

D. Lgs. n. 231/2007, artt. 1 - 74 STAZIONE APPALTANTE La stazione appaltante deve verificare, in via preventiva, l'esistenza di idonei presidi di prevenzione del riciclaggio e l'adozione di adeguati modelli organizzativi.
D. Lgs. n. 231/2007, art. 10 STAZIONE APPALTANTE

Le disposizioni antiriciclaggio si applicano agli uffici delle Pubbliche amministrazioni competenti allo svolgimento di compiti di amministrazione attiva o di controllo, nell'ambito dei seguenti procedimenti o procedure:
a) procedimenti finalizzati all'adozione di provvedimenti di autorizzazione o concessione;
b) procedure di scelta del contraente per l'affidamento di lavori, forniture e servizi secondo le disposizioni di cui al codice dei contratti pubblici;
c) procedimenti di concessione ed erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi, ausili finanziari, nonché attribuzioni di vantaggi economici di qualunque genere a persone fisiche ed enti pubblici e privati.

D. Lgs. n. 231/2007, art. 35 STAZIONE APPALTANTE / RUP

La stazione appaltante, tramite il Responsabile antiriciclaggio, deve segnalare all'UIF eventuali fatti o comportamenti ritenuti a rischio; analogamente il RUP è tenuto a segnalare al Responsabile antiriciclaggio dell'Ente eventuali eventi o fatti che appaiono a rischio di riciclaggio.

D. Lgs. n. 231/2007, art. 18, c. 1, lett. b) STAZIONE APPALTANTE

La stazione appaltante ha l'obbligo di identificare sempre (e in via preventiva) il titolare effettivo, vale a dire la persona fisica o le persone fisiche, diverse dal cliente, nell’interesse della quale o delle quali, in ultima istanza:
- il rapporto continuativo è instaurato;
- la prestazione professionale è resa;
- l’operazione eseguita.

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